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RSS feed Giovedi 20 novembre 2008 Ultimo aggiornamento: 2008-11-19 23:13:01
Weekend ad Arenzano
In Liguria,2008-06-30 21:49:49
Gli eventi nel fine settimana del 5-6 luglio
Weekend ad Arenzano
Gli eventi nel fine settimana del 5-6 luglio 2008


5 luglio
Processione di Sant'Isidoro a cura della Parrocchia
SS.Nazario e Celso.
Info:. 010.912.74.70


6 luglio
Via Bocca
Mercatino a cura del Civ Centro Integrato di Via
Le prossime date dei mercatini di Via Bocca:
20 luglio, 9 agosto, 23 agosto


7 luglio - ore 21.00
Nuovo Cinema Italia
Rassegna "A fil di cielo"

Per la rassegna documentari e film di montagna "A fil di
cielo", incontro con Silvio "Gnaro" Mondinelli.
Gnaro Mondinelli e' il secondo scalatore italiano - e sesto
al mondo - ad aver salito tutti e 14 gli Ottomila della
Terra senza usare ossigeno.
a cura del CAI Arenzano

Biografia Gnaro Mondinelli
Silvio Mondinelli nasce il 24 giugno 1958 a Gardone V.T.
(BS) dove vive fino al 1976, anno nel quale si arruola nella
GdF e inizia a conoscere e amare la montagna. Nel 1978 viene
trasferito nella caserma SAGF di Alagna Valsesia (VC), ai
piedi del Monte Rosa, dove tuttora svolge servizio come
cinofilo. Ha compiuto moltissime ascensioni sulle Alpi, di
cui alcune prime e prime ripetizioni, soprattutto sul Monte
Rosa. Nel 1981 diviene Guida Alpina e dal 1987 al 1991 è
istruttore guide. Le sue esperienze extra-europee in Sud e
Nord America, Himalaya e Karakorum iniziano nel 1984. Ad
oggi ha partecipato a una ventina di spedizioni sugli
"ottomila", in 14 delle quali è riuscito a raggiungere
la vetta principale entrando nel ristretto albo di coloro
che hanno terminato la "corsa agli ottomila" (tredici
persone in tutto, sei dei quali senza ossigeno). L'anno
2001 è senza dubbio stato quello più importante di tutta
la sua carriera alpinistica: in soli 5 mesi ha scalato ben 4
ottomlia (Everest, Gasherbrum I, Gasherbrum II, Dhaulagiri).
Nell'ambiente alpinistico però Gnaro è conosciuto non
solo e non tanto per aver scalato tutte le 14 montagne che
superano gli 8.000 metri senza aver mai fatto uso di
ossigeno, quanto per i molteplici soccorsi effettuati
durante le sue spedizioni extra-europee. Spesso proprio la
decisione di portare aiuto a qualche alpinista in
difficoltà, talvolta un amico, più di frequente uno
sconosciuto, si è rivelata determinante per il fallimento
di un tentativo di scalata alla vetta; non per questo Gnaro
ha chiuso gli occhi di fronte alla sofferenza umana.
Con questo stesso spirito Gnaro si è avvicinato alle
popolazioni locali incontrate nel corso delle spedizioni.
Insieme al grande amico cineoperatore e fotoreporter Renato
Andorno, recentemente scomparso, ha iniziato a raccogliere
fondi per aiutare la popolazione Sherpa della valle del
Kumbu, in particolare i bambini, affinché anch'essi
possano avere la speranza di un futuro migliore. Con i fondi
raccolti è stata finanziata la costruzione e la gestione
di una scuola a Namche Bazar; ora, grazie a questa
iniziativa, 80 bambini hanno la possibilità di accedere
all'istruzione elementare. Deciso a continuare l'impegno
a favore delle popolazioni del Nepal, nel 2000 insieme a 7
amici costituisce una ONLUS denominata «Amici del Monte
Rosa» con il preciso scopo di portare un aiuto concreto
alle popolazioni nepalesi. Il primo traguardo che la ONLUS
ha raggiunto è quello di costruire e attrezzare un Trauma
Point in un punto strategico sulla via principale che
collega Kathmandu a Pokara allo scopo di assicurare
assistenza qualificata e tempestiva alle numerosissime
vittime degli incidenti stradali che con grande frequenza si
verificano sull'importante arteria stradale. Il 22 ottobre
2005 questo sogno è diventato realtà e l'ospedale ha
iniziato la sua attività a pieno ritmo.