Sevenpress
RSS feed Venerdi 5 dicembre 2008 Ultimo aggiornamento: 2008-12-04 23:37:25
GF CHARLY GAUL
Ciclismo,2008-08-10 20:53:41
AL VIA PAOLA PEZZO, ROBERTO DA PRATO E MONICA BANDINI E IL GRIMPEUR CORRADINI
  PAOLA PEZZO, ROBERTO DA PRATO E MONICA BANDINIE IL GRIMPEUR CORRADINI ALLA GF CHARLY GAUL - In 900 al via della Gran Fondo Charly Gaul proposta dalla ApT di Trento- Corradini è il “grande” della giornata, ma “grande” anche il bis della Bandini- Sul “medio” vittoria dell’olimpionica Paola Pezzo e altro bis di Da Prato - Una gara vivace e che rimarca il grande lavoro degli organizzatori  Nel 1956 la salita del Monte Bondone ospitava l’epica impresa del lussemburghese Charly Gaul, che vinceva tappa e Giro d’Italia dopo aver sfidato il freddo e la neve.Oggi, a 52 anni di distanza, le vette della montagna che domina la città di Trento salutano il nuovo re del Bondone, il “padrone di casa” Antonio Corradini, che inserisce così il proprio nome nell’albo d’oro della Gran Fondo Charly Gaul, gara organizzata dall’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi in collaborazione con l’Elite Bike School Trentino di Gilberto Simoni, oggi in sella a fianco dei ciclofondisti.Corradini primo al termine della granfondo di 124 km, ma la GF Charly Gaul edizione 2008 (897 gli appassionati al via) ha l’onore di ospitare nel proprio albo d’oro anche una firma a cinque cerchi, quella della due volte campionessa olimpica della mountain bike Paola Pezzo, al primo successo su strada in carriera. La veronese di Bosco Chiesanuova ha vinto la gara femminile sul percorso medio di 109 km (1545 metri di dislivello), tornata sul Bondone a distanza di otto anni, quando proprio sui tornanti della salita trentina aveva sostenuto la rifinitura in vista della successiva esperienza olimpica, poi culminata con l’oro conquistato in quel di Sydney. Per la biker veronese questa è stata la terza granfondo stagionale, dopo la GF Cunego e la GF Eddy Merckx: un abbonamento con le gare dei grandi campioni per lei, oggi accompagnata sul rettilineo finale niente meno che da Gilberto Simoni, lo scalatore di Palù di Giovo che si è accodato alla Pezzo proprio sulla salita del Bondone. Con lui, anche il compagno di squadra Denis Bertolini e l’ex Pro Massimiliano Lelli, per uno splendido arrivo in parata.La granfondo vera e propria, invece, parla trentino e porta il nome di Antonio Corradini, primo al termine dei 124 km di gara (2890 metri di dislivello), con partenza da Lagolo (ore 8.30) ed arrivo nelle verde piana delle Viote del Bondone. Non c’era certo la neve, quest’oggi, ad accogliere il vincitore lungo gli interminabili 19 km della salita che ha scritto pagine indelebili della storia del ciclismo, quanto piuttosto il sole, arrivato a salutare il successo del portacolori del Team Salieri, secondo nel 2007 e finalmente a braccia alzate su quella che, per lui, è la salita di casa.Gambe e testa per il corridore noneso il quale, dopo aver sfruttato il lavoro di Mauro Giacomazzi (Asd Biella Ciclismo) sulla prima salita del Passo Santa Barbara (bravo ad imporre subito una marcata selezione) ha optato per la classica gara d’attesa, prima di sferrare l’attacco decisivo negli ultimi chilometri della salita finale, chiamata a vestire la toga in qualità di giudice supremo della corsa, come da pronostico.Una gara entrata subito nel vivo e che, già nei primi chilometri (sulla prima asperità di Passo Santa Barbara, 10 km al 10%), aveva visto quattro corridori prendere il largo, ovvero Corradini, Giacomazzi, l’altro trentino Paolo Decarli e Marco Fabbri, mentre uno dei favoriti di giornata, il vicentino Roberto Cunico, era costretto ad abbandonare i personali sogni di gloria in seguito ad una brutta caduta proprio nelle battute iniziali di gara.I quattro proseguono soli al comando finché, sulla seconda salita di giornata (quella di Passo Bordala), si accodava ai primi anche un altro favorito per la vittoria finale, Andrea Patuelli, compagno di squadra di Corradini poi messosi a servizio