Per la nona stagione consecutive la Rete FARE (Football Against Racism in Europe) ha chiamato a raccolta tutte le organizzazioni aderenti in Europa per un’azione comune a favore delle pari opportunità e contro il razzismo e le discriminazioni.
Quest’anno l’Action Week della Rete FARE vedrà la partecipazione di decine di Paesi europei che si troveranno insieme per contribuire collettivamente a liberare il calcio dai fenomeni di razzismo e di esclusione sociale. Fra il 16 e il 28 ottobre ci saranno una miriade di attività sia dentro che fuori gli stadi, ideate da tifosi, giocatori, squadre di calcio, associazioni, minoranze etniche, organizzazioni sportive e gruppi giovanili.Come ormai è usuale, nel mese di ottobre le partite più importanti a livello europeo, inclusa la Uefa Champions League, saranno accompagnate da centinaia di iniziative create dalla base, in ogni parte del continente. Saranno tutti uniti simbolicamente contro il razzismo e le discriminazioni attraverso attività pensate per accrescere la consapevolezza su questi problemi e per sottolineare la determinazione del mondo del calcio nel cancellarli. Iniziata come una piccola campagna in nove paesi nel 2001, ora è diventata la più grande manifestazione con la più imponente serie di attività antirazziste nello sport mai lanciata prima. Anche in Italia, quest’anno, molte sono le iniziative di mobilitazione su tutto il territorio e l’Uisp sarà come sempre impegnata nel sostenere e organizzare molte di queste attività. Si è cominciato in anticipo rispetto agli altri paesi Europei, perché l’Uisp di Varese (in concomitanza con una campagna nazionale antirazzista che si è svolta a Varese) il 4 e 5 ottobre, ha organizzato due giornate di presentazione delle attività svolte nei centri di accoglienza per i rifugiati politici, con un torneo di calcetto multietnico.
Altro anticipo importante sarà quello del Trofeo di calcio e della Festa organizzata dai Rude Boys della Sampdoria, con il supporto del Comitato Uisp di Genova, che si svolgerà sabato 11 ottobre (vedi News n. 2). Queste iniziative testimoniano il grande impegno quotidiano dell’Unione Italiana Sport Per tutti nella lotta contro ogni forma di discriminazione e che sono state la base per ottenere, recentemente, l’inserimento nel Registro Nazionale degli enti e delle associazioni che svolgono attività a favore degli immigrati. È infatti, proprio grazie ai progetti locali, all’impegno degli operatori, a manifestazione come i “Mondiali Antirazzisti” o “Arcobaleni in campo”, e grazie anche all’impegno dell’Uisp all’interno della Rete FARE (di cui è membro fondatore e una delle principali organizzazioni coordinatrici) che l’associazione ha ottenuto questo importante riconoscimento da parte del Governo.
Fonte: www.legacalciouispge.it