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RSS feed Sabato 17 maggio 2008 Ultimo aggiornamento: 2008-05-16 21:18:21
11mila persone al Trofeo FVG
Danza,2008-02-28 15:28:42
Il ballo invade Lignano
Il Friuli Venezia Giulia ospiterà il più imponente festival europeo di danza sportiva che, dal 7 al 9 marzo, richiamerà al palasport di Lignano Sabbiadoro oltre 3.500 atleti (dai Baby-Children di 4 anni agli Over-Adults) di 51 scuole da ballo provenienti da tutte le regioni italiane ma anche da Francia, Svizzera, Germania, Polonia, Austria, Slovenia, Croazia, Grecia e Serbia.

Organizzato dal Club Sunshine di Palmanova, il 26° Trofeo internazionale Regione Friuli Venezia Giulia di danza garantirà, per il quarto anno consecutivo, un afflusso extra-stagionale di almeno 11mila persone nella località balneare friulana, contribuendo in questo modo a promuovere concretamente il turismo sul territorio.

Da venerdì pomeriggio alla tarda serata di domenica – assicura Teresa Simonutti, presidente del Club Sunshine e responsabile dell’organizzazione – faremo il tutto esaurito senza soluzione di continuità, con mille spettatori costantemente sugli spalti del palasport lignanese. L’interesse per il festival è enorme in tutta Europa e purtroppo siamo stati costretti a dire di no a molte scuole, altrimenti avremmo dovuto farli esibire in piena notte…”.

Nei tre giorni di gare verranno assegnate 62 targhe d’oro ed un totale di 186 premi, suddivisi in dieci specialità di danza di gruppo e piccolo gruppo (classica, moderna, jazz, street jam, swing, spagnola, orientale, freestyle, performing arts e fantasy, quest’ultima un vero e proprio contenitore di tutto quanto non è omologato nelle precedenti discipline) e quattro specialità di danza coppia-duo e solista (classica, moderna, dance, ballroom). Particolarmente ricco anche il montepremi destinato ai primi tre classificati di ogni competizione: 124mila euro, incluso il superpremio finale destinato al vincitore assoluto del Trofeo Regione Friuli Venezia Giulia, assegnato al termine del Master Gala di domenica sera.

Numeri che annunciano spettacolo di qualità all’insegna di uno show di tutti e per tutti, ma il cruccio degli organizzatori adesso riguarda la partecipazione di 40 ragazzini serbi, messa a rischio dal mancato rilascio del visto da parte dell’Ambasciata italiana a Belgrado che, in relazione alle tensioni successive al riconoscimento dell’indipendenza del Kosovo, ha ancora i cancelli chiusi al pubblico. “Siamo in ansia per loro che ci tengono tantissimo a partecipare al festival – spiega ancora Simonutti – e confidiamo nell’intervento risolutivo della rappresentanza italiana in Serbia”.