Contenuto Principale
Alessandra Angeli, quando i sogni diventano realtà. L'Italia del cinema 'giovane' che cresce PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Domenica 04 Giugno 2017 17:10

Tags: Alessandra Angeli | Asphyxia | Cannes

aa2

Chi è Alessandra in un paio di aggettivi?

"Una persona positiva e creativa".

Ma tu come ti definisci, attrice, regista, ballerina, modella o altro?

"Definirmi con questi ruoli mi sembra molto pretenzioso, ma possiamo dire che mi sento attrice e regista allo stesso tempo, l'uno non preclude l'altro".

526668 262152110549894 243921125706326 505052 1656444966 n

 

Parlami di ognuna di queste passioni e la tua scaletta di preferenze

"Ho lavorato di più come attrice, sin da bambina sognavo di diventarlo interpretando i personaggi più svariati durante i giochi d'infanzia e fantasticando di trovarsi, un giorno, al posto delle mie eroine cinematografiche e televisive. Dopo essermi diplomata mi sono immersa subito nello studio del cinema prendendo nel 2009 la laurea breve nel corso di Cinema-Musica-Teatro all’Università di Pisa. Qui, ho coltivato la mia passione per la regia, seguendo parallelamente gli studi di recitazione. Ho cominciato girando vari cortometraggi, ad oggi sono più di venti, e svariati video interpretando quasi sempre ruoli da protagonista. Poi, si sono finalmente presentate le prime occasioni per interpretare i ruoli da protagonista nei film lungometraggi. Quello del regista è un percorso più lungo e complesso, è un obiettivo che mi ero preposta fino al momento in cui non avessi maturato l'esperienza giusta e raccolto le basi necessarie, ora voglio dedicarmici appieno".

 MAZ1511

 

Dove ti senti maggiormente realizzata?

"Mi sento maggiormente realizzata nel mio primo film mediometraggio 'Asphyxia', nel ruolo di regista/filmmaker, in cui sono anche sceneggiatrice e montatrice. Come attrice mi sento maggiormente realizzata nel film 'Una Ragione per Combattere', attualmente distribuito in Italia".

Hai già un curriculum invidiabile. Ma dove vuoi arrivare?

"Voglio dirigere sceneggiature scritte da me, creando film di fantascienza, fantasy, horror e musical. Per cercare di arrivare a mete così ambiziose, io e i miei collaboratori ci siamo sempre preposti traguardi che vanno oltre le nostre capacità in termini di mezzi e budget, andando controcorrente rispetto a ciò che si produce sul nostro territorio, cercando di dimostrare, con un po' di ingegno e creatività, che ciò che sembra impossibile è in realtà possibile. Basta uscire da quelle che sembrano strade sicure, reinventandosi, rinnovandosi".

MONTAGGIO COMPLETO OK.Immagine0010

 

Global Shorts Film Awards, pensavi di portare a casa un premio così prestigioso?

"Le mie ambizioni erano alte, credevo molto nel mio progetto ed esser stata sul Red Carpet pensavo fosse stato già il massimo che avrei potuto raggiungere. Lo scorso anno a Cannes è avvenuta la prima di Asphyxia fuori concorso, però speravo ancora che il mio film venisse riconosciuto e ricevesse una conferma, così l'aver vinto il prestigioso premio da parte del GSF Awards è stato per me come coronare un sogno. A distanza di un anno esatto, il 20 maggio, tornare a Cannes da vincitori per me ha significato poter riprendere a sperare per il futuro. In Italia le istituzioni non ci hanno creduto molto, ma che ci abbiano creduto dalle maggiori città e capitali del mondo è assai più importante, visto il genere che trattiamo".

Che effetto ha fatto il Red Carpet di Cannes?

"Il Red Carpet è stato come vincere la lotteria. Il mio sogno era sfilare con un vestito fucsia, non solo da attrice, ma per un film diretto da me. Un altro sogno era tornare in questa magnifica città e vincere un premio, indossando un vestito blu! Grazie al GSF Awards".

Ph.Maurizio Maltoni 2014-65

 

Questo premio è solo l'inizio della tua carriera, ma dove speri di arrivare?

