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RSS feed Domenica 7 settembre 2008 Ultimo aggiornamento: 2008-09-07 00:14:39
La Juve ringrazia il Trentino per l'ospitalità
Serie A,2008-07-14 20:39:15
L’assessore Mellarini nel ritiro di Pinzolo s’incontra con Ranieri e Pessotto. Presentate le nuove divise Dsquared2, domani test col Piacenza a Trento
Una cartolina in bianco e nero da Pinzolo: le cime del Brenta e dell’Adamello imbiancate di neve e incorniciate da un cielo nero imbronciato di pioggia. Così si è presentata agli occhi di migliaia di tifosi juventini la Val Rendena all’ora dell’allenamento di Nedved e compagni sotto una pioggia battente e una temperatura quasi invernale (otto gradi appena sopra lo zero). Tanto che Claudio Ranieri in un primo momento aveva pensato di annullare l’allenamento delle dieci e posticiparlo alle diciassette. Ma poi, quando ha visto tutti quegli ombrelli aperti sulle tribune del Centro Pineta e ha capito che la gente avrebbe volentieri incitato i suoi beniamini anche con quel tempo da lupi, ha cambiato repentinamente idea e regolarmente i bianconeri sono scesi in campo. Solo un’oretta sotto la pioggia, ma quanto è bastato per entusiasmare i presenti e cementare il matrimonio tra la Juventus e i suoi meravigliosi fans. È saltata anche la conferenza stampa che nel giardino del Centro Pineta avrebbe dovuto tenere l’Assessore provinciale al turismo, nonché presidente di Trentino SpA, Tiziano Mellarini, che più di qualsiasi altro ha voluto portare la Juventus in questa Provincia. Pioveva che Dio la mandava e i taccuini si sarebbero inzuppati d’acqua. Poco male perché l’incontro tra Juventus e il deus ex machina del Trentino è avvenuto lo stesso intorno a mezzodì nella sala del caminetto del Royal Olympic Hotel che è l’albergo che da tre stagioni ospita la Juve nelle sue stanze e nei suoi saloni. Mellarini ha ricevuto da Ranieri e dal team manager bianconero, Gianluca Pessotto, i complimenti di tutta la Juventus per “la perfetta accoglienza e disponibilità a risolvere tutti i problemi di un ritiro di una squadra così esigente e blasonata”. “Siamo stati davvero benissimo – ha sottolineato il trainer bianconero –. L’ospitalità è stata squisita come la disponibilità di tutta la struttura organizzativa che c’è venuta incontro con la solita cortesia e sollecitudine. E credo che anche quest’anno la Juve in Val Rendena sia stato un successo di pubblico e d’interesse nei media pari alle vostre attese”. In effetti sarebbe bastato guardare tutta la gente che, assiepata davanti ai cancelli del Royal Olympic, chiedeva autografi e cantava slogan juventini, per rendersi conto che nemmeno il cattivo tempo di questi giorni ha tenuto lontano il popolo bianconero. Ed è bastato che Pavel Nedved e Jonathan Zebina si intrattenessero per un buon quarto d’ora con i tifosi accontentandoli in tutte le loro richieste d’autografi per capire che tra Pinzolo e la Juventus l’amore continua ad essere infinito. A Gianluca Pessotto è venuta voglia di sciare sul ghiacciaio dell’Adamello. “Stasera saliremo tutti allo Chalet Fiat per una cena tra noi e poi magari sarebbe bello scendere per le piste dello Spinale in snowboard”, s’è immaginato di fare. Nel quartier generale della Juve s’era infiltrato (col consenso della società) anche Filippo Roma, il moralizzatore delle Iene, che ha tampinato Nedved, Iaquinta, Legrottaglie, Amauri e lo stesso Ranieri predicando loro la correttezza morale per il prossimo campionato: niente parolacce, niente simulazioni, niente bestemmie, niente proteste e soprattutto l’astinenza dagli atti impuri prima delle partite. “Lo giuro, farò il bravo”, ha promesso Pavel Nedved sfuggendo all’assalto dell’ultimo tifoso e infilandosi di corsa nell’ascensore. Gli