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Golf-Minigolf,2008-05-14 21:42:43
SCATTO DELL'INGLESE MORRISON E DELLO SVIZZERO CLEMENT. ALL'11° POSTO ALESSANDRO TADINI, MICHELE REALE, ANDREA ZANI E ALESSANDRO NAPOLEONI
I piemontesi Alessandro Tadini e Michele Reale, il lombardo Andrea Zani e il
romano Alessandro Napoleoni sono all'undicesimo posto con 69 colpi dopo la
prima giornata del Piemonte Open, il torneo del Challenge Tour iniziato sui
due percorsi torinesi del Royal Park G&CC e del C.G. Torino. Giornata di
grazia per il ventiduenne inglese di Chertsey James Morrison e per il
ventisettenne svizzero di Berna Julien Clément, al vertice con 64 colpi
ottenuti al Royal Park, tracciato che si è mostrato più abbordabile per gli
80 concorrenti, ossia la metà dei partecipanti, che lo hanno affrontato e
che, probabilmente, nel secondo giro saranno costretti a cedere qualcosa.
Entrambi i leaders hanno messo insieme nove birdie e un bogey, ma Morrison
di birdie ne ha infilati sette consecutivi.
Al terzo posto con 66 il francese Jean Nicolas Billot e l'inglese Andrew
Marshall, al quinto con 67 lo svedese Bjorn Pettersson, l'inglese Seve
Benson, l'olandese Inder Van Veerelt e il cileno Mark Tullo, quindi con 68
l'australiano Andrew Tampion e lo svedese Lasse Jensen che precedono il
folto gruppo con i primi italiani.
Nel torneo, sponsorizzato da dalla Regione Piemonte, da Polos e da Piaggio
Vespa, da rilevare le buone prove del comasco Gregory Molteni e del
dilettante Franz Pfoestl, 20.i con 70 colpi, i quali hanno lo stesso score
dell'argentino Estanislao Goya, leader della money list, alle prese con un
infortunio a un piede e visibilmente zoppicante. "Non so esattamente cosa
abbia. Sul campo all'inizio ho tenuto bene, poi il dolore si è fatto sentire
e non vedevo l'ora di arrivare al termine per andare dal fisioterapista".
Abbastanza soddisfatto Alessandro Tadini, indicato tra i favoriti:
"Attraverso un bel periodo. Il gioco è buono e ho un ottimo feeling con il
putter. Il punteggio è giusto, magari potevo fare un colpo in meno se
entrava l'ultimo putt alla buca 18, ma la palla è andata fuori di un soffio.
Ho commesso un solo errore alla buca 13 con un secondo colpo fuori linea che
ho pagato con un bogey. In sostanza non mi posso lamentare. Farò il resto
della stagione sul Challenge Tour con l'obiettivo di recuperare la carta
piena per l'European Tour del 2009". Per la cronaca Tadini più giocare nel
circuito maggiore, ma senza la necessaria continuità per poter puntare alla
"carta" su quel versante.
Hanno tenuto Andrea Zanini, Matteo Peroni e Andrea Maestroni, 35.i con 71, è
al limite del taglio il torinese Alberto Campanile, 47° con 72, mentre
dovranno fare uno score molto basso per evitare l'eliminazione gli altri due
torinesi, Matteo Delpodio e Stefano Reale, 119.i con 75. Recupero pressoché
impossibile per il fiorentino Lorenzo Gagli, 159° con 78.
Nel secondo giro i giocatori invertiranno il campo di gioco. Al termine
della giornata, ossia dopo 36 buche, si effettuerà il taglio che lascerà in
gara i primi 60 classificati e i pari merito al 60° posto che, nei due turni
finali al Royal Park si contenderanno i 150.000 euro di montepremi dei quali
24.000 andranno al vincitore.
Il torneo fa anche parte del circuito Italian Pro Tour, gestito dal Comitato
Promotore Tornei dei Professionisti della FIG e che racchiude tutte le gare
che si disputano sul territorio nazionale. L'Italian Pro Tour è
sponsorizzato da Bartolini Corriere Espresso e ha quali fornitori ufficiali
Protiviti e AB Creative. I responsabili dell'Italia Pro Tour hanno deciso
quest'anno di devolvere dei fondi a favore dell'AIRC (Associazione Italiana
per Ricerca sul Cancro) raccolti tramite iniziative che si svolgeranno
durante la stagione all'interno degli eventi.