"Mi piacerebbe arrivare a dirigere film di genere, interpretando anche uno dei miei personaggi. In particolare, in relazione ad 'Asphyxia', voglio realizzare una pentalogia di 5 film sui 5 elementi, per questo sto cercando di mettere a punto una coproduzione internazionale".

Cosa non rifaresti della tua vita e perché?

"Della mia vita faccio prima a dire cosa rifarei: la mia infanzia e gli anni dell'Università, dove ho ricominciato a vivere coltivando i miei sogni e dove ho cominciato a conoscere persone entusiaste e intraprendenti. Il resto della mia vita è trascorsa tra il troppo studio e lavoro, dove purtroppo le persone intorno a me sono afflitte da negatività, depressione e cattiva competizione".

E l'esperienza in tv cosa ti ha insegnato e che programmi vorresti fare?

"La tv è stata una delle tante esperienze divertenti che mi ha confermato che la strada giusta da seguire è comunque il cinema. In tv mi sono divertita molto, ho fatto esperienza, scrissi dei format e mi piacerebbe un giorno poterli proporre per realizzarli".

aa1

 

Hai fatto anche la modella, guardandoti allo specchio pregi e difetti del tuo fisico?

"Guardandomi allo specchio credo che la mia fotogenia è più adatta per lo schermo che per la passerella, anche perché l'altezza e gli standard richiesti non rientrano tutti nei numeri obbligatori. Ho vinto alcuni concorsi, anche come 'Miss Fotogenia Cinema', ma lavorare nel cinema significa aprire un mondo assai più vasto, complesso e fantastico, che ti fa vivere un sogno in un mondo parallelo e che, con maggior impegno e fatica, ti appaga in maniera incomparabile alla moda".

E del tuo carattere?

"Mi considero molto sensibile, affettuosa, qualche volta anche permalosa, timida negli ambienti in cui mi sento come un pesce fuor d'acqua, testarda, caparbia, creativa, positiva, determinata, particolarmente sincera, non riuscirei a mentire neanche su una mosca, professionale, onesta. L'abuso della mia tranquillità e bontà mi farebbe sfociare nell'ira, meglio non farmi arrabbiare..."

Ma da piccola cosa sognavi di fare?

"Da piccola sognavo di fare esattamente tutto quanto descritto, di recitare, di ballare e di sfilare sui Red Carpet. Sognavo e sogno ancora un giorno di sposarmi e di avere una casa e una famiglia tutta mia. In confronto, ho sempre pensato che il Red Carpet fosse una meta assai più vicina!"

aa8

 

La bellezza quanto conta per fare carriera?

"La bellezza, in una donna particolarmente, è determinante. Non sono bella come una top model, ma senza un minimo di fotogenia non sarei arrivata a interpretare tutti i personaggi che ho interpretato fino ad oggi, non avrei sfilato, forse non sarei comparsa nemmeno in tv, non avrei avuto questa visibilità. Chiaramente i ruoli me li sono guadagnati anche con il costante studio e impegno che ho apportato nella recitazione. Per i ruoli dietro il set e altri ambiti di lavoro, la bellezza conta meno, ci vuole una buona dose di intelligenza e fortuna. In un mondo dove il lavoro è ancora detenuto per la maggior parte da uomini, è molto difficile dar voce e credibilità ad una donna che vuole emergere, e una gradevole presenza è sempre un punto determinante".

L'amore per te cos'è?

"L'amore è benevolenza, affetto, generosità, sacrificio, collaborazione, collettività, carità, umanità, sincerità, fedeltà; ho usato molti aggettivi perché l'amore dovrebbe essere il sentimento che prevale in tutti gli ambiti: famiglia, relazioni, lavoro, comunità".

aa1 1

 

Hobby e tempo libero cosa fai?

