Contenuto Principale
il dEli - Lo stupido che canta PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Martedì 12 Settembre 2017 21:23

Tags: Cat Power | il dEli | KiteMan

il dEli 1

Ciao Roberto
Ciao
Sei da anni nel mondo della musica, quale è il segreto?


Non ci sono segreti. È la musica che sta da anni nel mio mondo…e a me va bene.
Ormai sei diviso tra Regno Unito e Italia, perché questa scelta?
In UK mi ci sono trasferito per lavorare con la musica e ci sono riuscito. Ora in Italia voglio portare la mia di musica. E ci riuscirò.
Le differenze tra queste due realtà?
In UK si mangia malissimo, ma ci sono i Beatles e David Bowie. In Italia si mangia bene e ci sono Afterhours e Bluvertigo, quindi Italia - Inghilterra 3-2 ahahah…No, scherzi a parte, adesso si nota meno (la differenza) perché anche qua la gente sta cominciando a non nutrire più grandi interessi per la musica suonata. Comunque in UK quando dici d’essere un musicista tendenzialmente non chiedono: “Sì vabbè, ma di lavoro che fai?”, come invece succede puntualmente in Italia.
Ora sta per uscire il nuovo lavoro. Di che si tratta?
Di un album. 11 canzoni, anzi 12. Si tratta di una necessità. Si tratta di uno sfizio. Si tratta di due anni di lavoro.
Spazi da un genere all'altro, come mai? E quale preferisci?
In realtà non credo di spaziare da nessuna parte in quanto i “generi” musicali sono robe da giornale e non per me. Io amo la bella musica e cerco di fare bella musica (che poi ci riesca o meno, anche questo non sta a me stabilirlo). Poi se un brano ricorda Sly & The Family Stone e un altro riporta ai Led Zeppelin, non me ne faccio certo un cruccio. Semplicemente ad alcuni brani si addice di più una chitarra mega distorta ad altri il violino o l’organo hammond.
Come nasce la tua musica?
Non ho un metodo prestabilito. Quello che mi preme di più, o almeno ciò che è successo per “Lo stupido che canta”, è che un brano funzioni bene voce e chitarra acustica. Poi il resto è colore, ma la base deve essere solida. Non è però detto che in futuro non cambi approccio.
Il significato dei tuoi contenuti?
Prevalentemente amore. Poi viaggi (interspaziali e non) e personaggi. Come diceva Bennato: “Sono solo canzonette”.
Cosa ti rimane dentro della musica degli anni '90?
Tutto direi. Nel 1991 avevo 15 anni e sono usciti “Ten”, “Nevermind”, “Badmotorfinger” e “Facelift”. E cosa c’è da aggiungere?
Il tuo cantante o gruppo preferito di allora e quello dei giorni nostri?
Queste domande le odio, ahahahah! Di getto direi Eddie Vedder, poi però penso a “Jesus Christ Pose” e giro su Chris Cornell, se non che ad un certo punto spuntano Cobain con “Smell Like Teen Spirits” o Layne Staley con “Man In A Box” e tutto crolla. No, comunque ho un po' di nostalgia di quel periodo. Grandi voci e grande musica. Per me gli anni 90 sono anche e soprattutto la scena italiana, Casino Royale su tutti.
Oggi come oggi ascolto tantissime cose e dirti chi è il mio preferito…boh! Mi piace molto Cat Power, per alcuni motivi. Vocalmente penso che Bruno Mars sia tra i migliori, ma i suoi album non mi piacciono granchè. Ed Sheeran ha una voce pazzesca, ma dopo il primo disco s’è perso nei meandri del poppazzo da consumo. Beethoven vale come band? :D

il dEli 2


Cosa ripudi (se ripudi qualcosa) della musica dei giorni nostri?
Cosa c’è da ripudiare? Per stabilire se una cosa non mi piace , innanzitutto la devo ascoltare, poi non l’ascolto più. Gente ascoltate KiteMan, Cat Power, Cage The Elephant o John Grant e roba buona ne troverete Il problema non sta nella musica che viene propinata, ma nel fatto che le persone non s’incuriosiscono nel cercare cose buone che, pare strano, invece esistono. Fare i somari sulle note di “Despacido” è però molto meno impegnativo rispetto all'asolto in cuffia dell’ultimo album di Roger Waters (che nemmeno mi piace per altro..)
Possiamo dire che tutti con l'aiutino tecnologico possono fare oggi musica?
Sì, è diventato tutto più immediato e meno dispendioso. Dal vivo però ne riparliamo, ok?
Sono in programma molte tappe tra Piemonte e Lombardia. Cosa ti aspetti da questo tour?
In realtà adesso in programma non c’è nulla, tanto meno un tour. Vediamo cosa salta fuori nelle prossime settimane, ma tour mi pare un pochino eccessivo.
Progetti futuri a medio o breve termine?
Citazione Afterhours: “ho tutto in testa ma non riesco a dirlo!”

