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Sport Invernali,2008-05-29 23:18:18
CORTINA DELUSA, MA RIPARTE DA CAPE TOWN A TESTA ALTA
Schladming organizzerà e ospiterà i campionati del mondo di sci alpino del 2013. La vittoria della celebre località austriaca è stata schiacciante, addirittura al primo turno di votazione dei sedici grandi elettori della Fis, presieduta dallo svizzero Gianfranco Kasper, che si sono riuniti in assemblea e hanno espresso le loro preferenze nel tardo pomeriggio di oggi. Alle 19 italiane, e di Cape Town, Kasper ha proclamato la vittoria di Schladming assieme a quella della Val di Fiemme nello sci nordico, di Stoneham (Canada) nello snowboard e di Voss (Norvegia) nel freestyle. Un successo di dimensioni vistose tenuto conto che Schladming ha ottenuto al primo colpo dieci voti, quando ne sarebbero bastati nove per raggiungere il quorum e assicurarsi la maggioranza assoluta. Quattro preferenze ha avuto Vail (USA, Colorado) e una soltanto Cortina d'Ampezzo e Saint Moritz (Svizzera). In pratica Cortina ha avuto la preferenza solo del delegato italiano, Gaetano Coppi, che appena sceso dal palco della cerimonia di proclamazione dei Mondiali 2013, ci ha rilasciato questa dichiarazione a caldo: "Era scritto da tre anni che Schladming dovesse ospitare i campionati del mondo dello sci alpino tra cinque inverni. All'Austria erano state recentemente negate le Olimpiadi del 2014 clamorosamente assegnate a Sochi in Russia. Schladming si presentava per la quarta volta di fila: non potevano castigarla ed escluderla di nuovo. Cortina comunque esce a testa alta da questo congresso. Tutti le hanno fatto i complimenti per la suggestiva ed emozionante presentazione della candidatura davanti ai membri del council board, ma era impensabile che potesse spuntarla al primo tentativo". La sconfitta di Cortina 2013 brucia e andrà digerita col tempo quando si capirà che i giochi erano già stati fatti e che qualsiasi iniziativa avesse preso la stupenda località dolomitica non avrebbe mutato l'esito delle votazioni. Sarebbe però un grave errore abbattersi e buttare a mare tutto quello che è stato fatto dall'eccellente Comitato Organizzatore di Cortina d'Ampezzo presieduto da Enrico Valle. "E' inutile nasconderlo: sono molto deluso – ci ha dichiarato Enrico Valle poco dopo la proclamazione della sede dei Mondiali 2013. Quando si gareggia si spera sempre di vincere e non conta arrivare secondi o terzi: si è comunque perso. Ma sono soprattutto ulteriormente amareggiato del fatto che Schladming abbia vinto al primo scrutinio, come non mi sembra sia mai successo in passato, e di quel unico voto che Gaetano Coppi ci ha dato. Evidentemente le cose erano già definite da tempo e comunque così è andata e non ci resta che prenderne atto. Al di là del risultato negativo ritengo ugualmente che sia stata positiva l'esperienza fatta e la pubblicità, oltre all'immagine, che in ogni caso Cortina è riuscita a raccogliere in questi mesi nei quali ha dato il massimo per promuovere la sua candidatura". Passato il primo momento di delusione, nel quale qualsiasi decisione non può essere presa senza essere nemica della logica e della serenità dei fatti, Cortina dovrà rimettersi in moto con la stessa serietà e lo stesso entusiasmo che ha comunque caratterizzato questa sua avventura in Sudafrica. Parlare di ricandidatura per il 2015 è ancora presto, ma come si augura il presidente della Provincia di Belluno, Sergio Reolon: "Spero che adesso non si incominci la solita ricerca del colpevole ma si lavori per capitalizzare quanto si è fatto, e molto bene, in questo ultimo anno. Il dispiacere resta grande, ma sapevamo che non sarebbe stato facile imporre Cortina al primo tentativo e contro una candidata così forte come Schladming. E' giusto però riprovarci e subito". Dello stesso parere è stato l'assessore allo sport di Cortina, Herbert Huber, che ha rappresentato il sindaco Andrea Franceschi a Città del Capo. "Abbiamo fatto una bella figura sia in fase di preparazione che di presentazione della candidatura. E' stato un test importante che ha coinvolto tutta la comunità e solo il primo tentativo per riuscire ad ottenere l'organizzazione dei prossimi campionati del mondo di sci. Dobbiamo crederci e ci adopereremo in quello che sarà il nostro unico obiettivo: organizzare i Mondiali nella nostra conca dopo che così bene il Comitato di Enrico Valle lo sa fare ogni inverno ospitando le gare di Coppa del Mondo di sci femminile". Benito Ferronato, il mitico segretario generale di Cortina 2013, è stato abile relatore della presentazione dei tre filmati che sono stati proposti due ore prima nelle votazioni finali. Soprattutto le parole di Luca Cordero di Montezemolo, presidente della Ferrari, e di Franco Frattini, ministro degli Esteri, oltre alle suggestive panoramiche della Perla delle Dolomiti, sono state apprezzate dai componenti del council board della Fisi. Ma ugualmente Benito Ferronato non ha saputo nascondere la propria amarezza per tutti gli sforzi fatti in questi mesi di candidatura e si è detto "esterrefatto da come sono andate le votazioni: avevamo avuto conferme e rassicurazioni da più candidati, con Enrico Valle abbiamo girato il mondo non per chiedere voti ma per ricevere quei consensi che invece non abbiamo ottenuto. Evidentemente non tutti quelli che si definiscono amici di Cortina realmente lo sono. In fondo non siamo stati noi a perdere, ma è stata la Fis a perdere una grossa occasione di disputare i Mondiali a Cortina, nelle nostre splendide Dolomiti". Domani si conclude la settimana sudafricana con il congresso elettivo della Fis che rinnoverà le cariche eleggendo il Presidente e i suoi sedici consiglieri. Gianfranco Kasper sarà riconfermato presidente della Fis all'unanimità, mentre quattro saranno gli esclusi tra i venti candidati del council board. Gaetano Coppi, in scadenza di mandato, sarà molto probabilmente avvicendato nella carica di consigliere dal presidente della Fisi Giovanni Morzenti.