I NUMERI DEL CAMPIONATO
il turno di sosta dopo la pausa pasquale “d'ordinanza” ci lascia lo spazio per dare un'occhiata alle statistiche della stagione in corso. Giunti alla 3 giornata di campionato, i numeri cominciano a prendere forma e ad avere un “peso specifico” decisamente maggiore.
La prima classifica che offre la Federazione è quella dei Runningback, i portatori di palla. Il buon Bronko Brakollari continua a restare ai piani alti della classifica con le sue 40 portate per complessive 351 yards e si assesta al secondo posto assoluto. Meglio di lui solo Maltoni dei Chiefs Ravenna. Bronko vanta una buona media, 8,8 yards a portata, che lo conferma quale autentica “arma in più” per l'attacco tigullino. Ben 6 volte, infatti, ha oltrepassato la linea di meta per segnare un touchdown.
Se Brakollari punta alla classifica dei runningback, Marco Scarfò (nonostante l'aver saltato la partita contro i Rams Milano per febbre ndr) torna a sfornare numeri eccellenti. Lo troviamo infatti solidamente al terzo posto tra i quarterbacks con un rating poin (vedi scheda più in basso) di 149,62. Davanti a lui solo Tarroni dei Condors Grosseto (163,89) e Roccella delle Aquile Ferrara (152,75). Ma quello che fa maggior impressione tra le statistiche del numero 88 ligure è l'altissimo numero di passaggi completati: 14 su 20, ben il 70%. La percentuale migliore di tutta la classifica. Una curiosità: i Predatori sono l'unica squadra che può vantare ben due atleti nei primi dieci posti della classifica dei quarterbacks: anche Alessandro Biasotti, infatti si distingue al settimo posto con un rating di 93,39 e una percentuale di completi del 56,3%
Ovviamente un buon quarterback deve poter contare su ottiimi ricevitori. Spulciando la classfica di ruolo troviamo in testa il Predatore numero 80 (di maglia, s'intende) Massimiliano Cassinelli guida i ricevitori con 12 ricezioni per 101 yards complessive e una media di 8,4 yards a ricezione. Ecco un'altra sicurezza in attacco... E se Cassinelli guida la classifica, Ivan Cendach lo segue al secondo posto (seppur in coabitazione con Tacchi dei Rams Milano, Cirelli delle Aquile Ferrara e Zacco dei Pirates Savona) con 8 ricezioni per 79 yards (media 9,9) La classifica tiene conto solo degli atleti che abbiano ricevuto almeno 4 volte e, con 4 ricezioni per 18 yards con una media di 4,5 yds a ricezione troviamo un altro Predatore: Alberto Malabruzzi, anche lui in coabitazione con una decina di altri atleti.
Se al quarto down abbiamo più di 4 yards da conquistare (o anche meno...) conviene andare al punt, al calcio di allonatanamento per costringere l'attacco avversario a partire più distante possibile dalla nostra area di meta. Quindi, meno punt fai, meglio ti gira l'attacco... Ed infatti, nella classifica dei “Puntatori” troviamo un solo Predatore verso il basso: Riccardo Benaglia, con 4 calci di allontanamento per 97 yards totali.
Dopo aver passato in rassegna le classifiche individuali dell'attacco, diamo una scorsa a quelle della difesa: ritorni di fumbles, punt e kickoff, intercetti e sacks.
Se quando l'attacco “non gira” si opta per il calcio di allontanamento, in difesa, ovviamente, ci si organizza per ritornare il pallone calciato, il più vicino possibile all'area di meta avversaria. Esiste (poteva esser diversamente in uno “sport fatto di numeri”?) una classifica per i ritornatori di punt. E chi troviamo in vetta? Alberto Malabruzzi, che con il suo ritorno di punt da 44 riportato direttamente in end zone per un td guida la classifica dei ritornatori. Al quarto posto Ivan Cendach, con un ritorno per 26 yards.
Altra classifica per ritornatori è quella relativa ai ritorni di kickoff: solo due Predatori in classifica (ma la graduatoria tiene conto solo degli atleti con all'attivo almeno 2 ritorni): i nomi sono sempre i soliti: Ivan Cendach, con 2 ritorni per 33 yards (19 yds il ritorno più lungo e 16,5 la media yards a ritorno) e Alberto Malabruzzi (2 per 12 yards. 8 la più lunga e 6 di media). Manca il ritorno di 33 yards di “Bronko” Brakollari, ma come detto, la classifica tiene conto solo degli atleti con almeno 2 ritorni. E se Bronko non ne ritorna altri, non lo vedremo in classifica...
