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Sport acquatici,2008-04-18 18:36:31
ULTIMI BORDI PER LA VELISTA SOLITARIA MARGHERITA PELASCHIER, DOMENICA L’ARRIVO A GENOVA
La sfida di Margherita Pelaschier come
testimonial di LIBERA LA VITA LIBERA LE VELE è ormai giunta alle
ultime battute.
Domenica 20 aprile la velista di Monfalcone verrà festeggiata allo
Yacht Club Italiano di Genova dove è previsto il suo arrivo per le
ore 11.30.
Margherita aveva attraversato lo stretto di Messina nelle prime ore
del 15 aprile scorso e aveva poi continuato la sua navigazione con
vento di maestrale e mare molto formato fino alla tarda serata dello
stesso giorno. Giunta nel golfo di Palinuro aveva deciso di fermarsi
a ridosso in una baia poiché le condizioni delle onde non le
permettevano di mantenere la velocità e quindi di proseguire. Una
scelta molto saggia che le offriva la possibilità di riposare qualche
ora in tranquillità per poi riprendere la navigazione, all’alba del
giorno seguente, con condizioni meteo più favorevoli. Dopo qualche
ora di venti leggerissimi infatti a quel punto la direzione del vento
si stabilizzava da scirocco andando mano a mano aumentando per
permetterle di navigare in andature portanti, condizione che rimarrà
tale fino al suo arrivo nel capoluogo ligure.
Al rilevamento di questa mattina Margherita si trovava in
avvicinamento a Civitavecchia con un vento da sud-est di intensità
intorno ai 15 nodi e sole splendente dopo un brutto temporale che ha
dovuto attraversare ieri.
Fra circa 200 miglia Margherita Pelaschier si troverà al traverso di
Livorno/Firenze e idealmente manderà un saluto e un pensiero ai
bambini in cura all’Ospedale Pediatrico Meyer del capoluogo toscano.
Ricordiamo che la sfida della velista di Monfalcone consiste nella
circumnavigazione in solitario dell’Italia iniziata allo Yacht Club
Adriaco di Trieste il 6 aprile e che si a Genova per portare i
messaggi di solidarietà a favore di A.B.C. (Associazione Bambini
Chirurgici) Burlo onlus.
Sulla barca con Margherita viaggiano anche i disegni realizzati dai
bambini della chirurgia in cura all’Ospedale Pediatrico Burlo
Garofalo da portare, legati a tanti piccoli peluche Trudi, ai bambini
nelle stesse condizioni all’Istituto Giannina Gaslini di Genova.
Il progetto di Margherita Pelaschier Libera la vita, libera le vele è
reso possibile grazie al sostegno economico e alla collaborazione
tecnica di importanti aziende: Gruppo Fondiaria Sai di Torino, Sasa
Assicurazioni di Trieste, Trudi spa di Tarcento, Castelvecchio Vini
di Sagrado, Movendo, Syac, Tecnoteca, Harken abbigliamento, Cantiere
Alto Adriatico, Kora Comunicazione, Yacht Club Adriaco, Navico,
Harken Italy, Yacht Club Italiano, Città di Monfalcone, Provincia di
Gorizia, LOFU.