I neroverdi hanno vinto e convinto, regolando fra le mura amiche un Vado rivelatosi poca cosa. Cuore, grinta e spirito di sacrificio: questi gli ingredienti rivelatisi essenziali per la conquista dei tre punti. Il tutto amalgamato dallo spirito, finalmente giusto, messo in mostra da Oliva e soci: “La squadra si è ritrovata, direi che era ora! - esclama mister Ricci – Tutti hanno avuto voglia di battere gli avversari dal primo all'ultimo istante, senza mai mollare, cosa che era mancata nelle precedenti partite. Avremmo potuto vincere con uno scarto maggiore, ma va bene così: anzi, siamo stati bravi e fortunati in occasione del rigore concesso e sbagliato dal Vado, un episodio che avrebbe potuto cambiare le sorti dell'incontro. Sono felice per Crapisto, autore di una bella doppietta”.
Mentalità cambiata, ma anche una variazione nel modulo: “In settimana ci sono stati cambiamenti in rosa, con le partenze di Ghione, Denaro e Bianco, a fronte degli innesti di Rizzardi e Ponte. La squadra giocava con il 4-3-2-1, ieri invece abbiamo opzionato per un 4-4-1-1 più adattabile alle caratteristiche della squadra. Il cambiamento ha dato i suoi frutti, visto che la squadra si è espressa nel migliore dei modi. Comunque era essenziale modificare lo spirito: uno può inculcare tutto quello che vuole ai propri allievi, ma se non c'è apprendimento è inutile. La prossima sfida ci vedrà opposti all'Andora, una squadra che sta dimostrando il suo valore. Gradirei lo stesso atteggiamento di ieri, sarebbe opportuno”.
(m.camp.)
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