Sevenpress
RSS feed Sabato 17 maggio 2008 Ultimo aggiornamento: 2008-05-16 21:18:21
Genova Amicizia Lagaccio, parola a Baretto
Eccellenza,2007-02-19 20:27:40
La quota salvezza è difficile da decifrare. Tutto dipenderà dalle motivazioni delle varie squadre.

La lezione di Varazze è servita. Il Genova Amicizia Lagaccio sembra aver acquisito una mentalità vincente. Maggiore concentrazione per gli interi novanta minuti di gioco e oltre, concretezza in attacco e attenzione particolare in difesa. Se proprio si vuole muovere un appunto alla prestazione casalinga con il Valdivara è da criticare l’espulsione del portiere Piovesan, uno dei pezzi forti della squadra genovese. La formazione di mister Roberto Baretto ha finito il match contro gli spezzini in dieci contro undici ma non sono arrivate brutte sorprese. Gli ospiti si trovano in una tranquilla posizione di classifica e non sono arrivati al Ceravolo con il coltello fra i denti, ma questo non significa che non sia stata una partita vera. La differenza era tutta negli stimoli diversi.

"Abbiamo gestito bene la gara, chiudendo la prima frazione con il doppio vantaggio – precisa il tecnico genovese -, nei primi dieci minuti della ripresa abbiamo arrotondato il punteggio. Mi sono permesso di concedere spazio un po’ a tutti e questo è motivo di soddisfazione per una squadra come la nostra affamata di punti. Il Valdivara ha disputato una onorevole partita, tranquilla e serena. Va dato atto ai miei di aver giocato una buona gara. Siamo riusciti a metterci anche questa volta del nostro. Sul 3-0 è stata regalata una punizione su segnalazione dell’assistente all’arbitro, quando avevamo la palla noi. Da lì, è arrivato il loro gol e dopo pochi minuti ci siamo ritrovati senza portiere. Piovesan stava dicendo qualche parola di troppo nei confronti dell’avversario e il direttore di gara ha deciso di estrarre il cartellino rosso. Sono episodi strani che proprio non riesco a comprendere. Fortunatamente non avevo effettuato ancora tutti e tre i cambi. Tra i pali è andato Alessio, il nostro ’88, ma non abbiamo corso particolari rischi, pur in inferiorità numerica. Domenica prossima sarà lui il nostro portiere titolare ma non si tratta di una novità per quest’anno perché ha già vestito i panni di numero uno. Il rammarico più grosso della partita con il Valdivara è questa espulsione".

Il tecnico non guarda la classifica, sapendo di aver scavalcato la Sampierdarenese e agganciato il Varazze.

"E’ presto per tirare le prime somme – ribadisce Baretto -, avevo detto qualche settimana fa che chi era a 25 punti non poteva dormire sonni tranquilli. La quota salvezza è difficile da decifrare. Tutto dipenderà dalle motivazioni delle varie squadre. Mi auguro che tutte le squadre giochino per i tre punti, senza regalare nulla a nessuno. Tutti faranno il loro dovere, questo è il mio augurio. Ci portiamo dietro la mancanza di play-out e play-off per questa stagione. Andando avanti con le giornate in molti non avranno più nulla da chiedere".

Il Pontedecimo Polis potrebbe essere una di quelle?

"Non credo che ci regaleranno nulla – sottolinea -. So che in palio ci sono dei premi punti o partita, ed è ovvio che i giocatori cercheranno di portare a casa sempre il massimo. Il Pontedecimo Polis sarà un avversario ferito e cercheranno di rimettersi in corsa, anche se adesso è molto dura. Non sono gli stessi della gara di andata, ma se sono mancati nove-dieci effettivi in queste giornate, spero che contro di noi ne manchino almeno quindici. Scherzo, ovviamente. A noi mancherà certamente Piovesan, mentre non mi pronuncio su eventuali altri problemi. Ogni settimana me la gufo da solo. Contro il Valdivara non c’era neanche Rizza, colpito da un attacco febbrile. Tortorella ha sempre problemi di lavoro e non si sta allenando. Peccenini è rientrato, ma dobbiamo vedere un assetto diverso per concedergli spazio".