Non vi è alcun cenno nella monografia del Centurini al 17° CIS svoltosi dal 29 ottobre al 2 novembre 1977 nel complesso alberghiero turistico del Ciocco, nel comune di Castelvecchio Pascoli (Lucca).
Nel corso degli anni Settanta il Ciocco ospita molti tornei, anche se, a quanto pare, sembra più idoneo per manifestazioni di prestigio e tornei ad invito che non per i festival, per l'isolamento del pur bellissimo complesso, non esattamente alla portata di tutte le tasche. Così, forse anche per qualche polemica, con l'inizio del decennio successivo non si parlerà più di scacchi al Ciocco.
La serie A raccoglie un buon numero di adesioni, con 16 squadre. Vince lo squadrone del Banco di Roma (Tatai, Mariotti, Zichichi, Passerotti, Valenti, Coppini), davanti a Bologna (Taruffi, Cappello, Zurla, Palmiotto, Sartori, P. Cimmino) e alla Milanese (Trabattoni, Contedini, Lazzarato, Leoni). Il Centurini ottiene un dignitoso sesto posto.
Ecco la classifica:
1° BANCO DI ROMA 5 SU 6 (17 su 24)
2° BOLOGNA - BOLOGNESE 4,5 (16,5)
3° MILANO MILANESE 4,5 (14,5)
4° MILANO MEDIOLANUM 4 (13,5)
5° REGGIO EMILIA ACCADEMIA 3,5 (13,5)
6° GENOVA CENTURINI 3,5 (12)
7° BARI INPS 3 (13)
8° TORINO TORINESE 3 (12,5)
9° BOLZANO DOLOMITI 3 (11,5)
Seguono Trieste, Venezia, Pisa, La Spezia Marina, Seregno, Milano Orione e Salerno.
Il Centurini ottiene tre vittorie, tutte per 2,5 a 1,5, contro Bologna, Mediolanum e Bolzano ed un pareggio contro Venezia. Perde 1-3 con il Banco di Roma e 1,5-2,5 contro la Milanese.
Non è del tutto semplice determinare la composizione della squadra. La partita Cosulich-Micheli, pubblicata in calce all'articolo sull'Italia Scacchistica, dovrebbe senz'altro essere quella disputata in prima scacchiera nell'incontro Centurini-Bolzano. Scafarelli è presente ed è quasi certamente seconda scacchiera. Più difficile indicare gli altri due giocatori. Ritengo che si possa pensare a Grassi e Cangiotti, in una riedizione della squadra che si è classificata al secondo posto l'anno precedente.
L'ipotesi non è suffragata da alcuna documentazione, ma trova un parziale riscontro indiretto nell'essere altri papabili tra i componenti della squadra (Bozzo, Resaz, Profumo, Benso) che si classifica al terzo posto in serie B, dietro al Cyrano di Roma e a Massa.
Da notare che non è di alcun aiuto “Scacco”, che nel periodo, forse per carenza di collaboratori, tratta con qualche sufficienza gli eventi nostrani e relega il CIS a poche righe nel notiziario miscellaneo “Dall'Italia”.
La partita scelta è tratta dal volume di Francesco Scafarelli “Le mie siciliane”, pag. 46.