Le leggi vigenti da sole non bastano ad arginare questo modo di comportarsi primitivo, che non ha eguali tra tutti gli altri esseri viventi. Occorre quindi sensibilizzare l'opinione pubblica attraverso iniziative che coinvolgano il più possibile cittadinanza, enti, associazioni e mezzi di informazione per dire ancora una volta basta alla violenza. E' così che l'UDI (Unione Donne in Italia) ha deciso di organizzare una “Staffetta di donne contro la violenza” che in un anno toccherà tutte le regioni italiane.
La partenza è stata data oggi, 25 novembre, da Niscemi, paese dove è stata uccisa Lorena, e si concluderà il 25 novembre del prossimo anno a Brescia dove è stata sgozzata Hiina. Il simbolo di questa staffetta sarà un'anfora con due manici che attraverserà l'Italia passando di mano in mano, portata sempre da due donne.
E saranno proprio le donne ad essere protagoniste assolute di questa iniziativa. In più saranno organizzati dibattiti, mostre e spettacoli, laddove giungerà l'anfora, per garantire massima visibilità all'iniziativa.
A Genova la staffetta transiterà dal 13 al 26 giugno 2009. A questa iniziativa ha dato pieno appoggio la Direzione provinciale dell’Uisp di Genova aderendo alla staffetta con un programma che sarà prossimamente reso pubblico. “Le donne dovrebbero poter contare di più in ogni settore per riequilibrare un mondo che si dimentica spesso di loro!” afferma il Isabella Di Grumo, presidente del Comitato Uisp che prosegue: “Nella nostra associazione questo principio viene da sempre rispettato tant'è vero che sono stata chiamata a dirigere l'Uisp provinciale di Genova e tante altre donne sono punti di riferimento associativi importanti a tutti i livelli, dal territoriale al nazionale”. questa iniziativa ha dato pieno appoggio la Direzione provinciale dell’Uisp di Genova aderendo alla staffetta con un programma che sarà prossimamente reso pubblico. “Le donne dovrebbero poter contare di più in ogni settore per riequilibrare un mondo che si dimentica spesso di loro!” afferma il Isabella Di Grumo, presidente del Comitato Uisp che prosegue: “Nella nostra associazione questo principio viene da sempre rispettato tant'è vero che sono stata chiamata a dirigere l'Uisp provinciale di Genova e tante altre donne sono punti di riferimento associativi importanti a tutti i livelli, dal territoriale al nazionale”.
Ma l'Uisp genovese, per dar voce alle donne, non si limita ad attendere quella staffetta, ma organizzerà altre iniziative autonome nel corso dell'anno. Una su tutte sarà la “due giorni di sport ed informazione” che si terrà a Sestri Ponente in occasione proprio della “Festa della donna” sabato 7 e domenica 8 marzo 2009. Anche di questo, ovviamente, UispGenovaNews fornirà per tempo ogni dettaglio.
Per saperne di più: www.udinazionale.org
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