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Amicizia Lagaccio, Mario Ponti, Ospedaletti
Promozione,2008-04-21 17:00:26
"Contro la Cairese dobbiamo vincere, solo così ci garantiamo i playout"
Novanta minuti alla fine della regular-season, novanta minuti di pura adrenalina, novanta minuti da vivere con le orecchie sintonizzate su S. Bartolomeo al Mare. O la va o la spacca. Sono otto i punti che distanziano il Genova Amicizia Lagaccio dall'Ospedaletti (impegnato sul terreno del Golfodianese di Bencardino) e devono rimanere tali onde evitare la retrocessione diretta.
"Siamo in perfetta media con quanto preventivato due settimane fa - precisa il tecnico Mario Ponti -, dovevamo conquistare sette punti in tre gare e finora ne abbiamo portati a casa quattro. Con la Cairese serve la vittoria, consci che loro non regaleranno nulla. Ce la giochiamo fino alla fine. Bisogna fare lo stesso risultato dell'Ospedaletti con il Golfodianese. Qualcuno andrà forse a vederli, ma questo non ci deve condizionare. Giochiamo per vincere e al fischio finale tireremo le somme. Un conto è giocare tranquilli, un altro con il patema d'animo del risultato da fare a tutti i costi. Se portiamo a casa i tre punti quello che farà l'Ospedaletti non ci interesserà più. I risultati di domenica scorsa sono stati tutti abbastanza nella norma. In vetta, il punto di vantaggio sarà determinante per il Ventimiglia, anche se l'Argentina, confermato da molti addetti ai lavori, ha espresso il miglior gioco. Un giocatore come Principato è quello che serviva alla nostra causa. E' un uomo che sa dettare i tempi di gioco, come pochi. Noi abbiamo provato a vincere in tutti i modi ma il Finale non ha concesso nulla. Le nostre palle gol le abbiamo avute e penso ancora alla sfera di Monticone uscita per un centimetro a tempo scaduto. Ci mancavano Vernazza, un '89 determinante in squadra, e Lo Bosco per influenza. Mi auguro di riaverli per domenica prossima. Lo Sordo ha fatto il suo esordio con la prima squadra. Noi non chiediamo niente a nessuno e non vogliamo niente da nessuno, Dobbiamo conquistarci la vittoria sul campo. Onestà sempre davanti a tutto, per come vedo io il calcio".
La notizia dell'addio prossimo ha fatto ormai il giro...
"Ha creato reazione in tante persone, giocatori, dirigenti, tifosi - conferma -. Gli attestati di stima che sono arrivati mi hanno fatto immenso piacere. Qualche giocatore ha detto di essere disponibile a seguirlo. Adesso ho da sistemare una cosa più importante e il calcio è solo un aspetto secondario. Ne riparleremo più avanti. Il mio pensiero è proiettato a domenica prossima. Per l'Ospedaletti dovrebbe essere una gara abbordabile, ma se il Golfodianese fa il proprio dovere...I playoff e playout non hanno risolto i problemi. Ci sono delle regole e queste vanno rispettate".
Massimo Tagliabue