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Varie,2008-07-07 20:47:02
Programmata nell'arco del prossimo triennio la riduzione di oltre 100.000 docenti
A seguito della C.M. n.19 del 01/02/2008 dell'ex Ministro Fioroni e del
D.L. n.112 collegato alla Finanziaria 2009 approvato dall'attuale
Consiglio dei Ministri, viene programmata nell'arco del prossimo
triennio la riduzione di oltre 100.000 docenti, attraverso le seguenti
procedure di realizzazione:
- razionalizzazione ed accorpamento delle classi di concorso, per una
maggiore flessibilità nell'impiego dei docenti;
- ridefinizione dei curricoli vigenti nei diversi ordini di scuola
anche attraverso la razionalizzazione dei piani di studio e dei
relativi quadri orari, con particolare riferimento agli istituti
tecnici e professionali;
- revisione dei criteri vigenti in materia di formazione delle classi;
- rimodulazione dell'attuale organizzazione didattica della scuola
primaria;
- revisione dei criteri e dei parametri vigenti per la determinazione
della consistenza complessiva degli organici del personale, finalizzata
ad una razionalizzazione degli stessi;
- ridefinizione dell'assetto organizzativo-didattico dei centri di
istruzione per gli adulti, ivi compresi i corsi serali, previsto dalla
vigente normativa.
Rete Precari SSIS considera questa scelta, oltre che come un illogico
disinvestimento dello Stato dall'Istruzione, una gravissima minaccia
nei confronti delle centinaia di migliaia di insegnanti precari che
ogni anno contribuiscono al funzionamento della Scuola Pubblica.
Inoltre, in merito all'annunciata modifica del sistema di reclutamento
prevista dal disegno di legge dell'On. Valentina Aprea, Rete Precari
SSIS si trova in totale disaccordo sulla possibilità di trasferire ai
Dirigenti Scolastici il compito di assegnare gli incarichi a tempo
indeterminato attraverso "concorsi a livello di istituzione
scolastica", a discapito dei diritti acquisiti dagli insegnanti precari
iscritti nelle attuali Graduatorie a Esaurimento.
A tal proposito, gli insegnanti specializzati di Rete Precari SSIS
manifestano rabbia e amarezza nei confronti della recente dichiarazione
del Ministro Gelmini, il quale afferma che "esaurire le graduatorie è
impossibile" e che "comunque il messaggio non sono le assunzioni, ma la
capacità di dire basta a questo metodo. Occorre trovare un altro
sistema di reclutamento".
È il caso di ricordare che, durante l'ultima campagna elettorale, lo
stesso Presidente della VII Commissione Cultura della Camera, On.
Valentina Aprea, aveva tranquillizzato e convinto gli insegnanti
precari, dichiarando espressamente che "le graduatorie permanenti
andranno ad esaurimento per il 50% dei posti disponibili e vacanti,
come già previsto dal decreto 227 della riforma Moratti mentre
l'emergenza del nuovo reclutamento impone alla classe politica di
ripensare nuove modalità di formazione iniziale e di reclutamento per
il restante 50%" e che "era stato il ministro Fioroni che, al
contrario, aveva previsto l'azzeramento delle graduatorie".
L'ipotesi che, successivamente all'imminente immissione di 25.000
insegnanti, alle Graduatorie a Esaurimento non venga più attribuito
almeno il 50% dei posti a tempo indeterminato, tradisce e mortifica le
aspettative degli insegnanti precari che ogni anno permettono il
regolare funzionamento della scuola pubblica.
Il Ministro Gelmini ha inoltre recentemente affermato che "la questione
delle Scuole di Specializzazione per l'Insegnamento è un vero e proprio
scandalo". A tal proposito, Rete Precari SSIS informa il Ministro,
qualora non lo sapesse, che gli insegnanti specializzati hanno
regolarmente vinto
un concorso per titoli ed esami, bandito dallo Stato su un numero di
posti programmati sulla base delle reali esigenze del territorio, per
accedere a
un corso di specializzazione biennale con 300 ore di tirocinio nelle
scuole e con esame finale di Stato.
Le aspettative di questi insegnanti sono state completamente disattese
da tutti i Governi, risultando, dai dati ufficiali del M.I.U.R., che
meno del 3% dei contratti a tempo indeterminato viene ogni anno
attribuito ai docenti specializzati tramite SSIS, nonostante l'ANIEF
(Associazione Nazionale Insegnanti ed Educatori in Formazione) abbia
sempre rivendicato una quota di posti riservata agli insegnanti
specializzati.
Rete Precari SSIS, associandosi alle richieste dell'ANIEF che ha già
attivato una forte mobilitazione in tal senso, esprime infine
solidarietà nei confronti dei colleghi specializzandi del IX ciclo SSIS
che, senza alcuna giustificazione logica, rischiano di restare esclusi
dalle graduatorie dopo aver conseguito l'abilitazione all'insegnamento.
Pertanto, confidando nella sensibilità della politica nei confronti di
questi temi, Rete Precari SSIS chiede:
a) una revisione radicale e più responsabile dei sopra citati
provvedimenti programmati atti a ridurre di oltre 100.000 unità,
nell'arco del prossimo triennio, il personale docente;
b) il mantenimento delle attuali Graduatorie a Esaurimento per almeno
il 50% delle assunzioni a tempo indeterminato, fino al loro totale
esaurimento;
c) una quota di posti riservati ai docenti specializzati all'interno
del restante 50% delle assunzioni a tempo indeterminato;
d) l'inserimento nelle graduatorie a esaurimento dei colleghi
specializzandi del IX ciclo SSIS.
Prof. Andrea Raciti
Portavoce Rete Precari SSIS