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Golf-Minigolf,2008-05-15 19:01:48
AL NONO POSTO ALFREDO DA CORTE, AL 12° ALESSANDRO NAPOLEONI - DIECI ITALIANI SUPERANO IL TAGLIO
Classifica rivoluzionata nel Piemonte Open, il torneo del Challenge Tour che
si sta svolgendo sui due percorsi torinesi del Royal Park G&CC e del C.G.
Torino, dopo che i 180 concorrenti (un record) si sono cimentati su entrambi
i tracciati. Al comando un quintetto con 137 colpi formato dagli inglesi
Andrew Marshall (66 71) e Steve Benson (67 70), dallo svedese Bjorn
Pettersson (67 70) e dagli svizzeri Raphael De Sousa (70 67) e da Julien
Clément (64 73), già leader dopo un turno. Seguono con 138 altri due
inglesi, James Morrison e Gary Lockerbie, e l'elvetico Damian Ulrich. E'
stata un'ottima giornata per il bolognese Alfredo Da Corte, nono con 139 (70
69), e per il laziale Alessandro Napoleoni, 12° con 140 (69 71), i primi
della pattuglia di dieci italiani che hanno superato il taglio caduto a 144.
Sono rimasti in gara Andrea Zanini, Alessio Bruschi (gran rimonta la sua) e
Andrea Zani, 25.i con 142, Alessandro Tadini, 35° con 143, Simone
Brizzolari, Giorgio Grillo, Niccolò Gaggero e Gregory Molteni, 48.i con 144.
Sono usciti i torinesi Alberto Campanile (95° con 147), Matteo Delpodio
(127° con 150) e Stefano Soffietti 165° con 157). Fuori anche il fiorentino
Lorenzo Gagli (107° con 147), malgrado un bel 70 al GC Torino, ma
penalizzato dal 78 di partenza.
Tra i favoriti l'argentino Estanislao Goya è al 25° posto, ma non riesce a
giocare bene per un piede dolorante, mentre Tadini ha pagato pedaggio alle
insidie del tracciato del GC Torino, che ha messo in difficoltà tanti
concorrenti. Nel torneo, sponsorizzato dalla Regione Piemonte, da Polos e da
Piaggio Vespa, il taglio ha lasciato in gara 64 giocatori i quali nei due
turni finali, che si disputeranno al Royal Park, si contenderanno i 150.000
euro di montepremi dei quali 24.000 andranno al vincitore. Nel terzo giro
prima partenza alle ore 7,30, ultima alle ore 12,24. Conclusione prevista
attorno alle ore 17.
Alfredo Da Corte, trentadue anni, ha disputato il secondo giro al Royal
Park. "In realtà - ha detto - ho giocato meglio ieri, tuttavia non posso
certo lamentarmi per un giro in 69 colpi. Ho fatto un paio di recuperi con
approccio e putt, in cui mi è andata veramente bene, poi ho mancato di un
soffio il birdie sull'ultima buca, ma qualche palla che non entra per poco
ci sta sempre". E' rimasto un po' sorpreso quando ha capito di essere il
primo degli italiani, ma poi si è goduto l'impresa.
Felice sicuramente Zanini, che vede crescere la condizione di giorno in
giorno. "Anche oggi ho giocato bene, magari con il senno di poi potevo
risparmiare qualche colpo, ma quello che conta è la continuità di
rendimento. Sto facendo un buon lavoro con mio padre Franco, ma anche il
team della squadra nazionale professionisti mi aiuta certamente".
Il torneo fa anche parte del circuito Italian Pro Tour, gestito dal Comitato
Promotore Tornei dei Professionisti della FIG e che racchiude tutte le gare
che si disputano sul territorio nazionale. L'Italian Pro Tour è
sponsorizzato da Bartolini Corriere Espresso e ha quali fornitori ufficiali
Protiviti e AB Creative e quali official partners Galbiati Arreda, Allover e
Sky Sport. I responsabili dell'Italia Pro Tour hanno deciso quest'anno di
devolvere dei fondi a favore dell'AIRC (Associazione Italiana per Ricerca
sul Cancro) raccolti tramite iniziative che si svolgeranno durante la
stagione all'interno degli eventi.