Il Sorpasso Srl – piazza San Giorgio 5r - 16123 Genova
“La Chef che avrei voluto essere”
Al Sorpasso le donne in carriera con un sogno da chef nel cassetto
Un’iniziativa in collaborazione con l’Associazione cuochi della provincia di Genova
e la libreria “Books inthe casba”
Genova, ottobre-novembre-dicembre 2008
La parola chef non contempla una declinazione al femminile. “La” chef non è prevista. Eppure (quasi) tutte le donne sono cuoche e si esprimono con pranzi e cene che preparano rigorosamente a casa propria. In un mondo della ristorazione tutto al maschile, “forchette”, “cappelli”, “stelle” e valutazioni entusiaste delle più famose guide gastronomiche non salvano nemmeno le migliori professioniste come Nadia Santini (forse la più famosa cuoca d’Italia nel suo “Dal Pescatore” a Canneto sull’Oglio) dal sospetto di trascurare la famiglia per la fissazione di stare ai fornelli.
Perché gli uomini trasformano la passione della cucina in una professione e le donne in una ispirazione esclusivamente domestica? Difficile dirlo. Ma dietro le spoglie di una illustre professionista e imprenditrice non di rado si nasconde una cuoca d’eccezione.
Un giorno da chef
L’iniziativa del Sorpasso si rivolge a tutte le donne “in carriera” che, per una sera, vogliono vestire i panni dello(a) chef che almeno una volta nella vita hanno sognato di diventare. Avranno a disposizione il locale, la cucina, lo staff di cucina e di sala del Sorpasso supportato da uno chef ospite di grande fama, per preparare la loro personalissima cena. E invitare chi vogliono a provare di persona.
I protagonisti dell’iniziativa
“La chef che avrei voluto essere” è un’iniziativa del bistrot del Sorpasso, con la collaborazione di:
Books in the casba, la libreria di via Prè ideata da Fabio Marabutto e Marco Mazzola, per il progetto globale e il supporto creativo.
L’associazione cuochi della provincia di Genova, nella persona del vicepresidente Corrado Corti (maestro di cucina ed executive chef dell’Hotel Splendido di Portofino), per il supporto professionale, con l’intervento diretto di chef di grande talento in ciascuna delle cene organizzate.
L’iniziativa in pillole
A chi si rivolge: alle donne impegnate nella professione, nell’imprenditoria, nel sociale, nel pubblico. Con la passione della cucina. E, a volte, un sogno da chef nel cassetto.
Assistenza: lo staff del Sorpasso, affiancato da un professionista di grande fama, supporterà “la” chef in tutte le operazioni necessarie in cucina, in cantina, in sala.
Invitati: da un minimo di 30 a un massimo di 50, indicati e gestiti dalla “chef”.
Quando: a partire dal 30 ottobre.
Costo: 32 euro a commensale.
Il Sorpasso Srl – piazza San Giorgio 5r - 16123 Genova
Novità al Sorpasso: iniziano gli appuntamenti con i prodotti tipici del territorio
Al Sorpasso cena con i prodotti tipici della Alta Val Borbera.
Dal Montébore al Timorasso, dalla carne all’erba alla Mela Carla
Genova, 1 dicembre 2008
Venerdì 5 dicembre, al Sorpasso, iniziano gli appuntamenti con i prodotti tipici del territorio. Ospiti del locale di piazza San Giorgio saranno il Consorzio Agroalimentare Produttori della Val Borbera e la locale Associazione Ristoratori, che prepareranno una cena tipica della loro bella valle. In cucina lo chef Fabrizio Rebollini del Ristorante Belvedere di Pessinate – Campoligure.
Gli avventori avranno così l’occasione di assaggiare ricette a base di Montébore, il locale formaggio a latte crudo (75% vaccino e 25% ovino), dalla caratteristica forma a tronco di cono. Completamente scomparso, è rinato meno di 10 anni fa grazie alla paziente ed entusiastica ricerca di un esponente del locale presidio Slow Food.
Si potrà quindi assaggiare il Timorasso, vino ottenuto dall’autoctono vitigno a bacca bianca, di piccolissima produzione, ma grande qualità.
Si farà conoscenza con la Carne all’erba, risultato di un protocollo di intesa tra sedici allevatori della zona che nutrono i vitelli prima con il solo latte materno, quindi con uno svezzamento a rigorosa alimentazione vegetale, composta di foraggi freschi e cereali provenienti unicamente dal territorio.
Accompagnerà il viaggio gastronomico Walter Massa, esperto enogastronomico della Valle e, da parte sua, eccellente produttore di Timorasso.
La serata (cena vini inclusi + incontro + omaggio) costa 32 euro a persona.
Vedi anche sul sito: www.ilsorpasso.net
www.valborbera-news.com/articoli.asp?sart=8
Giovedì 4 dicembre, al Sorpasso, terzo appuntamento dell’iniziativa “La chef che avrei voluto essere” dedicata alle “donne in carriera” che, per una cena, vestono i panni della “chef” con il supporto della struttura di cucina e di sala del bistrot del Sorpasso.
Chef per una sera sarà Alessandra Vittoria Bianchi, funzionario dei servizi sociali, appassionata di storia e di cucina. “Il mio tempo libero” racconta “si divide tra la famiglia (un marito, un figlio, due gatti persiani) e intense letture, specialmente di carattere storico e artistico, e una puntata ai fornelli”.
Alessandra Vittoria Bianchi ha anche recentemente pubblicato, presso la casa editrice De Ferrari, il libro 100 ricette di cucina dalla Storia. Il volume, che sarà presentato al Sorpasso e omaggiato a tutti i commensali, è un piacevole viaggio nella storia gastronomica internazionale: lo sapevate infatti da chi prende il nome la Pizza Margherita? E che dire del Filetto alla Wellington o le Palle di Mozart? Cosa amavano mangiare Leonardo Da Vinci, Cavour o i Beatles? In questo delizioso volume si trovano tutte le risposte. E anche 100 ricette (con attenzione agli ingredienti, alla preparazione e agli abbinamenti enologici ) legate ai grandi nomi del passato entrati nella Storia, dei quali si raccontano aneddoti e vezzi culinari.
Alessandra Vittoria Bianchi, nelle sue vesti della “chef che avrei voluto essere”, sarà supportata dall’esperienza dello staff di cucina del Sorpasso e di Cristiano Liporace di Chiavari, già primo chef del ristorante Delfino Bianco di Sestri Levante.
La serata (cena vini inclusi + incontro + libro) costa 32 euro a persona.
Vedi anche sul sito: www.ilsorpasso.net
La chef che avrei voluto essere
Uova alla Bela Rosin
Carciofi alla Caterina de’ Medici
Primi piatti
Risotto alla Cavour
Crema Saint-Germain
Secondi piatti
Sogliole alla Duse
Agnello alla Re Sole
Dessert
Mele alla crema della Contessa di Castiglione
Torta di arance alla Marylin
A cena con i prodotti tipici
Bocconcino ammorbiditi con Timorasso
(di salame, pancetta, prosciutto, coppa e cotechino)
Primi piatti
Consommé di fagiolane della Valle con corn flakes di pancetta
Risotto della mondina al Montébore di Mele Carle
Secondi piatti
Variazione di “Carne alle erbe”
Dessert
Mela Carla al forno con gelato allo zenzero
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