 

il dEli album cover  624x557

Il singolo di presentazione è Stefania, canzone che il dEli ha scritto per sua sorella. Un brano in “maggiore” dove comunque si respira malinconia insieme ad amore, senza ritornelli ma solo con delle voci liberatorie che cantano un “na nna na nna” disimpegnato.
Il video è home made e si vede l'artista cantare e suonare il brano intervallato da immagini “vintage” tratte dagli 8mm di famiglia, il tutto filtrato con colori pop molto accesi.
Stefania https://www.youtube.com/watch?v=U8jd7UcWffo

Tracklist
1. Viaggio sulla terra (The Earth)
2. Stefania
3. Crash
4. Lo stupido che canta
5. London Sun
6. Le frasi rubate
7. Billy Bob
8. Una meta non ho
9. Blues d’amore
10. Interludio
11. Viaggio dalla terra (The Earth Reprise)
Bonus track - Una sera
Bio. il dEli, all'anagrafe Roberto Deliperi, classe 1976. Un ritardatario. Musicalmente nasce nel 1992 quando rimane folgorato da Roger Waters. Da lì in avanti un susseguirsi di bands originali e non, di situazioni lavorative e non…e di esperienze…tante. Le sue prime scritture musicate risalgono al 1995 quando, con il gruppo Atti di Vita, pubblica una demo-tape di 9 brani. Dopo le solite storie di bands si ritrova a collaborare con Federico Sizzano componendo e registrando il primo EP a suo nome. Collabora poi al mixaggio (e inserisce anche due brani propri, uno con testo di Stefano Sottile) e alle rifiniture dell’album “35 Gradi Nord”, un insieme di storie raccontate in prosa e canzoni, a cura di un tal Magnesia Beggar e della Satanic Friends House. È coautore dei brani presenti nell’EP “Le incredibili avventure dei Bro al mare” della band Les Enfants Sadique. Nel 2007 arriva Londra. Conosce Cyrus Gabrysch, pianista e cantautore con il quale nel 2008 produce e registra l’album “Heart of wine”. Nel disco anche una sua canzone, “Il fiato dolce della notte”, cantata in duetto con lo stesso Cyrus. Dopo apparizioni radiofoniche su tutte le BBC esistenti e 2 anni e mezzo di concerti, a luglio 2011 danno l'addio alle scene dal palco del Latitude Festival. L’anno successivo presta la voce e il basso al progetto Benjamin Bloom per un breve periodo dopo di che…stop! Il lavoro chiama e non c’è tempo per la creatività. Ma la botte ha una capacità di contenimento limitata e, nel 2014, vede una foto, si ritrova in solitaria a un concerto di Gazzè/Fabi/Silvestri e boom..! Nella sua testa nasce “Lo Stupido Che Canta”. Insieme al Maestro Alberto Brigandí (co-produttore dei brani), decide di intraprendere questo percorso per creare un bel disco…sì, questo era l’obbiettivo. Niente rivoluzioni, niente slogan…Un bel disco di belle canzoni. Ci lavorano 2 anni e mezzo (insieme anche a musicisti, videomakers, tecnici audio etc, provenienti da tutta Europa). Il disco è bello. Può piacere, può non piacere, ma è bello! La storia arriva fino a qui, pronta a scrivere un nuovo emozionante capitolo.

il dEli2 http://bit.ly/2vZBFhT

Contatti https://www.facebook.com/lostupidochecanta/

 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Ricerca / Colonna destra

Google +1 Button


Chi è online

 9695 visitatori online

Acquisto spazio pubblicitario

Inviaci il tuo articolo

 Clicca qui, inviaci il tuo articolo e lo vedrai
 pubblicato sul nostro sito.

Zam Guida TV

Guida Tv

Programmi tv

Risultati Calcio

Risultati Calcio

Annunci di LAVORO

Annunci di lavoro

Calcio

Tutte le notizie su Professionisti, Dilettanti, Giovanili, Calcio a 5, Calcio Femminile

Sport Acquatici

sportacquatici

Tutte le notizie su Canottaggio, Canoa, Nuoto, Pallanuoto, Pesca Sportiva...

Sport da Combattimento

Tutte le notizie su F.i.j.l.k.a.m., Pugilato e Scherma

    Sport di Squadra

    Tutte le notizie su Basebal, Basket, Football, Hockey, Pallavolo, Rugby...