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RSS feed Giovedi 17 maggio 2012 Ultimo aggiornamento: 2012-05-17 15:19:35
Primazona News
Sport acquatici,2007-04-02 12:53:01
Il notiziario del comitato I Zona

DEDICATO A PAOLO VENANZANGELI
31 marzo - Paolo Venanzangeli ancor giovane, ci ha lasciati stanotte, senza parole, attoniti, commossi. Buon velista, grande comunicatore, ottimo dirigente, ha iniziato il suo percorso nella vela italiana con le derive nei primi anni 70 e come tanti derivisti di quei tempi è rimasto affascinato dal flamboyant mondo dell'altura di quegli anni d'oro, permeato di passioni forti, fatto di lunghe navigazioni, capace di dare emozioni e grandi sogni. Le lunghe regate d'allora erano scuola di tenacia, di determinazione, con imbarcazioni spartane e strumentazioni elementari. Ma anche scuola di relazione, nel rispettare i turni, il proprio equipaggio, gli avversari. E scuola di vita per i tanti maestri più adulti che convivevano a bordo con i giovani velisti durante trasferimenti e regate. Un modello educativo che non esiste più, ma che ha trasmesso e creato talento sportivo.
Giraglie, Campionati del Mediterraneo, Settimane delle Bocche, Middle Sea Race, le regate che hanno segnato la crescita e la maturazione di Paolo. Poi la professione, il giornalismo, la notorietà televisiva come commentatore di Coppa America e la sua bonomia intelligente, sorniona, pungente, tutta romana. La collaborazione con FIV per la comunicazione e l'immagine, la dirigenza di un prestigioso club della IVZona. Negli ultimi anni ha ricreato dal nulla manifestazioni e circuiti di regate d'altomare nazionali ed internazionali, intessendo relazioni con club prestigiosi, sempre nel segno di quell'imprinting originario dell'altura degli anni 70. E la Sua barca ne era il segno tangibile: quel Seminole III disegnato da Franz Maas, sogno di tanti per la sua eleganza e le sue imprese sportive.
Il ricordo di Paolo rimarrà, rimarrà forte, per la capacità e l'intelligenza unite ad una passione fortissima e soprattutto rimarrà se seguiremo la sua rotta riuscendo a leggere tra le righe della sua e della nostra storia.
(FIV-IXZona)

CAMPIONATO CROCIERA SAVONA 2007
. Pesce d’aprile bagnato nel Trofeo del Centenario della LNI Savona
PROVA N.3 – 1/04/07 - Primo aprile invernale, dopo le regate primaverili dell’inverno. La pioggerellina fitta e il maestrale a 25 nodi hanno gelato gli equipaggi delle 14 barche presenti (con 7 freddolose defezioni...) ma, subito dopo la partenza, il vento si è ridimensionato fra i 15 e i 18 nodi per poi attestarsi a 11 nodi già al termine della prima bolina. I disagi sono stati attenuati dal mare calmo, che ha favorito una regata veloce: gli IMS hanno completato il triangolo olimpico di 5,8 miglia in poco più di un ora, mentre la prima della Classe Libera senza spi, che effettua un giro in meno, ha impiegato 40 minuti a coprire le 3,6 miglia del percorso.
In IMS, i distacchi fra Vitamina (Dehler 39), Solidea (Grand Soleil 37) ed Escape (Mescal 31) sono di un minuto che lascia presagire una vittoria di Escape.
In Libera, Maia (Grand Soleil 37) ha preceduto di oltre 5’ le avversarie dirette Sharazade (Scia 40) e Swing (G.S. 37) ma di soli 7’ la piccola Argo (Dehler 29) che potrebbe riservare qualche sorpresa.
Le classifiche, previste per lunedì, sveleranno i dubbi. Prossima sfida il 22 aprile: nel frattempo, Buona Pasqua.
(Carlo Donisi)

