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RSS feed Venerdi 5 dicembre 2008 Ultimo aggiornamento: 2008-12-04 23:37:25
Colonia Arnaldi di Uscio!
In Liguria,2008-08-16 16:23:33
Che serata di ferragosto
 

Da Aldo Fabrizi a Marcello Mastroianni, dalla divina Virna Lisi a Renzo Montagnani, per continuare con Diego Abatantuono, Agostina Belli, Tata Gacobetti dei mitici Cetra, Walter Chiari, Nino Frassica, Bobby Solo, Gianni Nazzaro, Tony Del Monaco e molti altri. Tra gli uomini di cultura Umberto Eco, tra i tanti politici Alfredo Biondi e Giorgio Calò.

Parliamo di coloro che, negli ultimi 50 anni, sono stati ospiti della Colonia Araldi di Uscio, conosciuta in tutto il mondo come complesso all’avanguardia specializzato nel campo della prevenzione e delle cure fitoterapiche; ad Uscio si viene da generazioni per ricostruire in maniera armonica l’equilibrio del proprio organismo e per recuperare e mantenere la salute. La Colonia, fondata nel 1906 dal dottor Carlo Araldi, inventore della famosa "pozione", sul finire degli anni '90 era entrata in profonda crisi, per gestioni non proprio oculate.

Poi tre anni fa, il "miracolo": la mitica esedra adiacente alla chiesa laica della Colonia si è rianimata come nei bei tempi andati; merito del nuovo patron Giuliano Mossini, intraprendente imprenditore lombardo che ha acquisito la storica casa di cura nell'autunno del 2005.

Mossini, proprio nell'anno del centenario, si era impegnato in un'operazione difficile ma stimolante: riportare l'Arnaldi agli splendori di un tempo, coniugando la cura del corpo alternati ad eventi culturali. Obiettivo raggiunto nel migliore dei modi.

Venerdi sera, in questa posizione geografica incantevole tra Portofino e Genova, a 550 metri di altezza e situata in un grande parco di oltre 10 ettari, l'ennesimo successo. Mossini ed i suoi collaboratori hanno organizzato la "Festa di Ferragosto", con succulenta cena per oltre 200 frequentatori ed invitati, con a seguire concerto dei Dik Dik e ballo; giovanissimi e non scatenati in pista sulle note dei successi più noti di Pietruccio, Lallo e Pepe ("L'isola di Withe", "Sognando California", "Senza luce" ma l'elenco è lunghissimo).

"Con l'acquisto dell'Arnaldi – aveva affermato tre anni or sono Giuliano Mossini - ho coronato un vecchio sogno, ma mi riterrò completamente soddisfatto solo quando sarò riuscito a far rivivere la struttura come merita.."

Operazione pienamente riuscita.

Poi a mezzanotte, taglio della mega-torta preparato dal pasticcere recchelino Tossini e gran finale con i fuochi d'artificio.

Una parte della Liguria che è ritornata a rivivere.

Prossimo appuntamento culturale, sabato 20 settembre con la terza edizione del "Premio letterario Colonia Araldi".