Prima il Partito Democratico che vuole l’ospedale del Ponente a Cornigliano, nelle aree di Villa Bombrini. Qualche giorno dopo la risposta del circolo Curiel di Rifondazione Comunista: "Cornigliano? Macché, facciamolo a Pegli sulle aree della Carmagnani". E ancora il sindaco Marta Vincenzi nella cui testa frulla l’idea di due ospedali un po’ più piccoli, da 400 posti letto l’uno, nel Ponente genovese il primo c’è già ed è il Villa Scassi; il secondo è ancora tutto da definire, ma il cuore del sindaco, e lo ha detto chiaramente, batte per la Carmagnani di Pegli, che darebbe all’operazione una valenza simbolica: l’industria dei veleni che si trasforma in industria della salute. Tutti, a tutti i livelli, sembrano aver dimenticato la proposta lanciata in tempi insospettabili da Sestri Ponente: un nuovo grande ospedale, mille posti letto circa, nelle ex Fonderie di Multedo in via Merano...
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