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RSS feed Sabato 22 novembre 2008 Ultimo aggiornamento: 2008-11-22 17:36:28
Genoa: Botta e Coppola, finalmente in copertina
Serie B,2007-05-01 20:07:20
Due gol da applausi per i centrocampisti rossoblù
GENOA: Rubinho, Bega, Stellini, Criscito, Galeoto, Milanetto (85' Carobbio), Coppola, Juric, Leon, Gasparetto (66' Greco G.), Di Vaio (72' Botta). A disposizione: Scarpi, De Rosa, Rossi, Fabiano. All. Gasperini
VERONA: Pegolo, Pedrelli (65' Cutolo), Comazzi, Sibilano, Magliocchetti, Sartor, Mazzola, Greco L., Cossu (50' Ferrarese), Babù (67' William), Nieto. A disposizione: Franzese, Nze Kouassi, Perticone, Giraldi. All. Ventura
ARBITRO: Dondarini
ASSISTENTI: Foschetti e Tonolini
RETI: 47' Coppola,  70' Greco G., 79' Nieto, 90' Botta

Pochi giorni fa, contro il Treviso, ci aveva provato ripetutamente, ma senza fortuna: due tiri alti di poco dalla distanza, un palo interno con un bel diagonale destro. Lo meritava il gol, il piccolo grande Coppola, anche se, crediamo, per lui non è mai stato un assillo, viste le tante bocche da fuoco rossoblù che per il gol vivono e del gol hanno fatto il loro mestiere. In ogni caso, quello zero dalla casella delle segnature andava cancellato, se non altro per coronare una stagione monstre, sul piano personale, e il dinamico centrocampista di Gasperini lo ha fatto oggi, nella maniera più sensazionale, con una prodezza da palcoscenici superiori: pallone raccolto su respinta della difesa (del'ex Genoa Sartor, tanto per essere precisi), controllo e destro di prima intenzione, violento e preciso, a disegnare una parabola imprendibile per il bravo Pegolo. Era l'ultimo secondo di recupero della prima frazione, ed è chiaro che un gol realizzato in quel momento, a sbloccare una gara già per larghi tratti dominata, ha avuto enorme importanza: "Finalmente la palla è andata dentro!", ha detto Coppola negli spogliatoi, per continuare così: "contro il Treviso ero stato un po' sfortunato, oggi è andata bene, ma tutta la squadra ha girato alla grande. Non è stato facile perché il Verona si chiudeva ottimamente, ma alla fin fine i gol li abbiamo trovati e siamo stati bravi a gestire la situazione. Che dire? Ora aspettiamo che giochi il Napoli, e intanto facciamo gli scongiuri…".
Da coppola a Botta. E sì, oggi a Marassi è stata proprio una giornata all'insegna del motto "La classe operaia va in paradiso". Anche l'altro "faticatore illuminato" del Grifo ha trovato la via della rete, pur se per lui non si è trattato di una primizia (era già andato a segno a Treviso). Una segnatura pesante, nel momento in cui il Verona, in gol al primo (e unico) tiro in porta della gara, sembrava in grado di rientrare incredibilmente in partita: "Il mio gol? L'intenzione era quella di tener palla e temporeggiare, poi però l'avevo sul destro, ho visto che c'era spazio, ho provato e…"…. E zac! Palo e rete alle spalle di Pegolo: un colpo di biliardo. Poi Botta prosegue: "E' stata la vittoria del gruppo, di un turn over che funziona benissimo, grazie al mister e grazie anche a noi che ci facciamo sempre trovare pronti al 100 per cento. Sulla gara di oggi, poco da dire: penso non sia mai stata in discussione, nemmeno quando loro hanno trovato l'1 a 2… Se il fatto di dover vincere sempre pesa? Guardate, noi quando scendigiochiamo in campo a Marassi pensiamo solo a conquistare i tre punti, senza condizionamenti mentali negativi, siamo concentrati solo su quell'obiettivo". Alcune dediche speciali per il successo: "Ad Adailton, Masiello e Sculli, compagni per ragioni diverse non sono potuti scendere in campo oggi".
Car. Cal.