Il S. Cipriano torna dallo ostica trasferta con il Golfodianese con un prezioso punto in tasca. Desta preoccupazione il reparto avanzato, ancora a secco dopo 270' di gioco.
"E' stato un buon pareggio perché abbiamo sempre fatto noi la partita - commenta il tecnico Osvaldo Arecco -, l'attacco non mi preoccupa più di tanto perché sta creando sempre palle gol. Contro il Golfodianese abbiamo colpito un palo, una traversa e ci è stata annullata una rete. Insomma, è solo questione di centimetri. Se continuiamo con questa intensità possiamo toglierci delle belle soddisfazioni nel corso della stagione e ottenere qualche vittoria di prestigio. Gli attaccanti fanno il loro dovere ma per un niente non riescono a finalizzare il lavoro di tutta la squadra. Di più, in questo momento, non potrei chiedere. Il Golfodianese si è rivelata una buona compagine, che lotterà al nostro livello per una stagione tranquilla. Entrambi non possiamo puntare ai primi posti, anche se è difficile fare una scala di valori. Mi studio gli organici delle avversarie e sono altre quelle che potranno giocarsi la promozione in Eccellenza. Questo sulla carta, poi la palla è rotonda e tutto può essere sovvertito. E' anche vero che c'erano delle assenze importanti da ambo le parti. Ai punti, avremmo meritato qualcosa in più noi".
E cosa dici della Cairese che ha surclassato la Sampierdarenese?
"E' un risultato che ci può stare - spiega il mister -, la società della Val Bormida ha allestito una squadra di categoria superiore, che vuole ritornare in Eccellenza. In rosa ci sono nomi di spicco e anche il tecnico è di valore assoluto. Il 4-0 contro la Sampierdarenese non mi sorprende più di tanto, anche se aveva perso contro la Virtusestri".