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Eccellenza,2007-03-16 19:30:00
Mariani dovrà fare a meno di Di Somma
Un altro scontro diretto, e la possibilità di compiere un passo certo non decisivo, ma comunque estremamente importante, verso l'agognato traguardo della salvezza. Domenica il San Cipriano è atteso dalla sfida casalinga col Varazze, una di quelle partite che possono valere una buona fetta di stagione. E' uno scontro diretto, dicevamo, anche se, classifica alla mano, al momento Barsacchi e compagni stanno decisamente meglio, con cinque punti in più rispetto ai rivali. Certo, la differenza di rendimento nel girone di ritorno ha fatto al differenza: dall'arrivo di Alberto Mariani sulla panchina dei biancazzurri, il Sanci ha ingranato la quarta, raccogliendo vittorie e pareggi pesanti e... dimenticandosi il significato della parola sconfitta, mentre il Varazze ha raccolto più amarezze che gioie, totalizzando dieci punti (contro i quindici della prossima rivale); oltretutto, è adesso reduce da due sconfitte consecutive, una delle quali, quella contro l'Andora, pesantissima, sia nel punteggio (0 a 4) sia perché arrivata contro un'altra concorrente nella corsa alla permanenza.
Questa del rendimento negli scontri diretti è una chiave di lettura essenziale del match che andrà in scena al Grondona, soprattutto per il San Cipriano, che finora in tal senso non ha mai deluso. Due vittorie casalinghe consecutive contro Cairese e Andora, sei punti che valevano doppio, e un buon pari in quel di Cornigliano. Insomma, la squadra sembra tagliata su misura per questi confronti al calor bianco, nei quali ti giochi la sopravvivenza calcistica. E mister Mariani conferma: “Finora ci è andata bene, direi che l'unico passo falso in tal senso sia stato commesso proprio domenica scorsa, andando a pareggiare a Ventimiglia una partita che si poteva vincere. E tuttavia, come ho già avuto modo di sottolineare lunedì scorso, alla fine della fiera è stato giusto accontentarsi, perché se Canciani non avesse neutralizzato quel calcio di rigore a quest'ora saremmo qui a commentare una sconfitta”.
Comunque, aggiungiamo noi, con tutto il rispetto per il Ventimiglia quello di domenica scorsa non si poteva considerare a pieno titolo un confronto diretto, stante la situazione ormai disperata del fanalino di coda. Altro spessore agonistico ed emotivo per la sfida col Varazze, nella quale gli ospiti avranno verosimilmente il sangue agli occhi perché non possono permettersi di perdere ulteriore terreno. Il motivo è già di per sé sufficiente per richiedere ai ragazzi del Sanci la massima attenzione: “Il Varazze è una squadra dalle buone individualità, con gente di categoria – aggiunge Mariani – Certo non sarà facile, occorrerà affrontarlo con l'attenzione di sempre. Da questo punto di vista i miei giocatori non hanno mai tradito, e del resto il mio compito in tal senso è piuttosto agevole, perché nella situazione in cui siamo non c'è proprio bisogno che io crei stimoli supplementari ai giocatori, li sanno trovare da loro”.
Dopodomani il San Cipriano dovrà fare a meno di Di Somma: “Un'assenza importante, inutile girarci attorno, è un elemento fondamentale e dovervi rinunciare ci costringe a cambiare un po' il modo di giocare. Però tutti gli altri sono a disposizione, quindi penso che potremo fare comunque una grossa prestazione”.
Carlo Calabrò