INTERCIRCOLI MARINA DI SESTRI PONENTE
1 aprile 2007, 4° prova - Una nuova prova veloce e divertente ma che fatica raggiugere il campo di regata sotto la pioggia battente che non ci ha abbandonati che a fine mattinata.
Le partenze sono state regolari anche se il Comitato ha dovuto richiamare l'attenzione degli equipaggi della terza partenza (bollino rosso: senza spi) che si attardavano nonostante il vento non mancasse affatto. Forse erano distratti dalla presenza, nel prepartenza, di un insolito segnale isssato sul battello Comitato: una manica a vento multicolore a forma di pesce!
Il percorso era il bastone n. 3 con vento di N-E sui 15/18 nodi da percorrere due o tre volte a seconda della classe di appartenenza con stocchetto finale.
Con il passare del tempo il vento è leggermente calato ma non ha risparmiato qualche concorrente che ha visto andare in pezzi il candido spi bianco o qualche altro che, toccata la boa, si è correttamente autopenalizzato con il classico "tressessanta". Lasciata a sinistra
l'ultima boa arancione del percorso si concludeva, con una galoppata con vento al traverso, tra barca giuria e boa gialla.
In alcune classi cominciano a delinearsi le forze in campo come nella "no spi classe 3" dove Pipaf, Anna e Metabox (nell'ordine all'arrivo) sgomitano sul podio o nella "no spi classe 2" dove il predominio di Obelix comincia a farsi pesante.
Per le classifiche ufficiali vi rimandiamo, tra qualche giorno, al sito ufficiale del Campionato:
www.intercircoli.it.
Pausa di Pasqua e prossima prova domenica 15 aprile e, a seguire, il 22 aprile il recupero della prima prova annullata.
(Alberto Pittaluga)

TROFEO CHALLENGE NICOLO’ BOLETTO - CARAVELLA D’ARGENTO
. Gran finale a Chiavari con le derive
Domenica 1 Aprile giornata finale del Trofeo Boletto per derive, organizzato dallo Yacht Club Chiavari nei giorni 31 Marzo e 1 Aprile 2007. Il Trofeo, che consiste in una caravella d’argento, offerta dal figlio Luigi, già Presidente dello Yacht Club Chiavari, in memoria del padre Nicolo’, ha radunato come ogni anno i regatanti delle Classi Strale, Contender, Fireball.
Le imbarcazioni, come sempre, hanno risposto con entusiasmo e sono arrivate all’appuntamento assai numerose.
Le Classi hanno disputato nella giornata di sabato 1 sola prova, caratterizzata da mare calmo con un poco di onda e vento all’inizio sui 6 nodi in diminuzione, che ha impedito lo svolgimento di ulteriori manches. Domenica invece si sono disputate ben 3 prove, divertenti - nonostante la pioggia intermittente - grazie ad un vento fra gli 8 e i 10 nodi.
Classe Strale: Primi Classificati: Sottile e Capuzzo su LIGHEA del Circolo Vela Pescallo
Classe Fireball: Primi Classificati: Baretti e Comoli su FLYING CHAOS dello Circolo Velico Omegnese
CARAVELLA D’ARGENTO a FLYING CHAOS di Baretti e Comoli del Circolo Velico Omegnese

