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RSS feed Giovedi 8 gennaio 2009 Ultimo aggiornamento: 2009-01-09 19:07:01
SPEZIA: NON DOVEVA ANDARE COSI’
Pallamano,2008-11-11 20:03:09
Ricoverato il centrale Michel Fedi per volontaria gomitata alla gola a gioco fermo
 

PALL. MONTECARLO 28

SDG SPEZIA PALLAMANO 23


PALL. MONTECARLO: Frediani T. (1); Galligani S.; Lenci G. (4); Lucchesi N. (3); Luongo M. (3); Messina C. (5); Paluello N. (2); Panattoni D.(2); Sollazzi A. (8); Di Cesare P.; Guidi F.; Vanasperen R.; Franceschini M.


SDG SPEZIA PALLAMANO: Mazzi A. e Benedetto D.; Cascone F. (12); Fedi M. (2); Lorenzani D. (2); Maci M. (3); Magazzino F. (2); Pelliccione L.; Sanapo P.; Tanganelli A. (3); Florea M.; Benedetto A; Bertacchini D.; Mazzotta M.


Che brutto sabato per il team delle sorelle Colonnata, non solo per aver perso sul campo una gara importante per la salvezza, ma soprattutto per quello che è girato intorno a questa amara sconfitta.


L’SDG Spezia Pallamano si è trovata davanti ad una palestra di piccole dimensioni e sicuramente non adatta ad una gara così importante per la salvezza nel Campionato di Serie B maschile; ad una coppia arbitrale che non è riuscita a gestire la gara e infine ad una squadra avversaria che, per conquistare i tre punti, ha utilizzato tutti i metodi possibili, sportivi e non, cercando di “domare” la bella pallamano espressa dagli spezzini nei primi 20 minuti del primo tempo.


Riteniamo che non sia possibile disputare una gara così importante per la classifica – commenta la dirigenza spezzina – in un ambiente di questo genere, una palestra nella quale per accedere alla tribuna il pubblico passa tranquillamente a fianco delle panchine; una palestra in cui non vi sono adeguate misure di sicurezza per proteggere i giocatori e gli arbitri da un eventuale invasione di campo o qualsiasi altra manifestazione del numeroso pubblico presente; una palestra in cui non è possibile lanciare un contropiede per paura di colpire il canestro retratto al centro del terreno di gioco; in cui è impossibile effettuare un cambio attacco-difesa in libertà perché non vi è lo spazio necessario, rischiando, come è successo, di essere sanzionati con esclusioni temporanee; una gara gestita e organizzata da un “signore” dalle tribune, presumiamo essere un cronometrista, che con due cronometri da mano, visto che il tabellone elettronico non funzionava, gestisce il tempo di gioco e le esclusioni temporanee, prendendo consigli dal dirigente della squadra di casa; una palestra dove il medico non può assistere in piena tranquillità un giocatore infortunato perché non dispone dello spazio necessario nelle panchine.

La nostra dirigenza, al fine di avere due campi, nella Provincia spezzina, idonei alla Serie B ha realizzato diversi lavori nelle palestre a nostra disposizione, spendendo molti soldi e fatiche, non è giusto che altri possano giocare in campi molto peggiori rispetto alla nostra palestra del 2 giugno, che abbiamo dovuto abbandonare, perché mancava “solo” 1 metro per raggiungere i 36 X 18 utili all’omologazione. A Lucca mancava ben altro che 1 metro.


Ebbene sì, le condizioni non erano le migliori, ma la gara si è disputata.

Il primo tempo ha visto una netta supremazia da parte dell’SDG Spezia sia per gioco, che per forma fisica.

Il gioco espresso dai liguri ha davvero messo in difficoltà i toscani che non sapevano più come registrare la loro difesa per confinare le continue penetrazioni del pivot Francesco Cascone e del centrale Michel Fedi.

La gara sembrava ormai prendere una piega nettamente a favore dei bianco neri, ma ad un certo punto qualcosa è cambiato, soprattutto dopo la gomitata volontaria e gratuita alla gola, a gioco fermo, subita da Michel Fedi il quale è ancora ricoverato presso l’ospedale spezzino per trauma all’apparato laringeo con conseguente afonia. Gomitata peraltro non vista dalla coppia arbitrale che non ha quindi sanzionato l’autore del brutto gesto, svista grave soprattutto perché a gioco fermo e il centrale Michel Fedi aveva la palla in mano.

Fedi abbandona il campo e tutto cambia, gli spezzini non riescono a reagire al gioco troppo rude degli avversari e non riescono a difendere il vantaggio conquistato nel primo tempo, risultato finale Pall. Montecarlo – SDG Spezia Pall. 28 – 23.


La coppia arbitrale – commenta Francesca Colonnata – non ha, a mio parere, tenuto in mano la situazione, spesso sono andati in confusione e più volte hanno preso decisioni troppo azzardate sul piano disciplinare. Per noi, due squalifiche per somma di esclusioni temporanee dovute a sciocchezze, come cambio irregolare. Mentre sono stati lasciati andare altri interventi, come quello su Fedi, ben più gravi e ingiustificabili.

A termine gara a malincuore ho ripreso i miei ragazzi per alcuni errori commessi sul piano del gioco, ma la loro reazione mi ha colpito, perché li ho visti davvero amareggiati soprattutto per le ingiustizie nei loro confronti.

Li ringrazio per l’impegno dimostrato fino alla fine e soprattutto nel periodo di gara in cui erano in campo con due giovanissimi per la squalifica di Francesco Cascone e Luca Pelliccione.

La società penso che farà le sue mosse, ma sicuramente noi dovremo rialzare ancora una volta la testa e prepararci al prossimo incontro di sabato con il Grosseto, finalmente fra le mura di casa.


Tutta la società coglie l’occasione per ringraziare pubblicamente l’intervento preciso e constante del medico presente che non ha mai lasciato solo Fedi , e ancora una volta GRAZIE al nostro pubblico che ha seguito la squadra a Lucca sempre con la massima correttezza e sportività che lo contraddistingue.

L’SDG Spezia vuole infine mandare un abbraccio al giovane Michel Fedi, augurandogli di tornare presto in campo.

La squadra spezzina vi aspetta sabato, Palestra Manfredo Da Passano, ore 20.30: SDG Spezia Pallamano – Pall. Grosseto.


SDG SPEZIA PALLAMANO

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