Sempre tra le statistiche individuali difensive troviamo tre Predatori nella graduatoria degli intercetti: uno a testa per Alberto Malabruzzi, Giovanni Zanella e Mirko Fontana.
Nessun Predatore nella classifica dei ritorni di Fumble (il fumble è una palla persa dall'attacco che può esser raccolta e ritonata come se fosse un'azione di corsa).
Glauco Fantoni si conferma miglior “Cacciatore di Quarteback” tra i Predatori, con 2 placcaggi che sono costati complessivamente 7 yards agli attacchi avversari. Danilo Rossi è sempre fermo a quota 1 per 4 yards di perdita avversaria.
Terminata l'analisi delle classifiche individuali, diamo un'occhiata alle classifiche di squadra. 'attacco tigullino ha dimostrato di avere ottime individualità e i numeri totali dell'offense in maglia arancione sono di tutto rispetto, sia analizzando la classifica secondo le yards guadagnate di media a partita sia quelle guadagnate in totale: se consideriamo le yards di media, i Predatori si piazzano al settimo posto con 237,7 yards guadagnate di media a partita, una manciata in più dei WildBoars Bari (all'ottavo posto con 231 tonde tonde) e poco più sotto delle Aquile Ferrara (al sesto posto con 262). Un buon risultato, non c'è che dire, ma nulla di stratosferico. Ma se la classifica la si guarda considserando le yards guadagnate come valore assoluto, beh, la musica cambia pareccho: con 713 yards totali guadagnate sul campo i ragazzi di Chiavari si piazzano al terzo posto assoluto dopo Condors Grosseto (761) e Chiefs Ravenna (733). E e guardiamo alle yards conquistate su azione di lancio, stesso discorso: con 237 yards ricevute gi Arancioni si piazzano al quarto posto dopo Condor Grosseto (331), Lancieri Novara (288) e Aquile Ferrara (246), staccando i quinti di ben 41 yards (i Rams Milano con 196). Questo per dire cosa: che le scelte tattiche dell'offensive coordinator Alessandro Mazzino, sono state tra le più azzeccate possibili, avendo mischiato alla perfezioni i giochi di lancio e quelli di corsa ed impedendo alle difese avversarie di concentrarsi su un tipo di gioco o su un altro.
Ultima classifica quella relativa alla prestazione del reparto difensivo dei Predatori: la difesa ligure si piazza per ora al sesto posto assoluto con 141 yards concesse agli attacchi avversari, una yards in più dei quinti in classifica, gli Irishmen Massa. Le 132 yards concesse sui passaggi piazzano la difesa arancione al sesto posto, mentre le 291 “patite” su corsa all'ottavo. C'è da considrare però che i Blitz Ciriè, attuali primi nella graduatoria della difesa, hanno disputato un solo incontro (contro i Bad Bees Avigliana) e che in quell'incontro hanno devastato l'attacco avversario: non si sono accontentati di lasciarlo a zero, ma addirittura l'attacco dei Bad Bees in quella partita ha perso 60 yards di corsa... E meno male che 3 su passaggio le ha conquistate. Per avere un'idea di come vanno realmente le difese italiane, quindi, è il caso di aspettare ancora qualche partita dei ciriacesi...
IL RATING POINT DEI QUARTERBACKS
Non è che sia proprio facile calcolare quanto “valga” la prestazione di un quarterback... Dal 1973 si usa il Rating Point, una “misura” che considera 4 dati fondamentali che sono: Percentuale di passaggi completi, Yards di media per passaggio tentato (considerando anche i passaggi non completati, quindi), percentuale di Touchdown su passaggio e percentuale di Intercetti sui lanci totali tentati. Sembra difficile, ma con una calcolatrice si risolve presto il problema... Fidatevi.
(A+B+C+D)/60
A = ((passaggi completati / passaggi tentati * 100) – 30) x 50
B = ((yards conquistate / passaggi tentati) -3 x 250
C = (9,5 – (passaggi intercettati / passaggi tentati *100) x 250
D = (touchdown / passaggi tentati * 100) x 200
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