TORBOLE EUROPA MEETING
. sabato 31 marzo
L’aria. E’ mancata l’aria, purtroppo, alla prima giornata del nono appuntamento con il "Torbole Europa Meeting" cui si aggiunge la classe Zoom 8, un singolo molto in voga in paesi Europei come Austria, Ungheria, Estonia, Svezia, Germania e Danimarca.
Dopo una mattinata trascorsa al riparo dalla pioggia, leggera ma caduta incessantemente fino a mezzogiorno, tempo durante il quale gli equipaggi hanno perfezionato le iscrizioni, il Comitato di Regata presieduto da Mario Chiandussi ha chiamato tutti in acqua per dirigersi sul campo di regata posizionato sulle acque del Garda trentino.
Un leggero vento da nord insisteva ancora sul lago, lasciando ben sperare l’organizzazione nella possibilità di riuscire a dare almeno una partenza. Purtroppo così non è stato, perché se verso le due di pomeriggio con le imbarcazioni in attesa in acqua una timida Ora faceva la sua comparsa, verso le sedici il Comitato prendeva definitivamente l’unica decisione possibile, tutti in porto per la pastasciutta!
. domenica 1° aprile
Tre prove disputate oggi, nel triangolo del vento del Garda Trentino. E’ suonata presto la sveglia questa mattina per gli oltre 160 giovani skipper che stanno dando vita a questo primo appuntamento velico della stagione agonistica del Circolo Vela Torbole. Alle 8.30 tutti in acqua per il primo segnale di start all’insegna del Pelèr, il vento da nord che ha permesso lo svolgimento regolare di tutte e tre le prove, alle 9.30 la prima imbarcazione, DEN 1702 timonata da Thomas Tang, tagliava il traguardo dopo aver completato i due giri del classico triangolo velico olimpico.
Intanto sul secondo campo di regata, leggermente più corto rispetto al principale dove regatano gli Europa, si sfidavano i singoli Zoom 8. Due i giri da completare anche per loro prima del traguardo.
Classe Europa: il norvegese Erik Kavli con un quarto (scartato come peggiore) e due primi posti si trova al comando davanti a due skipper danesi, Christian Rindom, secondo (1.3.1) e Michael Hansen, terzo (2.1.2). Il primo azzurro è il triestino del C.V.Muggia Federico Scrazzolo, 20° (14.4.16) seguito al 21° posto dal lecchese Nicola Monti (6.12.17) della locale società Canottieri Lecco. Al momento gli altri azzurri sono oltre il 30° posto.
Classe Zoom 8: 1. Lasse Borresen (DEN - 3.2.2), 2. Mia Ipsen (DEN - 4.3.4), 3. Juhasz Zsoodo (HUN - 2.5.6). In questa classe non ci sono italiani.
Le condizioni meteo si sono mantenute stabili con copertura sul Garda trentino fino a mezzogiorno, poi il sole ha fatto una rapida apparizione scaldando l’aria, ma la perturbazione che stazione sull’Italia del nord ha ben presto avuto nuovamente il sopravvento. Il Pelèr ha soffiato sui 7-8 metri (circa 20 Km/h) per tutte e tre le regate concluse.
Domani in acqua nuovamente dalle 8.30 per la giornata finale del Meeting.
(Claudio Chiarani Media Contact CIRCOLO VELA TORBOLE)

INVERNALE DERIVE A LA MARINA DI SCARLINO
Scarlino, 1 aprile 2007- Il Club Nautico Scarlino e La Marina di Scarlino continuano a promuovere il turismo sportivo nel territorio della Maremma confermandosi la location perfetta per la vela. Questo weekend si è concluso il Campionato Invernale Derive che era iniziato l’11 febbraio scorso. Tra sabato e domenica nelle acque di Scarlino sono state disputate quattro prove grazie a un vento costante che soffiava da sud con un intensità di 10 nodi.
Nella classe Snipe la vittoria della seconda manche è andata alla coppia formata da Piero Fantoni -Giovanni Stella (CV Ravennate), seguiti da Fabio Rochelli - Daniela Semec ( CV Barcolla Grignano) in seconda posizione e da Luigi Berti - Francesco Fontana (CV Ravennate) al terzo posto. La prima manche era stata disputata a Telamone durante i mesi di ottobre – novembre 2006.
Al termine delle 20 prove si conclude quindi il Campionato Toscano Snipe con la vittoria finale assegnata al duo Fantoni-Stella.
Nella classe Finn Simone Mancini (YCRM Pisa) ha dominato l’intero Campionato Invernale classificandosi sempre al primo posto e aggiudicandosi così l’indiscussa vittoria finale.
L’attività primaverile del Club Nautico Scarlino continua a ritmi serrati e vede in acqua ancora una volta gli specialisti del Match Race per tre appuntamenti (14-15 aprile, 26-27 maggio e 9-10 giugno). Dal 4 al 6 maggio La Marina di Scarlino ospiterà gli spettacolari monotipi Melges 24 per una tappa del circuito nazionale Volvo Cup (4-6 maggio), mentre le classi olimpiche saranno presenti con una regata nazionale del singolo Finn (12-13 maggio). In estate, poi, ancora Match Race e il grande appuntamento con il raduno degli Swan Classici, ovvero quelle che sono considerate le più belle barche d’altura del mondo, previsto alla fine di agosto. Conclusione a settembre con una regata nazionale della classe Snipe.
(Ufficio Stampa: Tessa Wiechmann)

