Pessima prestazione per le alcamesi in Coppa Italia. Brutta la sconfitta rimediata al “PalaTreSanti” contro il Cus Chieti. Una gara da dimenticare sotto ogni punto di vista. Confusione e nervosismo sul parquet e tanti, tantissimi errori l’hanno fatta da padrone in casa Gea e questo ha portato ad una sconfitta di undici punti con risultato finale di 62 – 73. Un + 11 che avrà un peso fondamentale al ritorno, quando al “Pala Colle Dell’Ara” di Chieti, le alcamesi di coach Romano dovranno annullare il gap subito, poiché si gioca al meglio delle due gare, al termine delle quali la squadra che ha totalizzato più punti passa il turno. Un risultato pesante stasera, con tre quarti giocati al piccolo trotto, come già detto, con tanti errori e qualche timido accenno di reazione nell’ultimo quarto, quando Lia Valerio dopo tante conclusioni è riuscita ad inanellare alcuni punti che hanno ridotto il distacco. Un distacco che era arrivato anche a superare i venti punti in favore delle ospiti. Da segnalare la superlativa prova della straniera ospite Micaela Urhova, che con le sue bombe da tre è risultata la miglior realizzatrice del match con 25 punti. Brutte notizie invece per l’altra straniera di sponda alcamese. Oltre a non aver brillato in termini realizzativi (anche se in difesa ha fatto valere la sua fisicità), la Piiotrkiewcz ha dovuto abbandonare il campo per un infortunio intercorso nella seconda parte di gara, quando tutta sola sotto canestro è caduta rovinosamente a terra senza più rialzarsi. Niente si sa ancora circa l’entità dell’infortunio. Se ne saprà di più a breve. Altra brutta notizia è stata quella dell’espulsione di coach Massimo Romano, per proteste, dopo che la partita si era notevolmente innervosita, quando la coppia arbitrale, composta dal duo Chilà e Scarfò ci ha messo del suo. Fuori per 5 falli anche Caliendo (per Alcamo) e Fabbri per Chieti.
“Non ci siamo state con la testa, non trovo spiegazioni a questo calo notevole. – afferma Laura Gorla, continuando – Sicuramente teniamo a questa competizione e cercheremo di riprendere la giusta strada già da sabato, in campionato a Cagliari”. Parole secche, che raffigurano l’amarezza e la consapevolezza della opaca prestazione offerta al pubblico presente. Per passare il turno e accedere alla final four, adesso, a Chieti sarà d’obbligo una vittoria con almeno dodici punti di scarto.
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