Sotto con il Montoggio, nella speranza di trovare la tanto sospirata quadratura del cerchio. Sfida da manipolare con estrema cura per l'Isocampomorone, compagine fino ad ora bella e incompiuta a causa di diverse problematiche.
Cannistrà e compagni, partiti con credenziali di tutto rispetto, non sono ancora riusciti a mostrare il loro vero valore, tra alti e bassi che infastidiscono e non poco il trainer Marco Pirovano: “Diciamo che la partita di domani si gioca tra due deluse di questa prima parte di campionato – spiega il tecnico – Siamo attardati da chi ci precede e dobbiamo assolutamente tentare di rimediare attraverso i risultati: sarà una partita interessante, da tripla e tutta da gustare. Il Montoggio di Franceschi esprime un bel calcio e lo scorso anno furono due partite piacevoli: dobbiamo vincere, perché la vittoria è la miglior medicina. Il campionato è ancora lungo e i conti si fanno alla fine, sono sicuro che ci sarà ancora tanto da ridere, perché le sorprese sono sempre dietro l'angolo. Noi proseguiamo a fari spenti, consapevoli di una cosa: nessuno ci regalerà mai nulla, siamo padroni del nostro destino e dovremo dare sempre il massimo. Non crediate che molleremo facilmente, chi lo fa si sbaglia di grosso”.
Fuori Ferrante per infortunio e Sposetti, costretto alla tribuna perché squalificato. Non in perfette condizioni Poggi, ancora alle prese con fastidi muscolari. Per Pirovano le noie proseguono: “Prima o poi questa sfortuna ci abbandonerà – conclude – La nostra stagione non è partita nel migliore dei modi e mi auguro che tutto prosegua nel verso giusto, ora basta davvero! Chi scenderà in campo darà tutto, ne sono convinto: sono convintissimo che con un bel filotto di vittorie tutto tornerà a splendere, anche la classifica!”.
Marco Campus
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