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Comitato Precari Liguri della Scuola
Varie,2008-10-05 22:58:37
Lettera a Paola Perego. Riceviamo e pubblichiamo

Gentile signora Perego,
certo il suo mestiere non è quello della giornalista, anche se ci
sfugge la differenza che passa tra la sua trasmissione, "Questa
domenica" (come mai non è più "Buona" ce ne siamo accorti), e "Studio
Aperto". Né Ella ha colpa alcuna, se non quella di dover fare quello
che fa perché questo è il suo mestiere e per questo il suo principale
la paga. Siamo consapevoli del fatto che se Lei non si prestasse, il
suo direttore potrebbe agevolmente trovare in un'altra persona una
professionalità sufficiente a sostituirla. É la vecchia legge della
domanda e dell'offerta. Quindi non faccia l'eroina, svolga pure le sue
mansioni con tutta la diligenza di cui è capace e di cui ci siamo
capacitati oggi. Le facciamo i nostri migliori complimenti perché le
riesce davvero bene.
Il suo principale la paga per fare intrattenimento, ma oggi scopriamo
che se Gad Lerner, Chicco Mentana, Michele Santoro, Giovanni Floris,
ciascuno a suo modo, sono giornalisti faziosi, la nuova frontiera
dell'imbonimento è più sottile. Occorre il Suo contributo, signora
Perego.
Il Cardinale Vespa, officiante di "Porta a Porta", ci ha provato a
"confezionare una puntata addosso" al Ministro Gelmini, come è consono
e proprio alla sua alta professionalità, ma non gli è riuscito. Non per
colpa sua, dobbiamo dirlo. Qualche sera fa abbiamo assistito allo
squagliarsi di un Ministro di cartapesta che, di fronte a semplici e
banali domande attinenti al suo mestiere, si è sciolto come neve al
sole. É bastato davvero poco. Maria Pia Garavaglia, Ministro ombra del
Governo Veltroni.
La poverina ci prova, ha studiato, recita la sua filastrocca stonata,
ma basta un elemento esterno per farla cadere nel sincretismo più
evidente, nel ritornello fuori tema o nella confusione. A Bruno Vespa
qualcuno ha raccontato dei trascorsi dell'Avvocato Maria Stella
Gelmini, e si è ben guardato dal riportarceli. Ma cara signora Perego,
quando lo hanno raccontato a Lei, è stata brava, ha trovato la
soluzione.
Se il Ministro Gelmini conquista l'abilitazione per l'esercizio della
professione di Avvocato spostando la propria residenza da Brescia a
Reggio Calabria, di certo non può essere messa a confronto di terzi,
quindi occorre la claque. E chi meglio di Lei, signora Perego, maestra
di finte battaglie su Forum, poteva riuscirci? Già il TG5 annuncia il
Ministro Gelmini con contorno di insegnanti e studenti. C'era da
aspettarselo che fossero selezionati: sono tutti belli e tirati a
lucido. Gli studenti le pongano una domanda sui costi dei libri di
testo. Non li comprano loro, ma vivono tutti i giorni in strutture
fatiscenti, siedono su sedie pericolose, scrivono su banchi penosi, in
aule tristi, ma di edilizia scolastica, manco l'ombra. L'orchestra
suona, gli applausi sono scroscianti, il Ministro ribadisce grazie
all'implicito che trasuda la situazione il fatto che chi è con lei è
per l'avvenire, chi è contro di lei, un poveretto.
Cara Paola Perego, non sarà compito suo verificare nelle prossime
settimane che milioni di poveretti, semplicemente e onestamente, hanno
legittime opinioni diverse sulle politiche della scuola. E sappia, cara
signora Perego, che un insegnante qualsiasi, preso a caso, vale cento
signore Gelmini.

dott. Paolo Fasce
Giornalista pubblicista