tags
Allievi Regionale,2008-04-10 20:43:19
Domenica l'epilogo della regular season: analizziamo il campionato di Sestrese, Bogliasco, Molassana e Bolzanetese
La stagione 2007-2008 si avvia alla conclusione per gli Allievi Regionali. Fasi finali regionali permettendo. Già perché tra le squadre che, come ormai d'abitudine, occupano le zone nobili della classifica da qualche anno a questa parte nella categoria, troviamo Sestrese, Bogliasco, Molassana e Bolzanetese. Ciascuna di loro con la sua storia nel corso di un'annata che sta per raggiungere la sua fase più calda.
La prima squadra ligure a raggiungere aritmeticamente la certezza della qualificazione alla fase finale (le prime due di ogni girone formeranno due quadrangolari con incontri di soli andata, e finalissima fra le due vincenti di ogni raggruppamento che designerà il campione 2008 che rappresenterà la nostra regione alle finali nazionali) è stata la Sestrese che ha ben 15 punti di vantaggio sulla terza in classifica. "Abbiamo trovato qualche ostacolo lungo la strada - spiega mister D'Acierno - ultimo domenica scorsa la Loanesi, che voleva fare risultato a tutti i costi: ci hanno fatto penare molto, così come altre squadre nel corso del torneo, ma alla fine abbiamo raggiunto l'obiettivo". Forse un giudizio fin troppo dal profilo basso per chi, con il Bogliasco, è considerato dagli addetti ai lavori come il favorito principale per il titolo (anche se c'è il rischio che si trovino insieme nel girone di semifinale): "Intanto dobbiamo ancora conquistare il primo posto nel girone, e non sarà affatto una formalità: domenica infatti, affrontiamo il Carlin' Boys, che ha un solo punto in meno di noi, ed è stato fiero rivale di un campionato intero: ci basta il pareggio, ma loro vorranno conquistarsi sul campo il primo posto. Vedremo cosa succederà, comunque non ci sono favoriti per le finali, tantomeno noi: siamo soddisfatti di aver raggiunto la seconda fase, come ci avevo chiesto la società ad inizio stagione, poi se otteremo qualcosa di più, sarà solo tanto di guadagnato".
Un'altra big, come detto è il Bogliasco di mister Gaggero, che ha dominato il suo raggruppamento e fa paura un po' a tutti. Pure a loro non è servito neppure terminare il campionato, perché domenica scorsa si sono imposti per 4-0 contro l'Entella nella penultima giornata, conquistando con una gara di anticipo anche la prima piazza nel girone, dopo aver condotto in testa per quasi tutta la stagione. I punti necessari per l'aritmetica sono arrivati a Chiavari, dove i locali sono stati sommersi dalla forza d'urto della capolista.
Di seguito, ecco una breve cronaca del match: già nelle prime battute, bomber Mosto insacca e porta in vantaggio i suoi e, dopo una bella parata di Cogorno sullo stesso Mosto, è Tealdi ad invetnarsi una rete strepitosa dalla lunga distanza. Partita già chiusa all'interallo quindi, e ampia rotazione di uomini nella ripresa, che scivola via senza ulteriori sussulti fino agli ultimi minuti, quando il solito Mosto (37 gol stagionali per lui) e Colombo arrotondano il punteggio per gli ospiti. Domenica prossima con il Rapallo ultimo impegno di regular season, poi si parte con la final eight, in cui il Bogliasco sarà sicuro protagonista.
Per due squadre già certe della qualificazione e tranquille in vista dell'ultimo turno, ce n'è un'altra che invece dovrà tribolare fino a domenica sera per avere la certezza della qualificazione: è il Molassana di Giusquiami, protagonista assoluto nello stesso girone del Bogliasco. Ad una giornata dal termine, i rossazzurri precedono di un punto gli spezzini del Canaletto, e dunque devono vincere nell'ultima gara contro i cugini della Nuova San Fruttuoso per non avere sorprese negative sul filo di lana. L'allenatore fa gli scongiuri, sperando di portare a compimento quella che sarebbe un'impresa eccezionale: "Sono scaramantico, questa intervista avrei preferito farla la prossima settimana - scherza - Comunque c'è un'attesa fortissima per il match contro i biancorossi e vogliamo fare i tre punti decisivi per arrivare alle finali. Durante tutta la stagione ho sempre rimarcato il fatto che sarebbe stato un sogno arrivarci, anche perché il nostro girone era veramente durissimo, con il Bogliasco una spanna sopra agli altri, e poi il Canaletto, il Magra Azzurri, il Baiardo e noi in lotta per la seconda piazza. Proprio i draghetti saranno gli ultimi avversari dei nostri ultimi rivali e vorranno chiudere bene il loro cammino stagionale: noi dobbiamo ad ogni modo fare la nostra partita per cercare di non dipendere dagli altri".