"Diciamo che non ho tempo libero. Il tempo libero lo impiego a fare quelli che potrebbero definirsi hobby, ma che per me sono investimenti sul futuro nel mondo dell'arte e dello spettacolo: studio moda come stilista, per cui sto cercando di riaprire un sogno che è rimasto chiuso da ormai troppi anni in un cassetto, riprendendo a disegnare. Il disegno a sé stante non basta, deve sfociare in un bellissimo capo che la modella dovrà indossare sulla passerella. Il 15 luglio esibirò i miei primi abiti in una sfilata di moda che si terrà a Calci grazie alla scuola Trimoda di Liliana dal Canto. Studio danza da circa 10 anni, ho un gruppo di hip hop capitanato da Alessio Pasotti e la nostra prossima esibizione sarà il 16 giugno, ad Orentano in Provincia di Pisa".

Hai praticato tanti sport, ma spiegami che cosa è la scherma medievale

"La scherma medievale è uno dei tanti sport che ho voluto provare per poter ampliare la mia formazione nella recitazione. Un attore che danza o che sa combattere e altro ha più possibilità di poter interpretare personaggi. La spada della scherma medievale è più simile a quella vera, è molto pesante per chi non è allenato o per chi come me è un po' gracilino! Riprenderò ad approfondire quest'arte non appena si presenterà l'occasione e la possibilità".

Il tuo rapporto con i social network?

"Il mio rapporto con i social network è positivo, quando non c'era ancora la possibilità di creare un sito professionale per conto proprio, c'erano i social network che potevano fungere da sito per darti più visibilità. Lo utilizzo ancora con questo scopo. Mi connetto velocemente con colleghi e amici, per condividere e creare progetti. Grazie ai social network ho potuto organizzare casting per vari lavori e soprattutto possiamo dar voce a tutti i progetti che difficilmente possono arrivare al cinema".

aa7

 

Che estate ti attende, di relax o di lavoro?

"Mi attende un'estate di lavoro, come le estati precedenti. Una volta rientrata dal marché du film di Cannes, e dagli altri market, ho capito meglio gli interessamenti e le esigenze del mercato del Cinema, così sto mettendo a punto il più velocemente possibile una complessa sceneggiatura che rappresenta il primo film della saga sull'elemento dell'acqua: 'Abyss'."

Progetti futuri a breve e medio termine?

"Sto appunto finendo di sviluppare la sceneggiatura di 'Abyss', che idealmente è il continuo di 'Asphyxia'. Sfilata ed esibizione citati sono in programma. Poi, ci sono le proiezioni di 'Asphyxia' che continuano a susseguirsi anche a un anno dalla prima, la corsa del mio mediometraggio pare che sia tutt'altro che finita: il 22 luglio proiezione al Museo SMI di Pistoia, organizzata da Gianluca Iori nei pressi di una delle location in cui è stato girato il film, i sotterranei di Pistoia; sempre a luglio, in data da definirsi, proiezione organizzata dall'Associazione I Cavalieri di Daniele Conti, in una delle ville storiche della Toscana. Per vedere il trailer di Asphyxia e rimanere aggiornati su tutti gli eventi basta andare sul sito o sulla pagina facebook: asphyxiafilm.weebly.com e www.facebook.com/asphyxiafilm
Per tutti gli altri eventi oltre al progetto 'Asphyxia' basta andare sul sito e cliccare sulla sezione novità: www.alessandrangeli.altervista.org"

foto Daniele Melato, Maurizio Maltoni

MAZ 1901 1600x1200

 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Ricerca / Colonna destra

Google +1 Button


Chi è online

 9898 visitatori online

Acquisto spazio pubblicitario

Inviaci il tuo articolo

 Clicca qui, inviaci il tuo articolo e lo vedrai
 pubblicato sul nostro sito.

Zam Guida TV

Guida Tv

Programmi tv

Risultati Calcio

Risultati Calcio

Annunci di LAVORO

Annunci di lavoro

Calcio

Tutte le notizie su Professionisti, Dilettanti, Giovanili, Calcio a 5, Calcio Femminile

Sport Acquatici

sportacquatici

Tutte le notizie su Canottaggio, Canoa, Nuoto, Pallanuoto, Pesca Sportiva...

Sport da Combattimento

Tutte le notizie su F.i.j.l.k.a.m., Pugilato e Scherma

    Sport di Squadra

    Tutte le notizie su Basebal, Basket, Football, Hockey, Pallavolo, Rugby...