Tre punti che pesano. Per ottenerli servirà una di quelle prove maiuscole, di quelle che fanno parlare a lungo. E magari perché no, anche l'aiuto della Dea bendata. A Sestri si vivono ore febbrili in vista dell'appuntamento domenicale: i verdestellati di Beppe Maisano attendono al visita della Virtus Entella di Terzulli, per un derby che si preannuncia caldo.
“Mi accontenterei di una vittoria anche immeritata – la butta lì il diesse Aldo Panico – Visto e considerato che su sei sconfitte, solo una si è rivelata veritiera. La squadra ha sempre giocato bene, peccando solo in fase realizzativa. Mi fa effetto leggere la classifica e vedere la Sestrese ultima con zero punti, ma sono fiducioso, io come l'intera società. Siamo partiti male, ma solo ed esclusivamente sul piano dei risultati, che contano, ma che non sono frutto delle nostre prestazioni. In giro si sentono voci su di noi letteralmente infondate: Maisano non è in bilico e il presidente Viglietti è stato categorico. La squadra c'è, perché è unita e soprattutto non è inferiore all'anno scorso: è chiaro che uno come Grazzini manca, ma la sua assenza non è la causa dei nostri insuccessi. Sono sicuro che ci riprenderemo”.
Una Virtus Entella reduce dalla sconfitta casalinga subìta per mano del Cuneo e smaniosa di ottenere un risultato favorevole: “Noi siamo messi peggio, quindi penso che i punti servano più a noi... Scherzi a parte, dovremo sfruttare il fattore campo e giocare con il coltello tra i denti, cercando di essere più cinici: mi auguro che il pubblico aiuti i ragazzi a superare questo momento. Per vincere c'è bisogno di tutti”.
m.camp.
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