MUMM 30 A RIMINI
Rimini 1 Aprile 2007 - Grande week end di vela nelle acque di Rimini, in occasione della prima
tappa del circuito italiano Mumm30 Casinò di Venezia, organizzato dal CN Rimini.
Grande il livello degli equipaggi presenti, con nomi di spicco della scena velica dello stivale.
Il primo appuntamento se lo è aggiudicato il ravennate Federico Strocchi su " Cheyenne" con ben tre primi di giornata ( due nell'ultima giornata). Secondo il ferrarese Antonio Mingozzi su "Mummy One", mentre sul gradino più basso del podio il marchigiano Armando Giulietti su " Hiroshi - Calvi".
Difficili le condizioni di vento e corrente, che non hanno scoraggiato l'efficente organizzazione del prestigioso Club Nautico Rimini in tutte e tre le giornate di regate, portando a termine le 9 prove previste.
Il prossimo appuntamento è per la seconda tappa del circuito, che sarà dal 20 al 22 aprile nelle acque sempre romagnole di Ravenna.
(Club Nautico Rimini)

LEZIONI DI DINAMICA DEI FLUIDI E METEO A PESCARA
. Paolo Sottocorona al CV La Scuffia, con il supporto del Marina di Pescara.
La lectio magistralis di Paolo Sottocorona -notissimo metereologo di LA7- fissata per il primo aprile presso la Sala superiore del Marina di Pescara ed organizzata dal CV La Scuffia (FIV-IXZona) poteva sembrare un bel pesce d'aprile, ma in molti hanno avuto fiducia, sono accorsi e sono stati premiati.
Con semplicità e rigore scientifico Paolo Sottocorona ha tenuto altissima l'attenzione sui temi della fluidodinamica applicata alla metereologia, forse molte volte trattati, ma mai con tanto approfondimento, vastità di argomenti e complessità di visione.
Le intere mattina e pomeriggio sono trascorse con presentazioni dei temi in programma, analisi di carte, sovrapposizioni di modelli interpretativi dei principali parametri di analisi delle situazioni meteo ed infine criteri e suggerimenti per rendere ad unità la massa di dati acquisiti ed affrontare con sicurezza quel delicato passo interpretativo che chi è in mare deve spesso fare in solitudine.
La grande disponibilità di cartografie al suolo ed ai vari livelli di atmosfera consentita dall'informatica, rende infatti solo apparentemente più semplici le previsioni, mentre in realtà costringe ad una conoscenza delle metodiche di analisi comparata delle cartografie assolutamente più profonda di quel che sembra.
Ed è allora che un approccio globale e sistematico ai metodi di previsione ed il loro uso corretto non solo è utile, ma essenziale sia per aumentare la sicurezza in mare che per migliorare il grado di cultura nautica.
Un ringraziamento quindi al Cap. Sottocorona, al CV La Scuffia ed al Marina di Pescara per l'occasione di studio.
(FIV-IX Zona)

 

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