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RSS feed Sabato 22 novembre 2008 Ultimo aggiornamento: 2008-11-22 13:13:54
Sestrese, così è nata la stagione da sogno
Eccellenza,2007-03-17 15:12:52
Gli attuali successi sono il frutto di un progetto lungo cinque anni
La Sestrese dei record, delle stelle Grazzini, Ramenghi e Amirante, dei giovani Sigona, Bianchi e Maisano,degli esperti Lovera, Imbesi e Balboni e dei tanti altri ancora, a sei giornate dalla fine può vantare nove punti di vantaggio sulle inseguitrici.
Un campionato perfetto, una stagione esemplare coronata dal successo in Coppa Italia, ma soprattutto un programma rispettato in pieno.
Perché i verdestellati una stagione così la prevedevano, l’avevano progettata da tempo, non è arrivata dal nulla.
Una società seria che posa su basi solide, ogni leva del settore giovanile rientra almeno nelle prime tre posizioni del campionato di competenza e a livello regionale la Sestrese è sempre al comando dei propri gironi.
Aldo Panico, Ds della società, ci svela i segreti per essere così vincenti : “Quando cinque anni fa è arrivato il presidente Viglietti, è stato fatto un progetto a lungo termine, quest'anno stiamo raccogliendo i frutti del lavoro svolto in tutto questo periodo. Abbiamo voluto dare grandissima importanza al settore giovanile, tutti gli addetti ai lavori hanno svolto le mansioni con serietà, sacrificio, sudore e competenza”.
Siete riusciti a trarre vantaggio anche da una stagione come quella passata: “ Pur avendo disputato un campionato non eccellente, l’anno scorso ci è servito per far crescere i giovani, farli ambientare in una realtà dura come l’Eccellenza. Per vincere i campionati non serve l’improvvisazione, è necessaria una struttura forte”.
Anche se ufficialmente il titolo non è ancora arrivato, è difficile pensare che a Maisano possa sfuggire a poche giornate dalla fine un campionato disputato in questa maniera. Anche se domenica la trasferta di Cairo non sarà certo semplice, come conferma Panico: “Sicuramente andremo ad affrontare una squadra in salute, costretta a vincere per proseguire nella lotta salvezza, dovremo affrontarla con umiltà e concentrazione per centrare quanto prima il traguardo”.
A quel punto anche la Coppa Italia Nazionale potrebbe diventare una competizione interessante sulla quale puntare : “Noi non la snobberemo di certo, cercheremo di arrivare più lontano possibile anche in quella manifestazione, perché darebbe ulteriore prestigio alla società e  a una stagione come questa, che comunque è già da incorniciare”.
Dar.Fich.