Se il Molassana dovesse dunque riuscire nella qualificazione, mai così a portata di mano, reciterà il classico ruolo della outsider nella fase finale: "Sestrese e Bogliasco hanno qualcosa in più delle altre, devo dire che alcune squadre del ponente non le conosco, mentre l'Athletic è una corazzata senza dubbio, ma ha avuto un girone piuttosto semplice e per valutarli bene servirà almeno la prima partita della fase finale. Noi stiamo bene, devo fare i complimenti ai miei ragazzi, nonostante stia tirando loro le orecchie dall'inizio della stagione per farli stare sempre sulla corda, ma devo dire che dopo la magnifica vittoria finale nel Trofeo Caravella (in finale proprio contro il Bogliasco, ndr), abbiamo preso del tutto coscienza dei nostri mezzi e avremo il grande vantaggio di arrivare alla final eight più tranquilli degli altri ma caricati come molle". E per le probabili finali, dovrebbe rientrare Zecchina, perno della difesa, che è fuori per infortunio da un mese e mezzo. Per finire, Giusquiami ci rivela un suo desiderio: "Dato il valore tecnico delle finali, mi piacerebbe avere arbitri di buon livello, e magari pure i guardalinee: noi giochiamo con quattro giocatori in linea in difesa e avere la terna arbitrale in ogni partita ci consentirebbe di fare determinati movimenti difensivi che altrimenti non faccio fare ai ragazzi, quando in campo c'è solo l'arbitro".
Per finire, c'è chi ai playoff non prenderà proprio parte, nonostante una stagione tutto sommato positiva. "Ci siamo riconfermati su buoni livelli - afferma l'allenatore della Bolzanetese Mancini - peccato aver perso il treno del secondo posto nella prima fase del torneo, quando tutti eravamo nuovi, sia io che i giocatori, e ci è voluto un po' di tempo per trovare l'amalgama vincente". L'obiettivo era sfumato presto, ma tra gli arancioblu nessuno ha mollato, tanto che, prima della sconfitta di domenica scorsa contro la Valfontanabuona, la squadra veniva da ben quattro vittorie consecutive. E per l'ultimo turno c'è l'Athletic, dominatore del girone: "Peccato, potevamo ancora aspirare al quarto posto, invece ci dobbiamo accontentare: ora vogliamo ben figurare contro la squadra di Albaro, per chiudere con un sorriso la stagione 2007-2008".
Stagione che finisce con un po' di amarezza, con in bocca quel sapore di rosa non colta: "Abbiamo vinto contro la Lavagnese che andrà alle finali regionali e nel girone di ritorno abbiamo perso solo con Ligorna, Lagaccio e Valfontanabuona: insomma, abbiamo più volte dimostrato di essere una buona squadra, purtroppo per problemi di organico non siamo riusciti ad avere una continuità sufficiente nel corso dell'anno. Il gruppo è bello solido, composto da 19 unità, ma spesso ho dovuto cedere diversi elementi importanti all'Under e a volte anche agli allievi provinciali: le rare volte in cui l'organico è stato al completo, abbiamo disputato partite eccellenti, sia in campionato che non, come al torneo di Castelletto d'Orba, in cui abbiamo trionfato vincendo cinque gare filate".
Ma la politica societaria, in via Maritano, è apunto quella di darsi una mano fra tutti gli allenatori delle varie leve: "Qui a Bolzaneto lavoro benissimo da cinque anni e so che si lavora sui giocatori più in prospettiva futura che per puntare ad un acuto in una sola stagione, quindi non è mia minima intenzione fare polemica con la dirigenza, mi dispiace soltanto aver avuto una gran squadra a disposizione e non averne potuto sfruttare appieno le grandi potenzialità, ecco tutto. La prossima stagione vorrei sedere ancora su questa panchina: con i dirigenti ne stiamo parlando, però vorrei che in quel caso gli obiettivi miei e loro coincidessero maggiormente, che mi venissero incontro facendo uno sforzo per garantirmi una certa continuità nella lista dei disponibili". Per finire, obbiglatori, i ringraziamenti: "Ricorderò sempre con grande gioia questa annata, ringrazio il gruppo di ragazzi che mi ha seguito sempre con impegno e attenzione e la società con cui ho un ottimo rapporto di collaborazione".