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THE REAR: disco d’esordio con ‘MONDAY MORNING MOOD’ PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Mercoledì 08 Novembre 2017 20:52

TheRear

Un gruppo nuovo al debutto con il primo disco. Dove volete arrivare?

Non ci sono mai punti finiti a cui arrivare, solo molta ambizione, voglia di suonare e di condividere la nostra passione con quanta più gente possibile!


Cosa vi aspettate da questa prima uscita ufficiale?

Con l'uscita del disco arriveranno le prime recensioni sul nostro lavoro, accoglieremo con dinamismo e determinazione le critiche negative e arrossiremo davanti a quelle positive. Non ci aspettiamo fama o gloria, facciamo musica innanzi tutto per passione e continueremo a farla, indipendentemente dai risultati, fino a che questa non verrà a mancare.


Come nasce il vostro gruppo e perché?

Il nostro come moltissimi altri gruppi nasce semplicemente dalla voglia di suonare e di condividere un ambiente creativo e spensierato, lontano dal frenetico mondo che ci circonda.


Quali sono i segreti della vostra musica?

La nostra musica non ha segreti, vuole nascere il più spontanea e genuina possibile!


Tra di voi siete affiatati o vi scontrate spesso e, se sì, per cosa?

Ci scontriamo spesso, per vari e lunghi motivi che probabilmente accomunano tutte le band di questo pianeta, ma la cosa bella è che, in fondo, basta fare una suonata e va sempre tutto apposto.


Parlatemi di questo nuovo disco, della vostra quotidianità...

Il disco si chiama ‘Monday Morning Mood’ proprio per richiamare la quotidianità nelle sue diverse sfaccettature; fra gli altri temi, il più diffuso è l'amore, sentimento chiave celato in ogni brano.
Nel singolo vengono trattate anche le dipendenze, la relazione uomo-sostanze e la sua costante evoluzione che paradossalmente non si sposta mai.


Ma la vostra quotidianità quanto la vorreste diversa e in cosa?

Tutti vorremmo qualcosa di diverso nella nostra routine, ma crediamo anche che quando ti svegli al mattino con un obiettivo la quotidianità non esista più, perché la stai già cambiando. Avere sempre la musica in testa e farne una ragione di vita sicuramente aiuta tanto.


Cosa ripudiate (se ripudiate qualcosa) della musica dei giorni nostri?

Non ripudiamo niente in campo musicale, ognuno ha i propri gusti e vanno rispettati. Poi crediamo anche che se un pezzo (anche molto distante dai nostri canoni di ‘bella canzone’) va forte e piace a tanta gente (prendiamo ad esempio un Rovazzi) probabilmente siamo noi che non ci capiamo niente. Ma poi, soprattutto, chi siamo per giudicare?


La canzone che vi ha uniti e quella preferita di ognuno di voi nella storia della musica? I vostri gusti musicali sono identici od ognuno di voi va per la propria strada?

I nostri gusti musicali sono veramente diversi per ognuno, i Rolling Stones sono uno dei gruppi che ci ha sempre accomunato ed ispirato, e si potrebbe fare un lungo elenco di artisti dagli anni 40 ad oggi sempre presenti nelle nostre playlist. La verità è che quando iniziamo a suonare tutto questo scompare e ci sono solo i The Rear e la loro musica.


Possiamo dire che tutti con l'aiutino tecnologico possono fare oggi musica?

Sicuramente rispetto anche solo a 10 anni fa la situazione è decisamente cambiata, ora tutti abbiamo la possibilità (anche con pochissimi mezzi e budget ridottissimi) di registrare un pezzo, fare un videoclip, promuoverlo, distribuirlo e farlo sentire al mondo intero. Questo apre sicuramente tante belle opportunità per gruppi emergenti come il nostro, ma allo stesso tempo rende comunque molto difficile emergere dalla massa incredibile di musica che sta intasando il web. Alla fine è come un cane che si morde la coda. Siamo curiosi di capire come andrà a finire!