dobbiamo credere? Staremo a vedere. Intanto i tifosi mettevano in guardia Nedved: “La iena è interista”, e invano Roma ha cercato invece di convincerli che lui è giallorosso. Peggio che andar di notte.Dopo aver brindato con Ranieri e Pessotto e il sindaco di Pinzolo, William Bonomi, ai successi della Juve “magari in Champions League”, l’assessore Tiziano Mellarini ha tenuto una breve conferenza stampa con i giornalisti delle più importanti testate della regione dalla quale è emersa la volontà del Trentino di prolungare la partnership con la società bianconera oltre la scadenza del contratto prevista per l’estate del 2010. “Perché anche in questa occasione – ha sottolineato Mellarini –, nonostante l’inclemenza del tempo e l’anticipato arrivo dei bianconeri senza i big in Trentino, l’operazione Juventus in Val Rendena ha ottenuto un clamoroso successo e una grande attenzione soprattutto a livello mediatico, come dimostrano le cifre sbalorditive già in nostro possesso. Ranieri e Pessotto si sono dichiarati entusiasti per l’accoglienza, l’ospitalità e il calore ricevuti. E anche noi siamo contenti del numero di presenze turistiche comunque elevato che la Juve sa sempre garantire grazie ai suoi stupendi tifosi”. Dopo pranzo Ranieri, Trezeguet e Iaquinta sono saliti al Golf Hotel di Campo Carlo Magno, accompagnati da un sole che finalmente illuminava le creste imbiancate del Brenta e il green della buca 18 del Golf Club. Nell’occasione è stata presentata la nuova divisa ufficiale della Juventus per la prossima stagione disegnata dagli stilisti canadesi, i gemelli Dean e Dan Caten. Claudio Ranieri ha indossato un completo nero stile anni ’60 con lo stemma nero della Juventus cucito sul cuore e una cravatta nera a doppie righe bianche molto elegante, “snello e asciutto”, come l’hanno definito i due designers della collezione Dsquared2. Il look estivo, un trench di nylon, è stato con successo presentato da David Trezeguet che si è detto lusingato di vestire un marchio così importante, mentre quello invernale, un doppiopetto di cachemire lana, ovviamente pure nero, è stato vestito con disinvoltura da Vincenzo Iaquinta. La Dsquared2 ha confezionato per la Juve la bellezza di cento divise da uomo e di quindici per donna. Domattina la Juve sosterrà il penultimo allenamento alla Pineta di Pinzolo e successivamente si trasferirà a Trento per disputare la seconda amichevole stagionale contro il Piacenza al Briamasco con calcio d’inizio alle 20.30 (diretta su Juventus Channel). Claudio Ranieri ha annunciato che schiererà la stessa formazione scesa in campo nel primo tempo contro il Mezzocorona e cioè Belardi tra i pali, Zebina, Ariaudo, Legrottaglie e Molinaro in difesa, Salihamidzic, Zanetti, Ekdal e Nedved a centrocampo, Iaquinta e Amauri in attacco. “Farò disputare ai ragazzi qualche minuto in più rispetto alla partita d’esordio di Pinzolo. Nel secondo tempo giocherà anche Trezeguet e per qualche minuto saranno impiegati pure Mellberg e Gryghera. Non è escluso anche l’utilizzo di Marchionni, Tiago e Almiron, assenti nel primo test”. Non verrà invece schierato, secondo quanto detto dal tecnico bianconero, Dario Knezevic, ultimo aggregato alla squadra. Per lui abbiamo previsto un lavoro differenziato. I biglietti per Juventus-Piacenza saranno ancora in vendita dalle 16 presso i botteghini del Briamasco.Mercoledì ultimo allenamento dei bianconeri a Pinzolo. Poi la partenza per Torino dopo pranzo. Al termine della seduta atletica i giocatori della Juve ringrazieranno il pubblico sugli spalti con il lancio di palloni verso le tribune dei tifosi del Pineta e si uniranno in una foto ricordo a tutti i magnifici volontari che hanno operato durante i dodici giorni di ritiro della Juventus in Val Rendena.