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Carisa Riviera, Vado Ligure, Etruria Empoli
Basket,2007-03-26 12:26:32
Colpaccio dei savonesi, che vincono a Lucca e approfittano della sconfitta dell'Etruria Empoli nel derby con l'Arezzo
WASTE ITALIA LUCCA - CARISA RIVIERA VADO 87-97
(parziali 25-25, 47-56, 58-75, 87-97)
Carisa Riviera Vado: Benedusi 0, Radaelli 9, Zampolli 10, Bocchini 16, Giroldi 4, Patria 14, Bernardi 16, Bertinelli 4, Guerci 22, Marchetti 2. Allenatore: Alessandro Crotti.
Waste Italia Lucca: Drocker 12, Evotti 9, Aytano 0, Arrabito 21, Nieri ne, Bandini ne, Stefani 18, Biagioni 15, Susini 4, Tessitori 8. Allenatore: Giuseppe Piazza.
Arbitri: Stefano Erriu e Stefano De Rosas.
Lucca. La Carisa Riviera di Vado Ligure conquista la vetta del campionato di pallacanestro di serie B2 maschile. Dopo la preziosissima vittoria (71-70) contro il Banco Sardegna Cagliari, la squadra del presidente Roberto Drocchi vince anche sul campo del Waste Italia Lucca (87-97 il risultato finale) e mette in cassaforte altri due punti per fare i conti alla fine della regular season. Ma a far brillare ancor di più il successo in terra toscana arriva la notizia della sconfitta della capolista Etruria Empoli sul parquet di Arezzo. La Carisa aggancia quindi in vetta proprio gli empolesi e, a tre giornate dal termine del campionato, si prepara ad un rush finale mozzafiato.
Espugnando anche la roccaforte del Waste Italia Lucca, i liguri confermano l’ottimo stato di forma, e guardano ai movimenti dell’Etruria Empoli, con cui si giocano il primato, e del Banco Sardegna, che insegue la Carisa Riviera a due punti di distacco.
Sul parquet di Lucca, squadra già battuta all’andata (78-52) e in lotta per evitare i play-out o addirittura rientrare nei play-off, i vadesi hanno ritrovato l’apporto di Michele Bertinelli, rientrato dopo un infortunio proprio contro la squadra che l’aveva visto esordire con la maglia della Carisa.
La partenza del match, su un campo toscano e quindi sempre difficile, è di marca lucchese. Il quintetto di coach Piazza tenta subito di prendere in mano le redini dell’incontro, ma la reazione di Guerci & C. è veemente. Le due squadre si studiano e tentano di colpire in contropiede: Lucca riesce a portarsi avanti 16-14 nei primi sei minuti, sfruttando anche una notevole precisione al tiro, ma la Carisa non si scompone, controlla la situazione e, nell’arco dei tre minuti seguenti, riesce a ribaltare a proprio favore il punteggio, 21-22. La partita è affrontata da entrambe le formazioni a viso aperto, tanto che il primo quarto si chiude in parità: 25-25.
Nel secondo parziale il coach vadese Alessandro Crotti suona la carica. E infatti la Carisa preme sull’acceleratore e mette a segno ben 31 punti, mentre il rendimento dei toscani, che pur non vogliono mollare, cala lievemente con 22 punti.
Nella terza frazione, come già accaduto in altre occasioni, la Carisa ha dato la sterzata alla partita. Bocchini, Guerci e Patria sfoderano tutta la loro esperienza, mentre Bertinelli viene colpito ancora dalla sfortuna ed è costretto a uscire per un infortunio ad una spalla rimediato in uno scontro fortuito con un avversario. Ma il blocco della Carisa dimostra di saper resistere, mantenendo una media di venti punti di vantaggio, e nell’ultimo quarto continua a macinare gioco. A cinque minuti dalla fine Crotti decide che è il momento di dare spazio anche al giovanissimo Mattia Marchetti, guardia classe 1989. Con il punteggio sul 72-91, in campo scende quindi un quintetto di età media particolarmente bassa: oltre a Marchetti, Benedusi, Zampolli e Giroldi, con il solo Radaelli (34 anni) a fare da chioccia.
“Una buonissima partita – commenta il presidente della Carisa Riviera, Roberto Drocchi -, condotta in scioltezza. Nel primo quarto abbiamo dovuto prendere le misure in difesa, perché Lucca ha infilato percentuali altissime in attacco. Poi siamo ritornati su proporzioni più giuste. I dieci punti del risultato finale non danno il giusto quadro del match, che ha fatto segnare uno “strappo” costante di quasi venti punti, ma va bene così. E’ stato giusto schierare anche i giovani e rallentare un po’ il ritmo. L’aspetto più importante, comunque, è stata la massima concentrazione dei ragazzi. Tutti hanno dimostrato che, dopo le tre vittorie prestigiose, non c’è stato alcun calo di tensione né rilassamento. La notizia della conquista della vetta della classifica non deve farci perdere la calma, ma semmai deve aumentare la consapevolezza del valore della nostra squadra e della posta in palio”.
“Nei primi due quarti – commenta Tennis Bocchini – abbiamo cominciato a prendere un certo margine, ma Lucca non mollava. Nel terzo abbiamo piazzato il break decisivo. Sono andati bene anche i giovani, è giusto che cominciano ad entrare in campo, anche per abituarsi, perché nei play-off avremo bisogno di tutti. Ora ci aspetta Perugia in casa, poi avremo un po’ di sosta per preparare il rush finale”.
Il prossimo turno vedrà la Carisa Riviera impegnata in casa, nel pallone pressostatico di Vado Ligure, contro la Supermatic Perugia (domenica 1 aprile, ore 18).