“Pomodori verdi fritti” al Sorpasso
Ecco la cucina dell’Alabama degli Anni Trenta
Il 22 maggio Barbara Burganza presenta il suo libro di ricette
estratto da un grande romanzo (e un bellissimo film) che ha commosso milioni di persone
In una piccola comunità rurale della provincia americana, due donne coraggiose aprono un locale che serve cibo genuino a bianchi e neri indistintamente, dà lavoro ai barboni di passaggio, accoglie banditi poetici, infrange le regole non scritte sul segregazionismo e sulle donne, proprio nel bel mezzo della Grande Depressione che segue il crack finanziario del 1929. Tutto si svolge alla fermata del treno, al Whistle Stop Cafè, in un libro amatissimo, (“Pomodori verdi fritti al caffé di Whistle Stop”, autrice Fannie Flagg) e un film di grande successo, (la versione cinematografica diretta da John Avnet diventa “Pomodori verdi fritti alla fermata del treno”). Il piccolo caffé dell’Alabama rivive al Sorpasso di piazza San Giorgio a Genova nell’appuntamento del 22 maggio (ore 20) di “Leggere è un gusto!”, la fortunata serie di cene letterarie e cinematografiche ospitata tutti i giovedì sera dal locale del centro storico genovese.
Nell’occasione la saggista Barbara Burganza presenterà il suo libro “Pomodori verdi fritti e altre ricette – Piccole, grandi rivoluzioni alla fermata del treno”, redatto con la supervisione dello chef Paolo Serra. E il team di cucina del Sorpasso riproporrà i piatti semplici e genuini dell’Alabama serviti da Idgie e Ruth, le leggendarie proprietarie del Whistle Stop Café, ai loro clienti.
Un omaggio ai piccoli bar/ristoranti
che fanno la storia delle comunità locali
Pomodori verdi fritti al caffé di Whistle Stop è un omaggio alla memoria di quei vecchi locali gestiti da persone umili come Ruth e Idgie, che hanno saputo donare momenti di serenità alle piccole comunità della provincia americana, oltre che naturalmente del buon cibo casalingo servito in quantità e con il sorriso. Locali piccoli, ma veri cuori pulsanti della città, con personalità propria. Luoghi di incontro speciali per personaggi comuni, che a volte diventano leggendari, come Bill Ferrovia che, Robin Hood moderno, ruba ai ricchi per dare ai poveri o come gli accoliti del Club dei Cetrioli Sottaceto, che si diletta in inverosimili barzellette da bar.
(Barbara Burganza, Pomodori verdi fritti e altre ricette, il leone verde Edizioni)
Ogni serata (incontro con l’autore + cena letteraria + libro in omaggio) costa 32 euro a persona.
Sono previsti abbonamenti a 4 incontri (110 euro).
Solo su prenotazione allo 010.2472666
Vedi anche sul sito: www.ilsorpasso.net
22 maggio 2008, al bistrot del Sorpasso, ore 20
Barbara Burganza, “Pomodori verdi fritti e altre ricette”
Piccole e grandi rivoluzioni alla fermata del treno
Genova, 19 maggio 2008
22 maggio
Pomodori verdi fritti e altre ricette
Piccole e grandi rivoluzioni alla fermata del treno
Autore Barbara Burganza
Pubblicazione 2006
L’autore
Barbara Burganza ama curiosare fra culture vicine e lontane, soprattutto in materia di cibo. Ha pubblicato diversi racconti in antologie e riviste letterarie.
Con Il leone verde Edizioni ha già pubblicato “In cucina con Banana Yoshimoto”.
Il romanzo di Fannie Flagg
(da www.bol.it)
Contenuto:
Evleyn, una donna infelice e molto complessata, incontra in un ospizio Virginia, una vecchietta originale che le racconta una storia di tanti anni prima. Quella del Caffè di Whistle Stop, aperto in Alabama da una singolare coppia al femminile, la dolce Ruth e la temeraria Idgie, e frequentato da stravaganti sognatori, uomini di colore, poetici banditi e vittime della Grande Depressione. La movimentata vicenda delle due donne, coinvolte loro malgrado in un omicidio, e la loro tenacia nello sconfiggere le avversità ridanno a Evelyn la fiducia e la forza necessarie per affrontare le difficoltà dell'esistenza.
|
I vostri commenti:
28-dic-2007 La Spezia Sara sarafascio@libero.it
Grande Fannie Flagg!
Delicata e tenera la storia della famiglia Threadgood e di tutti gli altri abitanti di Whistle Stop, la cui vita nasce, si snoda e spesso muore lungo i binari di una ferrovia. Non solo. Questo libro, pur nella sua dolcezza e leggerezza, offre molti spunti su cui riflettere, come la questione razziale vissuta nel sud dell'Alabama, nei confronti di bianchi, ''negri'' e di tutte quelle persone di colore, ma dalla pelle chiara. Davvero meravigliosa è poi la figura della Signora Virginia ''Ninny'' Threadgood, la quale, con i suoi racconti del passato, riesce a restituire alla vita Evelyn, una triste donna di mezza età, quasi propensa a togliere il disturbo. Morale: se forse prestassimo maggiore attenzione agli insegnamenti delle generazioni passate la nostra esistenza sarebbe più felice...
