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RSS feed Giovedi 22 maggio 2008 Ultimo aggiornamento: 2008-05-22 21:45:35
DOMANI A GENOVA MARGHERITA PELASCHIER
Sport acquatici,2008-04-22 20:51:02
VELA/SOLIDARIETA’: PORTA AL GASLINI I DISEGNI DEI BAMBINI DEL BURLO
Margherita Pelaschier che ha concluso a Genova circumnavigazione 
dell’Italia in solitario come testimonial di A.B.C. Associazione per 
i Bambini Chirurgici del Burlo onlus, che assieme a lei ha 
organizzato il progetto LIBERA LA VITA LIBERA LE VELE, ora compie 
l’ultimo atto della sfida e consegna (domani alle ore 11.00) ai 
piccoli degenti del Gaslini i disegni che ha portato dall’ospedale 
pediatrico di Trieste.

Genova, 22 aprile 2008 – Un colpo di cannone sparato dalle banchine 
dello Yacht Club Italiano ha salutato domenica mattina l’arrivo di 
Margherita Pelaschier che, testimonial del progetto LIBERA LA VITA 
LIBERA LE VELE, ha concluso a Genova la sua  sfida di navigatrice 
solitaria e di messaggero di solidarietà. Una sfida personale 
dedicata alle persone che vivono la loro sfida quotidiana per la 
vita, come i bambini chirugici, ricoverati presso degli ospedali 
pediatrici Burlo (qui sostenuti da A.B.C. Burlo onlus)  e Gaslini, 
nati con malformazioni da curare attraverso interventi multipli e 
complessi a cui i piccoli pazienti sono sottoposti soprattutto nel 
primi anni di vita.

La bionda velista di Monfalcone è arriva sorridente dopo le ultime 
miglia di navigazione compiute prevalentemente con venti dai 
quadranti sud che le hanno permesso di percorrere l’ultima parte del 
percorso – da Civitavecchia al capoluogo ligure – sempre in velocità 
ad andature portanti che spesso le hanno permesso di superare gli 8/9 
nodi. Solo nell’ultima parte la navigazione si era leggermente 
rallentata con il calare del vento, ma la tabella di marcia prevista 
alla partenza è stata rispettata.

Infatti nella mattinata di domenica entrava nel porto di Genova alla 
ruota del timone della sua velocissima barca AA38 che portava anche 
il suo prezioso carico, i disegni realizzati dai bambini della 
chirurgia in cura all’Ospedale Pediatrico Burlo Garofalo da 
consegnare, legati a tanti piccoli peluche Trudi, ai bambini nelle 
stesse condizioni all’Istituto Giannina Gaslini di Genova.

Domani alle ore 11.00 Margherità sarà ospite all’istituto Gaslini 
dove alla presenza del primario di Chirurgia, professor Vincenzo 
Jasonni e di Giusy Battain, fondatrice di A.B.C. Burlo onlus, avverrà 
la cerimonia ufficiale di consegna dei disegni e dove al tempo stesso 
riceverà i disegni dei bambini genovesi da portare al Burlo a Trieste.

CHI E’ MARGHERITA PELASCHIER: Margherita Pelaschier, triestina 29 
anni, sin da ragazzina, sulle orme del padre Mauro, pratica la vela a 
livello agonistico, ma soprattutto navigando su imbarcazioni di tutte 
le dimensioni. E’ la prima donna italiana a compiere un’impresa del 
genere.

LA BARCA DELLA SFIDA: L’imbarcazione che Margherita sta utilizzando 
nel giro d’Italia è il nuovo Alto Adriatico 38’. Si tratta di 
un’imbarcazione costruita in legno, ma con un innovativo criterio 
costruttivo che consente la costruzione in serie di imbarcazioni più 
leggere a parità di caratteristiche e senza la necessità di 
manutenzione così impegnativa degli scafi tradizionali.

La sfida LIBERA LA VITA LIBERA LA VELA: è possibile continuare a 
seguire il progetto attraverso il sito:

www.liberalavitaliberalevele.it

Durante tutto il viaggio è stato possibile seguire la rotta di 
Margherita grazie a un sistema GPS e GPRS fornito da Movendo di 
Trieste, leader nel settore del mobile resources management, è sempre 
possibile seguire in tempo reale la posizione della barca durante 
l’impresa.

Il progetto di Margherita Pelaschier LIBERA LA VITA LIBERA LA VELA è 
stato possibile grazie al sostegno economico e alla collaborazione 
tecnica di importanti aziende e istituzioni: Gruppo Fondiaria Sai di 
Torino, Sasa Assicurazioni di Trieste, Trudi spa di Tarcento, 
Castelvecchio Vini di Sagrado, Movendo, Syac, Tecnoteca, Harken 
abbigliamento, Cantiere Alto Adriatico, Kora Comunicazione, Yacht 
Club Adriaco, Navico, Harken Italy, Yacht Club Italiano, Città di 
Monfalcone, Provincia di Gorizia, LOFU.

L’ASSOCIAZIONE: A.B.C. Associazione per i Bambini Chirurgici del 
Burlo onlus (www.abcburlo.it) è nata nel 2005 dall’iniziativa di 
alcuni genitori provati dalla dolorosa esperienza per la malattia dei 
loro figli. Aiuta i bambini affetti da gravi patologie malformative 
che richiedono interventi chirurgici multipli e complessi, e i loro 
genitori ad affrontare più serenamente gli interventi, la malattia, 
la permanenza all’Ospedale Pediatrico “Burlo Garofolo” di Trieste, la 
riabilitazione post-operatoria, il reinserimento sociale. Inoltre 
A.B.C. supporta la ricerca scientifica nel campo della Chirurgia 
Pediatrica.

Fino ad oggi grazie all’opera di A.B.C. è stato possibile finanziare 
la ricerca, affittare un appartamento per ospitare i genitori dei 
bambini ricoverati che vengono da fuori Trieste, inserire all'interno 
dell'Ospedale Infantile di Trieste una psicologa-psicoterapeuta 
dedicata genitori e ai bambini chirurgici, acquistare macchinari e 
attrezzature per il Reparto di Chirurgia del Burlo, supportare 
economicamente le famiglie bisognose per adempiere alle cure 
chirurgiche dei loro piccoli.


COME AIUTARE A.B.C.: Banca di Cividale,codice IBAN:IT 51 D 05484 
62190 068570399019

Cassa Rurale ed Artigiana di Cortina d'Ampezzo, codice IBAN:IT 42 B 
08511 61070 000000018019

Per devolvere il 5X1000 indicare il codice fiscale di A.B.C. Burlo 
onlus nella propria dichiarazione dei redditi nel settore “Sostegno 
al volontariato...” 01084150323