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RSS feed Giovedi 20 novembre 2008 Ultimo aggiornamento: 2008-11-19 23:13:01
25° TRIATHLON INTERNAZIONALE BARDOLINO
Triathlon,2008-06-05 20:20:29
IL 21 GIUGNO L’APPUNTAMENTO
  BARDOLINO: 25 ANNI DI TRIATHLON IN ITALIAIL 21 GIUGNO L’APPUNTAMENTO INTERNAZIONALE - Dante Armanini racconta la storia della prima gara italiana di questo genere- Lo scorso anno in 1263 al via e fu grande successo-Vero ideatore Camillo Cametti; sostegno fondamentale del Comune di Bardolino- Arrivate le adesioni dei primi big, le proiezioni annunciano un nuovo boom  Ultimi preparativi per il Triathlon Internazionale Città di Bardolino, la più antica gara italiana della speciale disciplina sportiva che unisce in un’unica prova nuoto, bicicletta e corsa, quest’anno in programma per sabato 21 giugno.Un evento promosso dal Comune di Bardolino, in collaborazione con il Gruppo Sportivo Bardolino Triathlon di Dante Armanini. Evento che, ogni anno, vede a via oltre 1000 triathleti (l’anno scorso erano 1263), chiamati a sfidarsi sulla distanza olimpica (1,5 km a nuoto, 40 km in bicicletta e 10 km di corsa). Quest’anno si festeggerà il 25esimo anniversario della manifestazione, la quale animerà ancora una volta le sponde del Lago di Garda, con partenza alle ore 12.30 dal Lido Cornicello di Bardolino ed arrivo al Parco di Villa Carrara, il quale sarà pure sede della zona cambio.Venticinque edizioni, numeri che lasciano parlare di storia. Una storia a dir poco curiosa, come racconta uno degli ideatori di questa gara, Dante Armanini. “Tutto è nato da un'idea di Camillo Cametti – racconta Armanini -, nel corso del viaggio di ritorno dalle Olimpiadi di Los Angeles, nell’agosto del 1984. Sapendo che in America era nato il celebre Ironman delle Haway, e sentendo che c'era l'intenzione di organizzarlo in Italia ad Ostia (Roma) il 16 settembre, di proposito è stato organizzato in una settimana il 2 settembre 1984, con 75 partecipanti, per essere la prima gara nata in Italia. Tra gli atleti furono comunque presenti il nuotatore Marcello Guarducci e Marco Colombo, chiamati da Cametti”.Ma si sa che la vera anima di questa gara è proprio Dante Armanini, presente fin dagli inizi. “Il Comune, tramite l’assessore Marchiori, che a onor del vero è ancora tale, chiese un mio parere. L’idea mi colpì fin da subito e ne rimasi affascinato. Pertanto cominciai a fare esperienza come organizzatore e collaboratore per qualche anno. Poi, la cosa si fece impegnativa e la responsabilità cadde su di me”.Visti i risultati, bene che sia andata così. Prima gara nata sul territorio nazionale e numeri da assoluta regina. Qual è il segreto del Triathlon di Bardolino? “Quello di cercare di portare delle migliorie ogni anno, senza mai pensare di essere arrivati. Guai fermarsi. Serve tanta buona volontà ma anche, come nel nostro caso, il grosso appoggio dell'amministrazione comunale, importante quanto il gratuito aiuto dei tantissimi volontari, ben 450. Senza di loro sarebbe davvero impossibile pensare di organizzare la gara”.Cosa rappresenta, ad oggi, il Triathlon per Bardolino? “Se guardiamo i numeri, possiamo dire che la manifestazione l'anno scorso ha portato 1263 concorrenti, in rappresentanza di 15 nazioni. È pertanto chiaro che l’evento rappresenti un grosso veicolo pubblicitario, soprattutto a livello turistico, con un migliaio di persone che alloggiano a Bardolino e il numero delle presenze totali ad avvicinarsi alle 5.000 unità”.Venticinque anni di triathlon, 25 anni di successi. Ma Dante Armanini, seguendo la filosofia da poco espressa, non intende fermarsi proprio ora. Programmi per il futuro? “Speriamo di poter organizzare una gara valevole per la Coppa Europa o, ancora meglio, per la Coppa del Mondo. A livello organizzativo saremmo all’altezza, ma il grosso problema è rappresentato dalla possibilità di avere la chiusura delle strade, cosa che per ora non è possibile.  Intanto, stiamo vedendo per la prossima edizione di poter fare un triangolare Internazionale. I nostri punti di forza sono i servizi in generale, come ad esempio i massaggiatori a disposizione degli atleti, i ristori, le moquettes dentro e fuori della zona cambio, 1.000 transenne disposte sul percorso, l'elenco partenti da distribuire al pubblico, le 45 moto impegnate nell’evento, il ricco montepremi, l'elicottero per le riprese e le foto dall'alto, il megaschermo, l’allestimento di ponti per gli atleti ed il pubblico”. Non manca davvero nulla. Intanto proseguono le iscrizioni, che corrono sui numeri delle scorse edizioni. Iscritti tra i quali figurano già nomi importanti del panorama triathlon, quali Nicolas Becker (2° classificato al campionato assoluto francese), il brasiliano Marcus Ornellas e l’altro francese Frank Borgia.Info: www.triathlonbardolino.it