La convocazione dell’assemblea aperta a tutta la cittadinanza è stata decisa per riflettere sulle conseguenze negative che il “Decreto Gelmini” inevitabilmente porterà sul diritto allo studio dei cittadini diversamente abili.
La Consulta scrive in una nota inviata a tutte le istituzioni e alle associazioni che si occupano di disabilità: “Tali modifiche cambieranno definitivamente l’istituzione della scuola pubblica, dello Stato, obbligatoria e gratuita per tutti, in un differenziato e privatizzato servizio a domanda, per giunta anche a pagamento, attraverso la paventata trasformazione degli istituti scolastici in fondazioni. Esprimiamo forte preoccupazione per il rischio di emarginazione di quegli alunni che presentano difficoltà. Ma il diritto allo studio è di tutti o soltanto di una selezionata classe d’elite?”
Sono stati invitati i parlamentari liguri, il direttore regionale scolastico, la giunta regionale, provinciale e comunale, i familiari e i genitori, i docenti, gli insegnanti, i dirigenti scolatici, le direzioni Asl, i presidenti delle associazioni e i loro rappresentanti, allo scopo di affrontare la situazione dell’integrazione dei disabili nella scuola.
Per comunicare l’adesione all’iniziativa è possibile inviare una mail a consulta@comune.genova.it
Per saperne di più sulle preziose attività della Consulta: www.spaziliberi.it
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