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RSS feed Sabato 17 maggio 2008 Ultimo aggiornamento: 2008-05-16 21:18:21
Vivicittà 2008 a Genova, grande successo
Atletica e Podismo,2008-04-07 21:18:17
Oltre 1300 di corsa

Alla 25ª Vivicittà hanno partecipato in 1.300, suddivisi fra la prova agonistica di 12 chilometri e la non competitiva di 4, organizzata dall’Uisp genovese con il patrocinio del Secolo XIX e di Radio 19. La partenza da Villa Gentile è stata data in contemporanea con altre 60 città.

«Dopo tanti piazzamenti, dopo avere ceduto il primo posto di un soffio due anni fa avevo in testa solamente di vincere - commenta Armando Sanna, 26 anni, di Sant’Olcese - e allora ho spinto forte fin dall’inizio». Dopo una carriera nel Gs Città di Genova, adesso è passato al team piemontese della Cover Verbania, dove è allenato da Severino Bernardini insieme con atleti del calibro del campione europeo di cross Sergey Lebid (Ucraina).

In piazza Tommaseo, Sanna era già solo al comando: «Dopo essere transitato al quinto chilometro in 14’55” ho capito che né il marocchino Ghallab né lo spagnolo Castrillejo avrebbero retto il ritmo. Ma ho insistito, non volevo sorprese al traguardo». Da lì in poi, per l’operaio di un oleificio della Valpolcevera, solo una galoppata trionfale per nulla condizionata dal vento contrario di corso Italia, né dal tasso di umidità della giornata.

L’ultimo rettilineo è stato una passerella con l’indice alzato al cielo: «Non volevo dedicare a nessuno la vittoria, è stato un gesto liberatorio perché da troppo tempo desideravo il primo posto a Vivicittà». Alle sue spalle, con ritardo di circa due minuti, il giovane marocchino Khalid Ghallab della Runners 06, il basco del Città di Genova Unai Castrillejo («troppe automobili in piazza Sturla» ) e poi la rivelazione della giornata, Luca Campanella del Cus Genova, che ha sfiorato il podio.

Lo studente di psicologia di Struppa ha fatto un grande salto di qualità. In campo femminile, assolo di Viviana Rudasso del Città di Genova. Per la trentenne di Voltri la vittoria è stata una specie di resurrezione: «Mi sono iscritta all’ultimo momento. Non venivo da un momento facile. Certo, non sono pienamente soddisfatta del tempo finale (circa 44 minuti) ma sarebbe stato pretendere troppo. La gara è un incentivo a gareggiare su strada».

Alle sue spalle la torinese Maria Grazia Cammalleri della Tranese Torino e Elena Riva (Città di Genova), un mito del podismo cittadino («Sono in ripresa e quindi il piazzamento mi soddisfa»). Un record poi quello di Claudio Vassallo, 57 anni, presidente dei Maratoneti Genovesi («Con questa sono alla gara numero 865 dal 2000»). La più giovane al via è stata Valeria Navone, nata il 4 ottobre dell’anno scorso.

Il veterano è stato Liberto Maggi, 84 anni. Spettacolo garantito nella non competitiva di quattro chilometri che ha toccato le creuze di Sturla, Vernazzola con giro di boa a Boccadasse. Una passeggiata a cui hanno partecipato tante famiglie con bambini. Tanti gli iscritti all’associazione ”Croce di vie”, che propaganda il nordic walking, disciplina che consiste in una camminata con appositi bastoncini: «È un’attività meno traumatica del podismo - spiega Rosanna Ottonello- che si può praticare anche in ambiente urbano».

Di grande valore la partecipazione degli staffettisti della ”World Harmony Run”, che hanno corso con una fiaccola in mano sul percorso breve: «La staffetta, partita da Roma lo scorso marzo, vuole lanciare nel mondo un messaggio di pace - ha spiegato Giovanni Amantea, 35 anni - come quello del maestro indiano di buddismo Sri Chinmoy.

Mai come in questo momento, con i tragici fatti del Tibet, si sente l’esigenza di una parola di pace. Bene, la staffetta si concluderà proprio a Genova il 24 aprile».

Sul Secolo XIX di domani sarà pubblicato l'elenco completo di tutti i partecipanti e le fotografie della “non competitiva”.

Fonte: Il Secolo Web www.ilsecoloxix.it

 

Riceviamo e pubblichiamo dall'Uisp