Ormai il centro Pineta di Pinzolo, nel cuore della Val Rendena, è diventato un sito familiare, molto ma molto coccolo, per i tifosi bianconeri che ogni anno a luglio seguono il ritiro della Juventus in Trentino. Lì, da due estati, s’allena la Signora del nostro calcio. E così sarà anche quest’anno, da sabato pomeriggio a mercoledì 16 luglio. E per altre due stagioni ancora. Un sito che ha portato sinora molta fortuna prima ai bianconeri di Didier Deschamps e poi a quelli di Claudio Ranieri. Due anni fa non c’erano i campioni del mondo, c’era però Pavel Nedved sempre in testa a tirare il gruppo e questo bastò per addolcire le pene di una retrocessione ingiusta e per dimenticare in fretta i capricci di Ibrahimovic che non ne volle sapere di salire sul pullman per giocare l’amichevole di Trento. L’anno scorso invece c’erano proprio tutti: da Gigi Buffon a Alex Del Piero, da Mauro Camoranesi a David Trezeguet. La serie A ritrovata e tanta voglia di far bene. “Riconquisteremo l’Europa e lotteremo sino all’ultimo per rivincere lo scudetto”, promise Trezegol in una delle quotidiane conferenze-stampa che si tenevano (e si terranno anche quest’anno) nel salone della caserma dei vigili del fuoco di Pinzolo. E così è stato.
Due sono i campi d’allenamento dell’adorabile Pineta trentina confinanti tra loro: si dice siano i più belli della regione e non è difficile crederlo. Accarezzati, come sono, da quei boschi carichi di un verde intensissimo e di una pace che allegramente si stempera per tutta la valle e un po’ viene meno solo durante le due ore d’allenamenti del mattino e del pomeriggio ai quali, per la verità, assistono ogni giorno non meno di cinquemila aficionados della Juventus arrivati da tutte la parti del Belpaese per stare vicini alla loro squadra del cuore nei primi giorni di lavoro e di preparazione della nuova stagione. Che – come ben si sa – si aprirà ufficialmente con i preliminari di Champions League a Ferragosto (e dintorni). Quest’anno a Pinzolo non ci saranno i bianconeri che hanno partecipato agli Europei d’Austria e Svizzera, ma non mancheranno i motivi per accorrere di nuovo numerosi nel centro Pineta di Pinzolo e per affollare le capaci tribune del campo principale. O anche solo per passare qualche ora di svago nell’adiacente Juventus Summer Village, pieno di vita e d’animazioni, gli stand degli sponsor o la musica sfrenata del simpaticissimo dj Nanà, wuersteln e salsicce a volontà, polenta e crauti, il negozio della Nike che l’estate scorsa rimase l’ultimo giorno in mutande. Nel senso che aveva venduto proprio tutto. Anche le scorte di magazzino…
Ormai lo sanno tutti dove si trova il Centro Pineta di Pinzolo e comunque non è difficile raggiungerlo anche a piedi visto che non dista più di un chilometro dall’albergo, il Royal Olympic, dove per la terza estate consecutiva la Juventus ha piantato le tende e fissato il suo esclusivo e ben difeso quartier generale. Anche quest’anno Pavel Nedved sarà sempre in testa al gruppo. Con la sua zazzera bionda e la sua voglia infinita d’allenarsi al top dei top. Gli correranno a fianco Momo Sissoko, che farà la conoscenza della magnifica Val Rendena, e Amauri, il neoacquisto brasiliano che già da qualche giorno è al lavoro col proprio personal-trainer. Venerdì 11 luglio è in programma invece a Pinzolo la prima amichevole precampionato dei bianconeri: come nell’estate scorsa col Mezzocorona, ambiziosa squadra trentina di C2 che ha fallito la promozione nella serie superiore solo nella partita di ritorno dei playoff col Lumezzane. Mentre l’altra amichevole è stata fissata nel pomeriggio dell’ultimo giorno di ritiro, cioè mercoledì 16 luglio contro il Piacenza a Trento. Poi la Juventus raggiungerà l’aeroporto di Verona e in serata volerà a Torino per concedersi un paio di giorni di meritato riposo e unirsi ai molti reduci dagli Europei…