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Variazioni sui corpi e su una rosa
In Liguria,2008-02-12 20:57:33
Sabato 16 febbraio ad Arenzano
 

Sabato 16 febbraio 2008, ore 16,00 al Nuovo Cinema Italia, l'Unitre di Arenzano, con il patrocinio dell'Assessorato alla Cultura del Comune organizza l'incontro “Variazioni sui corpi e su una rosa”. Testi e letture di Francesco Macciò, immagini di Fernando Bauducco, musiche eseguite alla fisarmonica da Emilio Cervetto. L'incontro è aperto a tutti.



Francesco Macciò è nato a Torriglia, insegna in un liceo genovese; ha pubblicato la raccolta di poesie Sotto notti altissime di stelle, con un saggio introduttivo di Luigi Surdich, La Spezia, Agorà, 2003; ha curato il libro di studi su Giorgio Caproni «Queste nostre zone montane», con presentazione di Giovanni Giudici, Genova, 1995.

Nel 1995 ha partecipato ad un convegno su Giorgio Caproni, organizzato dall’Unitre con la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura del comune di Arenzano.

Un suo racconto intitolato Trieste, notte è apparso ne "il Giornale", 7 novembre 2004, nella rassegna "L’Italia raccontata dagli scrittori". Suo il romanzo d’ambiente triestino Come dentro la notte, Lecce, Manni, 2006, firmato con l’eteronimo di Giacomo di Witzell. È presente in varie antologie, tra cui Altramarea – poesia come cosa viva, a cura di A. Tonelli, Udine, Campanotto, 2006 e Voci di Liguria, a cura di R. Bugliani e R. Bertoni, Lecce, Manni, 2007. Alcune sue poesie sono apparse in traduzione tedesca in Germania (“Matrix”, 1/2007 (7)) e in un trittico di poeti liguri (Conte, Macciò, Tonelli) tradotti e presentati da A. Staude in “Traduzionetradizione - Quaderno internazionale di traduzione poetica”, Milano, 2007.

Tra i saggi si segnalano Abendempfindung, in Per Giorgio Caproni, a cura di G. Devoto e S. Verdino, Genova, San Marco dei Giustiniani, 1997; In taberna quando sumus (una traduzione; tra i testi, una lettura), "Silvae di latina didaxis", II, 4, 2001; Cinque Odi di Orazio e una nota di traduzione, in “Silvae di latina didaxis”, anno VIII, n. 20, gennaio-aprile 2007.

Ha partecipato a numerosi festival di poesia in Italia e all’estero, tra i quali “Una notte italiana”, Heidelberg (2006), “Altãntica”, Pisa (2007), “Festival internazionale di Poesia”, Genova (2007).


*Il libro di poesia Sotto notti altissime di stelle, segnalato in “Annali d’Italianistica”, University of North Carolina, vol. 23, dicembre 2005, è stato presentato da Franco Croce a Toirano, il 25 luglio 2003; da Angelo Tonelli a Lerici (“La Nazione”, 5-2-2004); e ancora da Franco Croce e Luigi Surdich presso la Biblioteca Universitaria di Genova (“Il Secolo XIX”, 17-2-2004). Sotto notti altissime di stelle è stato proposto, in veste musicale, presso il Borgoclub di Genova: reading poetico di Francesco Macciò, accompagnato al pianoforte da Andrea Pozza (P. Battifora, Poesie per piano jazz, “Il Secolo XIX”, 4 giugno 2004), e a Savignone, Palazzo Fieschi, in uno spettacolo in cui, alla voce recitante, si sono uniti il pianoforte di Andrea Visconti, il canto del soprano Anna Cecchini e le immagini di Fernando Bauducco (5 agosto 2005).

Il volume “Queste nostre zone montane” e il saggio Abendempfindung sono ricordati da Adele Dei nella bibliografia su Giorgio Caproni acclusa al vol. Giorgio Caproni, Poesie, I Meridiani, Mondadori, Milano, 1999.



Fernando Bauducco è nato a Torino, buon lettore, appassionato da anni di fotografia cerca di fondere immagini e poesia in un unicum espressivo. Da sempre, con le sue foto, alla ricerca di soggetti, prospettive ed angolazioni che evochino il silenzio e la tranquillità. Utilizza esclusivamente la fotografia digitale.

Ha già esposto sue fotografie in occasione dell’Estate Savignonese 2004, a Villa Borzino a Busalla nel 2005 e nella manifestazione "Riso e Rose 2006" a cura della Provincia di Alessandria.

Ha curato le immagini per “Sotto notti altissime di stelle” di Francesco Macciò a Savignone nel 2005.

Sue fotografie sono state esposte in una serata dedicata a De Andrè organizzata dal Comune di Busalla (aprile 2006). Una sua fotografia è stata scelta come copertina del libro “Come dentro la notte” di Giacomo di Witzell (edizioni Manni – marzo 2006).

Ha partecipato con l'autore a numerose presentazioni del libro: Villa Borzino – Busalla; Palazzo Ducale – Genova; Villa Mina – Unitre Arenzano; Liceo D'Oria – Genova; Aosta – palazzo della Regione.

Nel 2007 ha partecipato con proiezione di immagini sull'Appennino ligure all'incontro "I ghiri grigi della Tecosa" a Busalla ed a una riunione della Società "A Compagna" con immagini su Genova ed il cimitero monumentale di Staglieno.


Emilio Cervetto

Il maestro Emilio Cervetto è un apprezzatissimo virtuoso della fisarmonica, vincitore di molti premi e riconoscimenti internazionali che vive a Casella. Si è diplomato alla scuola milanese di Anzaghi, e ha portato il suo inconfondibile tocco musicale in tutte le più importanti città italiane, esibendosi anche in Francia e Germania. Vincitore di numerosi premi nella categoria "Musica classica" si dedica anche all'interpretazione dei grandi autori del jazz.