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Via Acciaio, Ortonovo, Coppa Liguria
Prima Categoria,2007-04-13 18:37:53
Delusione in campionato, la squadra sestrese vuole rifarsi nella finale di martedì con l'Ortonovo
E' un Via Acciaio rilassato, quello che ha affrontato il riposo delle vacanze di Pasqua. Fuori da ogni gioco di classifica, sia guardando verso l'alto che verso il basso, gli uomini di Verduci possono affrontare le ultime gare della stagione 2006/2007 in maniera tranquilla e senza patemi d'animo.
L'annata, foriera di gioie e speranze nella prima fase, si è poi rivelata molto deludente nel prosieguo, visto che nel girone di ritorno i granata sono incappati un periodo nero che ne ha pregiudicato la corsa al vertice della graduatoria.
"Stiamo bene, fisicamente siamo a posto - ci dice mister Paolo Verduci - Abbiamo passato una Pasqua forse non felicissima ma di sicuro tranquilla e rilassata. Speravamo di più da questa stagione, inutile negarlo, ma ormai ci resta solo da onorare tutte le partite che ci restano fino al termine del torneo a partire dalla partita di domani con il Pontecarrega. Giocheremo come sempre per vincere, siamo pronti e anche se non abbiamo più nulla da chiedere vogliamo i tre punti per finire comunque il più in alto possibile".Ma per fortuna, oltre alla soddisfazione di raccogliere qualche platonica vittoria, al Via Acciaio resta anche la finale di Coppa Liguria di Prima Categoria, che vedrà la Zoni e compagni affrontare l'Ortonovo nella finalissima di martedì sera. "In campionato i giochi sono fatti, e non a nostro favore, ma in Coppa siamo stati bravi sin da agosto a non snobbare l'appuntamento come tanti altri, e adesso vogliamo vincerla per dare un senso a questo strano anno che volge al termine. In vita della gara con gli spezzini, domani farò riposare solo Zoni, che ancora non è al meglio, mentre gli altri arruolabili saranno della gara: non ho convocato Romano, Cappai e Alessi per il semplice motivo che sono squalificati. La Coppa non sarà l'obiettivo più importante da raggiungere anche perché è fine a sé stessa, però meglio giocare almeno per qualcosa che non avere più niente per cui lottare da aprile in poi".