proprio del trentino. La situazione rimarrà stabile fino all’imbocco della salita del Bondone, col gruppetto ad aprire le porte pure al russo Klyuev, terzo nel 2007.Sulle prime rampe del Bondone, dunque, partono in due, Corradini e Marco Fabbri, mentre dietro il gruppetto di testa si divide in tante fatiche individuali. I due procederanno in coppia fino ai 5 km dall’arrivo, quando Corradini sferrerà l’attacco decisivo salutando la compagnia di Fabbri, per poi chiudere solo comando. Secondo sarà l’altro protagonista di giornata, Mauro Giacomazzi (a 1’39”), a precedere Marco Fabbri, ottimo terzo a 1’44”. Quarto il portacolori dell’Asd Paola Pezzo Team, Julio Cesar Claudino, a precedere il veronese Adriano Lorenzi (altro specialista della distanza) e il trentino Paolo Decarli. Patuelli, sacrificatosi per Corradini, chiuderà decimo.Al femminile, invece, tutto fin troppo facile per la forlivese Monica Bandini, col pronostico su carta a tradursi in classifica. Per lei, una lunga corsa solitaria, che l’ha portata a bissare il successo del 2007, nonché a precedere di oltre 6’30” l’altra specialista in gara, Anna Corona, seconda anche un anno fa. Chiude il podio Ivana Colla, terza.Sul percorso medio di 109 km, che non prevedeva le due salite di Passo Santa Barbara e Passo Bordala, è di Roberto Da Prato la stoccata vincente, anch’egli capace di bissare il successo del 2007 grazie ad un’azione dirompente negli ultimi 8 km della salita finale, dopo aver neutralizzato l’importante azione di Daniele Bergamo, a lungo al comando. Per il toscano di Viareggio è la settima vittoria stagionale nelle granfondo, autore di una gara tutta all’inseguimento, prima di giocare le proprie carte (vincenti) nel finale. Secondo Alessio Pareschi ad un minuto, con tre uomini della Formaggi Pinzolo Fiavé al terzo, quarto e quinto posto (rispettivamente Marco Paoli, Silvano Janes e Gabriele Valentini).Percorso corto che, al femminile, ha visto il successo di Paola Pezzo, a dare un tocco di nobiltà in più ad una gara che, quest’anno, ha ospitato al via quasi 900 cicloamatori, 300 in più di un anno fa. Lecito, a questo punto, parlare di roseo futuro. Info: www.charlygaulgranfondo.it     Classifica percorso lungo: Maschile:1) Corradini Antonio (Team Salieri) 03.51.45; 2) Giacomazzi Mauro (Asd Biella Ciclismo) 03.53.24; 3) Fabbri Marco (Team MGK Vis) 03.53.29; 4) Claudino Julio Cesar (Asd Paola Pezzo Team) 03.57.36; 5) Lorenzi Adriano (Avesani Team) 03.58.58; 6) Decarli Paolo (Formaggi Pinzolo Fiavè) 03.59.37; 7) Gosetti Mauro (Bren Team Trento) 03.59.38; 8) Mores Gianni (UC Valbelluna) 04.00.13; 9) Toia Riccardo (Team Botteon Full Dynamix) 04.00.13.30; 10) Patuelli Andrea (Team Salieri) 04.00.18Femminile:1) Bandini Monica (Team Sintesi Adeste MGK) 04.26.58; 2) Corona Anna (AR Team Armistizio) 04.33.31; 3) Colla Ivana (Macosta Team) 04.34.48; 4) Lamburgo Cristina (Team Sintesi Adeste MGK) 04.46.53; 5) Piancastelli Patrizia (Team Sintesi Adeste MGK) 04.47.49 Classifica percorso corto: Maschile:1) Da Prato Roberto (Manila Bike Scott) 03.07.34; 2) Pareschi Alessio (Gianluca Faenza Hymer Team) 03.08.34; 3) Paoli Marco (Formaggi Pinzolo Fiavè) 03.08.35; 4) Janes Silvano (Bergner Brau) 03.08.43; 5) Valentini Gabriele (Formaggi Pinzolo Fiavè) 03.10.26; 6) Sommavilla Daniele (Bren Team Trento) 03.11.51; 7) Giulianelli Moreno (SS Frecce Rosse Rimini) 03.11.54; 8) Ferrari Marco (Bren Team Trento) 03.12.07; 9) Pulina Davide (Ciclo Motor Shop Livorno) 03.12.20; 10) Fontana Stefano (Asd Cicli Fontana) 03.12.36Femminile:1) Pezzo Paola (Asd Paola Pezzo Team) 03.34.25; 2) Moschen Roberta (Assos Team) 03.38.22; 3) Boldrini Cristina (Planet Bike) 03.41.38; 4) Zanon Martina (UC Cusinati) 03.43.44; 5) Gaggini Daniela (Asd S Ambrogio) 03.46.45; 6) Gobber Noemi (Team Giuliani Cicli Arco) 03.50.05; 7) Magnani Erika (Asd Open Team) 03.52.14;  8) Di Prima Daniela (As Bike Club Casteggio) 03.53.01; 9) Monno Ilenia (Team Sintesi Adeste MGK) 03.57.27; 10) Sartori Fabia (SC Euroscaf Bikbike) 03.59.16