SPEED ROCK CLIMBING WORLD CUP
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Varie,2008-07-18 15:11:05
UNA DIGA PER CONTENERE L’ATTACCO DEI CINESI
SPEED ROCK, GLI SPIDERMEN A DAONE (TN)UNA DIGA PER CONTENERE L’ATTACCO DEI CINESI - Domani la prima fase con le qualificazioni a partire dalle ore 15.00- C’è curiosità per i cinesi, leaders in CdM, ma i russi non staranno a guardare- 54 atleti e 13 nazioni al via- I record da battere sono 15”66 per i maschi e 26”36 per le femmine Tutti naso all’in su, ai piedi della diga Enel di Bissina, per quella che sarà l’ottava edizione dello Speed Rock di Daone (in Trentino), la sesta consecutiva valevole ai fini delle classifiche della Coppa del Mondo di arrampicata “speed”. Il via domani pomeriggio alle ore 15.00 con le qualificazioni, primo appuntamento da non mancare per i “big”, con i primi 16 classificati ad accedere alle fasi finali di domenica.Tutti ai piedi degli 80 metri della maestosa muraglia della diga, dai quali è stata ricavata la parete di gara: 25 metri, tutti in verticale, per quella che è considerata la competizione più difficile dell’intero calendario di Coppa. La più difficile ma anche la più ambita, tant’è che in Trentino sono arrivati tutti i migliori interpreti della specialità “speed”.54 gli atleti iscritti, in rappresentanza di 13 nazioni, ovvero Russia, Austria, Ungheria, Polonia, Repubblica Ceca, Venezuela, Ucraina, Italia, Belgio e le esordienti (in quel di Daone) Cina, Kazakistan, Slovacchia e Bulgaria.Ed è proprio l’esordiente Cina la grande attesa di questa ottava edizione della gara di “patron” Alessandro Togni, con il leader della classifica maschile Qixin Zhong e la coppia al comando di quella femminile formata da Cuifang He e Chun-Hua Li a cercare la consacrazione definitiva sulla dura parete giudicariese. Cinesi chiamati comunque a fare i conti con i russi, dominatori delle classifiche di Coppa del Mondo in questi ultimi anni (e delle ultime edizioni di Speed Rock), nonché con i pur forti atleti polacchi, ucraini e venezuelani.I record da battere, ad ogni modo, appartengono a due climbers russi, ovvero ad Evgeny Vaytsekhovsky (15”66 realizzato l’anno scorso) e a Valentina Yurina (26”36 nel 2007), poi vincitrice della gara assieme al connazionale Sergej Sinitsyn, il quale proprio a Daone conquistò preziosi punti ai fini della classifica di Coppa del Mondo, poi vinta.Saranno proprio i russi gli uomini da battere, mentre al femminile c’è grande attesa per le prove della polacca Edyta Ropek (data in gran forma) e dell’ucraina Olena Ryepko. Due gli italiani in gara, entrambi nella gara maschile, ovvero Michel Sirotti e Matthias Schmidl. Gara dura per loro, che domani avranno bisogno di tutto l’appoggio del pubblico di casa per centrare la qualificazione, tutt’altro che facile vista l’ardua concorrenza.Ma gli appassionati del climbing trentino, attesi in massa anche quest’anno e favoriti dall’ingresso gratuito offerto dagli organizzatori, non faranno mancare sicuramente il loro appoggio, cercando di spingere gli azzurri verso il “top” della parete.Domani il via con le qualificazioni alle ore 15.00 (fino alle ore 18.00). Domenica le fasi finali: quarti di finale alle ore 9.00, semifinali alle 14.30 e finale alle ore 15.00.Info: www.speedrock.it