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Canottaggio-Canoa,2008-06-17 06:53:46
Partenza giovedì
Nel primo mattino di giovedì prossimo due equipaggi a 4 vogatori con timoniere si
staccheranno dal pontile del glorioso “Rowing Club Genovese” mossi da un ambizioso proposito:
raggiungere a remi la Capitale.
Non meno di 8 giorni di navigazione, con una media quotidiana di circa 70 chilometri, che
metteranno a durissima prova le capacità di resistenza fisica e psicologica dei partecipanti; di
grande ostacolo saranno anche il previsto grande caldo nonché le piaghe e le ferite provocate
dall’utilizzo prolungato di remi e carrello scorrevole (8-9 ore consecutive di voga al dì già con
condizioni di mare favorevoli!).
Il buon esito del viaggio, dunque, non è affatto scontato; ma è proprio tale sfida verso sé stessi
a spronare i “nostri”.
Lasciato il porto genovese, i due armi raggiungeranno quindi Quarto da dove è programmata la
partenza ufficiale del raid: un festoso brindisi con l’assessore allo Sport della Regione Liguria (ed
ex canottiere) Fabio Morchio sulla spiaggetta dello stabilimento balneare “Monumento”,
in omaggio ai “Mille” che da qui salparono per unificare l’Italia, e poi veloci alla volta di Recco,
dove i vogatori troveranno ad attenderli il Sindaco Gianluca Buccilli, l’Assessore allo Sport Dario
Capurro e i soci del “Club Amici della Vela e del Motore”, presieduto da Luca Ciomei;
quest’ultimo, appassionato autentico di tutto ciò che è legato al mare e tra i promotori del progetto
etico “Il Mare ci Unisce” (uno dei soggetti patrocinatori del raid remiero), è diventato uno dei
maggiori fan di questo manipolo di “pazzi” canottieri; essi affideranno ai vogatori un omaggio ed
una missiva di saluto della città recchese da consegnare al Presidente della Repubblica dopo la
conclusione del viaggio (analoga lettera sarà raccolta nella sosta successiva - Sestri Levante -
dalle mani del locale Assessore allo Sport, Enrico Pozzo, e così via ad ogni tappa del lungo
viaggio).
Sempre a Recco – dove quest’anno si festeggia il centenario del “Club della Vela”, che
gentilmente offrirà agli atleti un veloce ristoro - si unirà alla spedizione Fabio Annigoni,
responsabile dell’associazione “K 38 Italia Rescue & Services” (scuola federale di salvamento
con “aquabike” della Federazione Italiana Motonautica), il quale in sella ad una delle sue speciali
moto d’acqua da soccorso in mare (avente al traino una particolare lettiga galleggiante) svolgerà
un preziosissimo servizio di assistenza agli armi in navigazione seguendoli fino in Toscana.
E proprio dalla Toscana sono pervenute nei giorni scorsi due ulteriori attestazioni di attenzione
all’iniziativa: la Provincia di Grosseto e il Comune di Castiglione della Pescaia (quest’ultima meta
della quarta tappa che, con i suoi 100 chilometri, è la più temuta dai partecipanti) hanno infatti
voluto concedere anch’essi il proprio significativo Patrocinio alla manifestazione.
A Castiglione - ove i vogatori godranno di una accoglienza tutta particolare predisposta della
locale sezione della Lega Navale Italiana e pernotteranno in una struttura a tenda gentilmente
allestita dall’azienda specializzata “Eurovinil”- si unirà tra l’altro alla spedizione un terzo
equipaggio.
Da Civitavecchia i tre armi saranno scortati fino a Roma (raggiunta risalendo il fiume Tevere)
da un mezzo di soccorso marino del Club “K 9 Rescue” – scuola, tra l’altro, di unità cinofile da
salvataggio - capitanato da Marco Negri (direttore altresì della sezione di Torvajanica-Pomezia
della storica “Società Nazionale di Salvamento”, fondata nel 1871 proprio a Genova).
“K38” e “K9”, desiderose di spingere il singolare cimento remiero verso il successo,
presteranno la propria collaborazione a titolo di volontariato; tali associazioni, che svolgono anche
attività di “Protezione Civile”, hanno quale precipua finalità lo sviluppo in Italia, sull’esempio
statunitense, di un nuovo e ben più efficiente servizio di pronto soccorso in mare.
Ed alla vigilia della partenza ecco un’altra graditissima notizia: la “Ecobroker S.r.l.” - azienda
genovese specializzata nei servizi per l’ambiente - ha voluto sostenere l’evento con un contributo
finanziario.
Tutto è insomma pronto. Ormai, dunque, non resta che scrivere… arrivederci a Roma!