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Prima Categoria,2007-03-16 19:27:47
Favale e compagni in gran forma, ma l'Isoverde non vuol mollare nella rincorsa al primo posto
All'assalto dell'Isoverde col morale alle stelle. La Zagara, una delle novità più belle espresse da questa stagione di Prima Categoria, una delle compagini più in forma del torneo, prepara in assoluta serenità la sfida contro una squadra decisa a tutto per giocarsi le ultime, residue chances di contrastare il passo a un Little Club che, peraltro, sembra ormai lanciatissimo verso la Promozione. I ragazzi di mister Gualtieri, dal canto loro, non hanno paura: i risultati straordinari colti nel girone di ritorno hanno accresciuto la fiducia nel loro mezzi, hanno galvanizzato l'ambiente. Adesso, la Zagara è un meccanismo perfetto, in grado di esprimere finalmente appieno le proprie potenzialità, in grado di non piegare la testa nemmeno di fronte ad avversari di caratura superiore, nemmeno in circostanze in cui tutto sembra girare dalla parte sbagliata.
Un esempio lampante, in tal senso, è giunto dall'ultimo turno di campionato: sul campo del Torriglia, altro team rampante, i rosanero sono andati sotto di ben due reti, per poi sfoderare una reazione rabbiosa e riuscire a raggiungere un meritato pareggio: “Il fatto è che sabato scorso - spiega il dirigente Mastrorilli – avevamo forse lasciato la testa nello spogliatoio, c'è stato un black out generale che siamo stati bravissimi a superare, tanto che alla fine sono stati i nostri avversari a temere il peggio, perché noi stavamo crescendo e potevamo fare anche il colpaccio, ma naturalmente per come si erano messe le cose il pari ci sta benissimo”. Squadra in stato di grazia, eppure da parte di tutti continuano le professioni di umiltà: “Il nostro dovere è quello di continuare a incamerare punti per centrare il prima possibile la salvezza matematica, che rimane la cosa più importante, dopodiché di certo non molleremo, anzi continueremo a giocare e a divertirci, cercando di non regalare punti a nessuno”.
Certo ormai, per Montemagno e compagni, la salvezza sembra davvero a un passo, a meno di clamorosi e per ora impensabili sconvolgimenti, e centrarla in anticipo sarebbe qualcosa di fantastico, soprattutto pensando a come era iniziata la stagione: “La partenza – sottolinea in proposito Mastrorilli – non è stata delle più felici, ed è chiaro che la responsabilità è stata di tutti, allenatore, giocatori, dirigenti... Però, premesso questo, non si può non rilevare come abbia giocato un ruolo fondamentale il fatto di essersi venuti a trovare in una categoria nuova, abbiamo pagato il cosiddetto scotto del noviziato, e forse era inevitabile...”. Da allora, gli scenari in casa Zagara sono radicalmente cambiati, come detto: squadra sbarazzina, che gioca con tutti puntando ai tre punti, e, ultimamente, spesso e volentieri riesce ad ottenerli: “Abbiamo creato qualcosa di veramente bello e importante – dice ancora il dirigente rosanero – Merito di tutti, e menzione per mister Gualtieri, che ora è un vero e proprio fiore all'occhiello del nostro club”.
Domani, intanto, a far visita alla Zagara c'è, come detto, un Isoverde affamato di punti: “E' obbligato a centrare un bel filotto di vittorie per cercare di insidiare il primo posto del Little, e poi ha giocatori di cui conosciamo bene il potenziale, come Cannistrà e Ferrando. Però anche noi non siamo messi malissimo, eh? C'è Favale che continua a segnare con puntualità cronometrica, e quel Ferraro che ha doti tecniche fantastiche, pochi come lui, in categoria, riescono a saltare così bene l'uomo... E se Tacchino non fosse stato reduce da un anno di inattività, avrebbe potuto dare un contributo ancor più sostanzioso, ne sono sicuro. Ci mancherà Neri, ma con lo spirito delle ultime settimane son convinto che potremo giocare un'altra bella partita”.
Carlo Calabrò