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Golf-Minigolf,2008-05-16 20:39:01
L'INGLESE SEVE BENSON FA IL RECORD DEL CAMPO (MALGRADO LA FEBBRE) E IPOTECA IL TITOLO. OTTIMA PROVA DI ALESSIO BRUSCHI SALITO AL SETTIMO POSTO
L'inglese Seve Benson con uno straordinario giro in 62 colpi, nuovo record
del percorso del Royal Park G&CC, e lo score di 199 (67 70 62), diciassette
sotto par, ha messo una seria ipoteca sul titolo della prima edizione del
Piemonte Open, il torneo del Challenge Tour che ha visto i 180 giocatori
partecipanti impegnati anche sul tracciato del CG Torino. Benson, neo pro
ventiduenne di Compton che ha giocato con la febbre e che nel finale ha
dovuto sopportare anche la pioggia battente, ha quattro colpi di margine sul
connazionale James Morrison (203 - 64 75 65), anch'egli ventiduenne, e sul
ventiquattrenne svizzero Raphael De Sousa (70 67 66). Al quarto posto con
206 Gary Lockerbie e Damian Ulrich, al sesto con 207 Bjorn Pettersson.
Impressionante il ritmo di Benson, che ha realizzato undici birdie, con due
sequenze di cinque consecutivi, contro un bogey.
Nel torneo, sponsorizzato dalla Regione Piemonte, da Polos e da Piaggio
Vespa, ottima prova di Alessio Bruschi (208 - 74 68 66), risalito dal 25° al
settimo posto con un bel 66, ma si è ben comportando anche Alessandro
Napoleoni, che ha conservato la 12ª posizione con 210 (69 71 70). Sono
balzati al 19° posto con 211 Alessandro Tadini (69 74 68), che era al 35°, e
il giovane pro Simone Brizzolari (72 72 67), 48° alla partenza. In ascesa
anche Gregory Molteni, da 48° a 26° con 212, mentre ha ceduto Alfredo Da
Corte, da 9° a 38° con 214, e sono nella parte bassa della graduatoria
Andrea Zani, 49° con 215, Giorgio Grillo 58° con 217, Andrea Zanini e Nicolò
Gaggero, 61.i con 218.
Raggiante Bruschi: "Oggi ha girato tutto per il verso giusto. Sono i frutti
del lavoro che ho svolto dopo l'Open d'Italia con Sergio Bertaina. Ancora
non mi sento sicurissimo su qualche cosa, ma certamente è un altro andare.
Ora vediamo cosa succederà domani".
Sereno Tadini, che in cuor suo spera di salire ancora in classifica, teso
alla caccia della 'carta' per la prossima stagione: "Il putter ha funzionato
nel modo giusto e sono sceso sotto par. Ieri sul percorso del CG Torino,
invece, i rapporti con questo bastone non sono stati idilliaci determinando
la differenza di punteggio. Comunque il gioco è buono e una giornata
infelice sul green può capitare".
Soddisfazione anche per il rapallino Simone Brizzolari, autore di un 67,
maturato con cinque birdie e quattordici par: "Ho giocato in maniera
praticamente perfetta e ho imbucato tutto. Ieri, sempre qui al Royal Park,
non riuscivo a leggere bene i green e questo mi ha lasciato nel 72 del par.
Ho fatto lo stesso punteggio nella prima giornata al GC Torino, dove mi sono
trovato bene, ma dove ho anche pagato pesantemente i due soli errori
commessi con due doppi bogey".
Il Piemonte Open si conclude con la disputa del quarto giro, sempre sul
percorso del Royal Park. Al termine i 64 giocatori rimasti in gara dopo il
taglio si divideranno i 150.000 euro di montepremi dei quali 24.000 andranno
al vincitore.
Il torneo fa anche parte del circuito Italian Pro Tour, gestito dal Comitato
Promotore Tornei dei Professionisti della FIG e che racchiude tutte le gare
che si disputano sul territorio nazionale. L'Italian Pro Tour è
sponsorizzato da Bartolini Corriere Espresso e ha quali fornitori ufficiali
Protiviti e AB Creative e quali official partners Galbiati Arreda, Allover e
Sky Sport. I responsabili dell'Italia Pro Tour hanno deciso quest'anno di
devolvere dei fondi a favore dell'AIRC (Associazione Italiana per Ricerca
sul Cancro) raccolti tramite iniziative che si svolgeranno durante la
stagione all'interno degli eventi.