30-apr-2007
Non ho parole...
Stupendo, emozionante, malinconico, divertente, tristissimo, umoristico...non ho parole per descriverlo, so solo che mi ha fatto ridere e piangere insieme...è stato meraviglioso leggerlo, mi sono commossa talmente tante volte che alla fine di ogni capitolo avevo gli occhi rossi e gonfi, così bello che non riesco ad esprimermi. Lascia dietro una scia di tristezza, la consapevolezza che tutto finisce, che anche la grande famiglia Threathgoode si spegne tutta, poco alla volta. il mio libro preferito.
25-ott-2005
ah la Flagg!!!
Libro stupendo fantastico ne vale la pena e adesso non mi perderò il suo ultimo libro che come tutti gli altri diventerà BEST-SELLER!!!!brava
20-gen-2005 Sorrento ciat21@hotmail.com
Pomodori verdi fritti al caffè di Whistle Stop
L'inizio è forse un poco lento, ma una volta ''partiti'' finisce col diventare un bellissimo romanzo. Pura lezione di vita. Lo consiglio vivamente
30-ott-2004
La Flagg qui ha dato il meglio di sè, e forse il meglio di tanti altri scrittori più celebrati e famosi di lei. penso sia obbligatorio leggere questo romanzo perchè è di una bellezza delicata e notevole.
12-lug-2004 pergola martina88@tele2.it
ALABAMA
Una storia come questa non la si trova tutti i giorni nelle librerie. Fannie flagg è riuscita a creare una storia fantastica, i personaggi prendono vita con una facilità estrema sotto la sua penna e sotto i nostri occhi, fra le righe è stampato un velo di tristezza permantente, ma Idgie riesce a coprirlo... mi sono innamorata del caffè di Whistel stop, del miele, dell'Alabama e della Georgia, e delle storie di Idgie e Buddy, come quella del branco di oche che finisce congelato in un lago, si alzano in volo, portandosi il lago dietro, e ora quel lago si trova da qualche parte in Georgia, ve lo consiglio di cuore, e il film è una gran bella interpetazione.
Il film diretto da Jon Avnet
(scheda dalla banca dati “Il cinematografo”)
Anno | 1991 |
Titolo Originale | Fried Green Tomatoes |
Altri titoli | Fried Green Tomatoes at the Whistle Stop Cafe |
Durata | 130 |
Origine | GRAN BRETAGNA, USA |
Colore | C |
Genere | DRAMMATICO |
Specifiche tecniche | 35 MM |
Tratto da | romanzo "Pomodori verdi fritti" di Fannie Flagg |
Regia | |
| |
Attori | |
Idgie Threadgoode | |
Ruth Jamison | |
Evelyn Couch | |
Ninny Threadgoode | |
Sipsey | |
Buddy Threadgoode | |
Big Gorge | |
Ed Couch | |
(Tim Scott) Smokey Lonesome | |
Grady Kilgore | |
Mamma Threadgoode | |
Procuratore distrettuale | |
Reverendo Scroggins | |
Sceriffo Curtis Smoote | |
Eva Bates | |
Julian Threadgoode da giovane | |
Leona Threadgoode | |
Papà Threadgoode | |
Idgie Threadgoode da piccola | |
Missy | |
Frank Bennett | |
Julian Threadgoode | |
Madre di Ruth | |
Buddy Jr. | |
Trama - Indimenticabili storie narrate da una dolce vecchietta del Sud ad una amica molto più giovane che dalla amicizia con una vegliarda in realtà indomita trae motivo di conforto e il coraggio necessario alla riaffermazione di sé. La storia della loro amicizia si confonde con quella di due donne di cinquant'anni prima. Allora al Whistle Stop Cafè si cucinavano i pomodori verdi fritti e alcune donne lottavano per ottenere la propria indipendenza...
La ricetta originale
Pomodori verdi fritti
Il meglio che c’è
La ricetta originale
3 cucchiai di grasso di pancetta
farina
pomodori verdi affettati
latte
uova sbattute
pangrattato
sale
pepe
Scaldate il grasso in una padella per friggere. Bagnate i pomodori nell’uovo sbattuto, quindi passateli nel pangrattato. Friggeteli fino a quando non saranno coloriti da entrambi i lati e sistemateli su un piatto. Per ciascun cucchiaio di grasso di pancetta rimasto nella padella, aggiungetene uno di farina e mescolate bene. Quindi versate, sempre mescolando, una tazza di latte tiepido e lasciate cuocere finché la salsa non si addenserà, senza mai smettere di mescolare. Aggiungete sale e pepe a piacere. Versate sui pomodori e servite bollente,
(Fannie Flag – “Pomodori verdi fritti al caffé di Whistle Stop – Sonzogno best seller, IV edizione 2001, pag. 363)
“Leggere è un gusto!”
Pomodori verdi fritti
Sformato di broccoli
Primi piatti
Zuppa di patate
Secondi piatti
Polpette di pollo
Barbabietole rustiche del Sud
Dessert
Apple pie
Peach cobbler
Invia ad un amico