Progetti futuri a medio o breve termine?

Il primo progetto da portare a termine è il tour promozionale del nostro primo disco! Stiamo lavorando al calendario e non vediamo l’ora di iniziare questa bella avventura. Crediamo veramente che il live sia il nostro habitat naturale ed è su quel fronte che vogliamo spingere più di ogni altra cosa.

Genere: Rock / Rock - Blues

Label: La Clinica Dischi

Distribuzione Digitale: iTunes, GooglePlay, Spotify


E' uscito il 6 novembre per ‘La Clinica Dischi’ il disco d’esordio dei ‘The Rear’ dal titolo ‘Monday Morning Mood’.

Dal punto di vista compositivo, la band ligure trae ispirazione dalla produzione musicale degli anni settanta proponendo un primo lavoro caratterizzato da un inconfondibile sound e stile vintage. E’ un album che parla d’amore ‘quello semplice, vissuto quotidianamente da ciascuno, ma che nella sua forma più pura diventa uno strumento di relazione indispensabile nella propria vita’.

 

TheRearAlbumCover

E’ un viaggio alla scoperta delle tante sfaccettature che l’amore presenta, nel bene e nel male: si spazia da atmosfere malinconiche a temi più allegri e ritmi incalzanti, dietro i quali si celano storie e messaggi ricchi di significato. E’ il caso, ad esempio, di Medicines’ Blues, il brano scelto come primo singolo e del quale è stato realizzato anche un videoclip; una canzone che tende l’orecchio alle sonorità tipiche del periodo d’oro del rock-blues, con ritmo indiavolato e riff travolgenti, ma che parla di un tema importante e delicato, quello delle dipendenze.

Il video che accompagna il pezzo è stato girato con l’intenzione di trasmettere a chi lo guarda le sensazioni e gli stati d’animo del protagonista, Mike, il quale viene attirato dalle parole e dal savoir faire di un dottore che pubblicizza pillole per la felicità presentandosi come una sorta di salvatore, ma che ben presto svelerà la sua maschera di “diavolo tentatore”.

Si tratta di una metafora volta a rafforzare il significato nascosto tra le note di Medicines’ Blues, cioè quella critica rivolta alle dipendenze che schiavizzano ognuno di noi, rendendoci inermi e “passivi” alla vita, dietro false promesse di benessere e spensieratezza.

Una pillola, una tentazione costantemente dietro l’angolo, spacciata per felicità da “dottori dal viso angelico”, che si possono però lasciare a mani vuote con un po’ di coraggio e apertura all’amore, la dipendenza per antonomasia.

‘L’individuo assoggettato alla dipendenza si sente in uno stato di perfetta simbiosi con l’ambiente che lo circonda, senza tuttavia rendersi conto che solo una cosa ci salva dalle nostre ossessioni: l’amore’.

CREDITS:

Disco prodotto da La Clinica Dischi e The Rear.

Registrato e mixato da Leonardo Lombardi e Roberto Benacci a Sarzana (SP) presso lo studio de La
Clinica Dischi.

Mastering a cura di Salvatore Addeo presso Aemme Studio di Lecco.

Ha registrato le tastiere: Marco Fedele.

Progettazione grafica / Artwork: Andrea Benvenuti.

Foto: Erica Portunato.

Videoclip: Francesco Quadrelli.

Promozione e distribuzione: La Clinica Dischi e Worilla-Press&Promotion.


TRACKLIST:


1. Rocket Dog
2. The Ship
3. Katherine's Song
4. Medicines’ Blues
5. Mary Jane
6. Monday Morning Mood

LINE UP:

Luca Rossi: voce, chitarra

Giacomo Albani: chitarra

Martino Corli: basso

Francesco D’Antoni: tastiere

Davide Casalini: batteria

Ultimo aggiornamento Mercoledì 08 Novembre 2017 21:17
 

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