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RSS feed Domenica 12 ottobre 2008 Ultimo aggiornamento: 2008-10-12 00:38:57
THE FUXIA RACE
Sport acquatici,2008-07-18 15:15:46
TROFEO CHALLENGER RINALDO GASPARINI
 

The FUXIA RACE trofeo Challenger Rinaldo Gasparini è tornato in mare per la sua 5^ edizione sabato 12 luglio nelle acque antistanti la costa di Pesaro e Fano, sui collaudati percorsi costiero di 13 miglia (Chica e Boba) e d’altura di 60 miglia (Magnum) con partenza unica per entrambi i percorsi nello specchio acqueo antistante il molo di levante del porto di Pesaro, alla volta della boa di Fano e ritorno a Pesaro dove finisce la regata costiera e continua quella d’altura con il percorso che tocca le piattaforme fuori dalla costa Basil e Daria di nuovo Fano con arrivo a Pesaro.


La manifestazione, organizzata dall’Ass. The Fuxia Race dal Club Nautico di Pesaro assieme alla Compagnia della Vela in collaborazione con il Comune di Pesaro, Provincia di Pesaro e Urbino e Confindustria è ormai diventata un appuntamento fisso per gli appassionati di vela di tutto l’ Adriatico.


The Fuxia Race vuole tenere viva la memoria di Rinaldo Gasparini, storico armatore dei vari “Chica Boba”contraddistinti dalla presenza del colore fucsia e vuole farlo proprio prendendo le mosse dalla sua filosofia, quella di far vivere il mare e la vela al maggior numero di persone possibile.


Spettacolare partenza unica alle ore 11,15 per le 80 imbarcazioni iscritte dove tutti i membri degli equipaggi indossavano la classica t-shirts fuxia della regata, originale caratteristica di questa manifestazione e l'azzurro del mare, per un giorno, ha cambiato colore.


Il primo lato del percorso da Pesaro a Fano, uguale per tutte le classi, è stato caratterizzato da salti e cali di vento da sud, sud est che ha reso questo lato una bolina difficile, premiando o penalizzando fortemente le scelte tattiche non sempre prevedibili.

Nel ritorno verso Pesaro in andatura portante il vento è andato calando quasi del tutto mettendo alla prova le capacità di resistenza e di nervi degli equipaggi.

In queste condizioni di vento leggero, tra i Magnum Fanatic, magistralmente portato dal lignanese Enrico Biagini esprimeva il massimo delle sue potenzialità tallonando il battistrada Calipso e precedendo anche il Cori 53 Bartorelli Moonshine di Edo Ziccarelli che nel percorso d’altura ha avuto la meglio distaccandolo e arrivando 2^.


Una volta doppiata la boa di Pesaro, che rappresentava l’arrivo per la regata costiera,le imbarcazioni della regata d’altura anno fatto rotta verso la parte al largo del percorso dove hanno incontrato un vento fresco di 18 -20 nodi da SE che ha permesso loro una veloce navigazione.


Il primo a tagliare il traguardo alle 18.15 è stato il neozelandese super tecnologico Cookson 50 Calipso IV del civitanovese Piero Paniccia che ha percorso le 60 miglia in un tempo di 7 ore.


Brillante affermazione nella classe Magnum alfa del Millenium 40 Sayonara del velaio triestino Roberto Bertocchi che ha navigato sempre nelle posizioni di testa che ha preceduto il Solaris 36 OD del fast sailing team timonata da Andrea Cinquepalmi che precede l’altro Solaris 36 OD Emytoo del ravennate Pieralberto Setti.


Infine nella classe Magnum bravo vittoria del Cookson 46 Hight Five Polimor del pesarese Anteo Moroni che si impone sul Farr 40 Uniklima Game One di Picarretta Morsiani e il Vismara 47 Lucifera di Giovanni Pierini.

 

Nella classe Magnum crociera, battaglia tra Ikaika e Kiwi fin dalle prime battute della regata dove il kiwi lo Swan 60 degli anconetani Mario Pesaresi e Giuliano Mosconi timonata dal figlio di Mario, Paolo Pesaresi si è imposta di misura sul Felci 80 ika ika di Furio Pomponio timonato da Bruno Cardile.


Strepitosa regata nella classe Chica per Melges 24 Neera portata dal velaio riminese Daniele Belluzzi che precede nella classifica a tempo compensato Corto Maltese, Dragonball, Spirit of Camomilla , Brasil , del brasiliano Luciani Jerson che si è dovuto accontentare della vittoria in tempo reale .


Tra le derive , la vittoria nella classe Catamarani è andata all’equipaggio Mazzini Cancellieri a bordo di un tornado che hanno preceduto di oltre 20 minuti il classe A di Paolo Sorcinelli, il primo monoscafo, il 470 di Ziccarelli-Gamba è arrivato dopo oltre un’ora e mezza penalizzato dalla lunga bolina con poco vento che ha percorso ingaggiando un vero match race tra le scogliere con il 470 di Corbucci e Bonaccia.


Montepremi, mediaticità e mondanità, introdotte per questa edizione sembrano aver proprio funzionato, infatti si sono iscritte e presentate 80 imbarcazioni tecnologiche con equipaggi di alto livello triplicando il numero delle iscritte alle edizioni precedenti e innalzando notevolmente il livello tecnico della regata stessa.

Montepremi di 33.000.00 euro per i primi tre classificati di ciascuna classe inusuale per questo tipo di regate di flotta ( tipico solo dei match race di livello mondiale);

Mediaticità che ha offerto visibilità e copertura mediatica prima, durante e dopo;

Mondanità consistente nell’ originale formula conclusiva della premiazione con cena di gala allestita nel suggestivo giardino del club nautico di Pesaro per tutti i partecipanti che per l’occasione indossavano la t- shirt fuxia.


 

Primi tre classificati regata costiera

Boba catamarani






TIPO BARCA

VELICO

EQUIPAGGIO

CIRCOLO

Tornado

46

Mazzini-Cancellieri

Punto Vela Bellariva

Classe A

117

Sorcinelli Paolo

C d V

Classe A

13

Ciriachi Cristiano

AVS


 

 

Primi tre classificati regata

Boba derive





TIPO BARCA

VELICO

EQUIPAGGIO

CIRCOLO

470

4280

Ziccarelli-Gamba

CNP

470

4324

Gamba-Barbarini

CNP

Finn

47

Grati Maurizio

CVA