tags 
Via Acciaio, Nuova Emiliani, Isoverde
Prima Categoria,2007-03-16 19:29:03
I sestresi sognano ancora di agguantare il terzo posto nel girone B. Andrea Verduci: "Sarà durissima, ma noi vogliamo onorare il torneo fino in fondo"
Il Via Acciaio da domani spera di non essere più tra color che son sospesi. La squadra sestrese si ritrova a sette punti dalla zona playoff con sei gare da disputare, ma non si arrende e prova a rientrare in corsa per la promozione. Bisogna sconfiggere assolutamente la Nuova Emiliani, che è ancora comunque alla ricerca della aritmetica salvezza, e sperare in un passo falso dell'Isoverde contro La Zagara. Difficile, molto difficile per i ragazzi di Paolo Verduci recuperare il terreno perduto nello sciagurato mese di febbraio, ma non impossibile.
"Certo, ci si aspettava di più da questo campionato - ammette Andrea, figlio del tecnico e attaccante della squadra - Abbiamo buttato via troppi punti nel girone di andata e abbiamo pagato carissimo il periodo di flessione nel mese scorso. Ripensando a tutte le gare che non siamo riusciti a vincere per episodi sfavorevoli, c'è da recriminare parecchio: eravamo all'altezza per vincerlo, questo campionato. Purtroppo nel momento più importante, abbiamo sbagliato tre partita in fila (con Isoverde, Little Club e San Desiderio, ndr) e siamo usciti dalla corsa alla promozione diretta".
Fin qui il commento su ciò che è stato, ma la squadra non si arrende: "Per quanto riguarda la possibilità di agguantare i playoff, noi ci proviamo per finire bene stagione, però obiettivamente non sarà una cosa facile. L'isoverde non perde da un intero girone, anche se nelle ultime due gare, perduto Cannistrà, ha fatto solo due pareggi: noi dobbiamo vincerne il più possibile per onorare questo torneo fino in fondo e concludere in maniera dignitosa, poi se gli avversari ci daranno una mano tanto di guadagnato, ma i conti li potremo fare solo alla fine. Intanto abbiamo anche l'obiettivo della Coppa Liguria di Prima Categoria: siamo in semifinale con la Praese, e dopo il 2-2 dell'andata dobbiamo provare a centrare la finale, vorrebbe dire togliersi almeno una soddisfazione".
Ma cosa è mancato per tenere il ritmo delle primissime nella fase cruciale della stagione? "Beh, un uomo diga in mezzo al campo avrebbe fatto comodo per il nostro gioco, decisamente più votato all'offensiva, e qualche infortunio di troppo nel reparto arretrato ci ha indubbiamente condizionato. Per quanto mi riguarda ritengo di aver fatto un campionato di sali e scendi, ma purtroppo sono ormai due anni che non riesco a stare bene a livello fisico per un bel periodo, ancora oggi sto soffrendo parecchio per una tallonite fastidiosa".
Al Via Acciaio domani mancheranno i difensori Mantero e Mazzarello, squalificati: però nel reparto rientra Romano, infine Poggi è influenzato e ancora non si sa se scenderà in campo o meno.