Prima degli anni cinquanta i sidecar erano abbastanza diffusi, fornendo un'alternativa economica all'automobile, mentre oggi se ne contano pochi esemplari, ma grazie ad appassionati ed amanti, possiamo ancora godere la bellezza di queste “stravaganti” motociclette, simbolo di tempi lontani in cui forse l'importante non era la velocità, ma il viaggio, vissuto a pieno contatto con il paesaggio tutto intorno.
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Ecomaratona dei due Parchi dall’Appennino Tosco Emiliano alle Cinque TerreDomenica 3 e lunedì 4 agosto in corsa con passione dall’ Appennino Tosco Emiliano alle Cinque Terre per la prima ecomaratona che unisce i due parchi nazionali:Vincenzo Castellano e Ivan Cudin, partiranno domenica al mattino dal passo del Cerreto per arrivare alla Madonna di Montenero lunedì verso le 12. Un’ecomaratona per sviluppare una nuova strategia di sviluppo territoriale che punti a richiamare un “turismo verde”. Questa la filosofia e la nuova iniziativa dei Parchi nazionali dell’ Appennino Tosco Emiliano e delle Cinque Terre, che domenica e lunedì faranno da sfondo alla maratona naturalistica amatoriale corsa da Vincenzo Castellano e Ivan Cudin. Il percorso che prevede la partenza dal Passo del Cerreto domenica mattina, per arrivare alla Madonna di Montenero sopra Riomaggiore lunedì alle 12, è stato studiato e preparato nei minimi dettagli da Vincenzo Castellano, appassionato di corsa, amante della natura e del trekking, e promotore dell’ecomaratona del Ventasso . Con lui in questo appassionante viaggio dalla montagna al mare ci sarà Ivan Cudin, corridore friulano che fa parte della nazionale della ultra maratona e proprio in questi giorni sta preparando la 24 ore. I due corridori partendo dal Passo del Cerreto e seguendo il tracciato della GEA arriveranno al Passo dei Due Santi, da qui si immetteranno nell’alta Via Ligure che abbandoneranno una volta raggiunto il Monte Alpicella a 824 m sul livello del mare; per dirigersi poi alla volta di Madrignana, puntare su Riccò del Golfo, passare poi dal Monte Parodi e raggiungere il traguardo alla Madonna di Montenero dove saranno accolti da una delegazione del Parco Nazionale Cinque Terre e del Parco dell’Appennino Tosco Emiliano, per percorrere assieme l’ultimo tratto che li porterà a Riomaggiore. Questa corsa che Vincenzo e Ivan faranno domenica e lunedì, è la fase iniziale e preparatoria della corsa che si terrà a fine agosto con la partenza da Pietra di Bismantova, nell’Appennino Tosco Emiliano per raggiungere Riomaggiore dopo aver percorso un tracciato di 200 km. Dichiarazione di Vincenzo Castellano, corridore Ecomaratona dei due Parchi“ Crediamo che lo sport possa essere un ottimo strumento per promuovere i territori, e far conoscere le numerose ricchezze naturalistiche italiane - spiega Vincenzo Castellano, corridore, -. Pensiamo che attraverso lo sport possa crescere il turismo verde, amante della natura e del trekking, e si possa trasmettere una maggior sensibilità verso l’ambiente. Per questa ragione abbiamo voluto promuovere questa iniziativa della maratona fra i parchi, che speriamo sia l’inizio di una lunga collaborazione e richiami molti partecipanti alle prossime iniziative, teniamo infatti a dire che non facciamo una gara o una corsa competitiva, ma si tratta invece di una corsa amatoriale, che in futuro vorremmo fosse praticata da tutti nello spirito del viaggio alla scoperta della natura e della biodiversità del nostro ambiente”. Dichiarazione di Fausto Giovanelli, Presidente del Parco Appennino Tosco Emiliano
“ La traversata podistica fra i parchi nazionali dell’Appennino Tosco Emiliano e delle Cinque Terre coglie pienamente la strategia di sviluppare forti alleanze territoriali tra i parchi di mare e d’Appennino.- dichiara Fausto Giovanelli, presidente del Parco Nazionale Appennino Tosco Emiliano -. Si tratta di un iniziativa il cui valore va oltre l’aspetto sportivo, perché mette in luce la vicinanza tra i territori di mare e d’Appennino che abitualmente non è percepita e che invece rappresenta un valore straordinario. Questa corsa in natura, insieme ad un trekking che il Parco nazionale dell’Appennino tosco- emiliano intende organizzare in collaborazione con il CAI di Sarzana della Spezia, dovrebbe diventare un classico del podismo di montagna. E’ un vero ecorunning sul confine “ Euro – Mediterraneo” che può essere emblema di una nuova visione dell’Appennino”.
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