Presentata oggi nella sala consiliare del Comune di Lerici la prima edizione della rassegna di letteratura e cultura marinaresca LERICI LEGGE IL MARE che si terrà nel comune del Golfo dei Poeti il 18, 19 e 20 settembre 2009.
Promossa dal Comune di Lerici, dalla Società marittima di Mutuo Soccorso, in collaborazione con Mursia e con l’Autorità Portuale della Spezia, la prima edizione della rassegna è dedicata a Pirati, corsari e lupi di mare, figure da sempre protagoniste delle storie, vere e fantastiche, di mare.
Ospiti d’onore lo scrittore svedese Bjorn Larsson e la navigatrice e scrittrice francese Françoise Moitessier. Con loro oltre venti scrittori italiani di romanzi e saggi dedicati al mare e ai suoi protagonisti.
Dal pirata Long John Silver, ad Andrea Doria, il principe corsaro, fino ai nuovi predoni del mare, le storie di ieri e di oggi che hanno per protagonisti pirati, corsari e lupi di mare sono al centro degli incontri che si terranno in piazza Garibaldi e in piazza Mottino, al Castello di San Giorgio, a Santerenzo, a Tellaro e su due imbarcazioni d’epoca, la goletta Oloferne e il leudo Zigoela che navigano nel golfo con equipaggi di lettori e scrittori.
Venerdì 18 settembre alle 21,00 la rassegna si apre con Björn Larsson, scrittore e navigatore svedese che ha conquistato il pubblico italiano con La vera storia del Pirata Long John Silver, avvincente romanzo d’avventura e vero e proprio tributo al più celebre pirata della storia della letteratura; sabato 19 settembre alle ore 21,00 è la volta di Françoise Moitessier, moglie del leggendario navigatore francese Bernard, antesignana di tutte le solitarie degli oceani. Al suo attivo - come recita il titolo della sua autobiografia appena pubblicata da Mursia - 60mila miglia a vela, prima con il marito nel famoso viaggio di nozze in cui passarono Capo Horn a vela, e poi da sola al comando del suo Croc Blanc.
Oltre agli incontri letterari, in programma anche due convegni: uno storico dedicato ad Andrea Doria, il principe corsaro che dominò il Mar Ligure alla fine del 1500 giocando un ruolo di primo piano nella politica genovese ed europea (sabato 19 settembre, ore 17, Castello di San Giorgio); l’altro su un tema di stretta attualità, I nuovi pirati; dei problemi legati alla pirateria di oggi discuteranno Stefano Stefanini, ambasciatore italiano alla Nato; Massimo Marotti, Ministro Plenipotenziario Sicurezza Internazionale e Affari Politico-Militari Ministero Affari Esteri; Lorenzo Forcieri, presidente dell’autorità Portuale della Spezia, Raffaele Cazzola Hoffmann, saggista ed esperto di politica internazionale; il contrammiraglio Fabio Caffio e Silvio Bortolotti, armatore del Buccanner, il rimorchiatore d’altura rimasto per mesi nelle mani dei pirati somali (domenica 20 settembre ore 10,00 Castello di San Giorgio). I dettagli del programma su www.lericileggeilmare.it
Cuore della rassegna sarà la Biblioteca del mare, una libreria specializzata allestita nel piazza principale di Lerici dove i lettori potranno navigare tra migliaia di titoli di mare: saggi, romanzi, manuali, libri fotografici.
In omaggio alla tradizione marinara di Lerici, il borgo che da secoli fornisce comandanti e marittimi alle flotte di tutto il mondo, la mostra fotografica curata da Giuseppe Milano I lupi di mare lericini: una carrellata di volti di marinai dall’Ottocento ai nostri giorni e il premio Solidarietà in mare, istituito dalla Società Marittima di Mutuo Soccorso.
Lerici Legge il mare ha il patrocinio della Provincia della Spezia e della Regione Liguria; partner organizzativi: STL – Sviluppo Turistico Lerici, Consorzio Castello di Lerici; sponsor: Ubi_ Banco di San Giorgio; Effedi Immobiliare Viareggio; Ristorante Cristobal – San Terenzo.
MURSIA, L’EDITORE DEL MARE
Fondata nel 1955 da Ugo Mursia (Carini 1916 – Milano 1982), la casa editrice, oggi presieduta dalla figlia Fiorenza, è uno dei marchi storici della cultura italiana: circa 4000 i titoli in catalogo che coprono un vasto arco di argomenti, dalla storia alla filosofia, dai classici della letteratura alla manualistica, dalla narrativa contemporanea alla poesia.
Tra le collane edite da Mursia anche la prestigiosa Biblioteca del Mare, che con 400 titoli pubblicati rappresenta il più prestigioso e completo catalogo italiano di libri dedicato al mare e ai suoi protagonisti.
L’origine di questa collana, unica nel suo genere, risale alla passione di Ugo Mursia per il mare e lo per scrittore anglo-polacco Joseph Conrad. Agli inizi degli anni Sessanta, deluso dalle edizioni italiane dei romanzi conradiani, Ugo Mursia si dedicò in prima persona alla traduzione dell’opera dello scrittore. Le ricerche bibliografiche compiute per garantire il rigore della traduzione dei termini nautici divennero il nucleo iniziale della Biblioteca del mare che attualmente raccoglie centinaia di titoli suddivisi in diciotto sezioni: dalla manualistica alla narrativa, dai portolani ai dizionari nautici, dai grandi classici della navigazione ai diari di bordo dei grandi navigatori.
Per gli appassionati di mare un vero e proprio punto di riferimento che conferma ciò che un giorno disse del suo lavoro di editore Mursia: “Ho mandato più gente per mare io con i miei libri di quanti ne abbia mandato Mussolini con le sue guerre”.
I libri della Biblioteca del mare Mursia hanno infatti dato un contributo fondamentale alla diffusione della cultura della nautica in Italia avvicinando alla navigazione centinai di migliaia di lettori che proprio grazie ai libri hanno scoperto i valori e le emozioni della marineria.
Dopo oltre cinque decenni di attività e centinaia di titoli pubblicati, Mursia mantiene inalterati i principi ispiratori dettati dal fondatore: diffondere la cultura del mare e della navigazione per salvaguardare pagine importanti della nostra storia e i valori della marineria.
Le principali sezioni della Biblioteca del Mare Mursia:
Quelli di Capo Horn. I resoconti autobiografici delle imprese di leggendari navigatori: Slocum, Chichester, Dumas, Moitessier, De Roos, Guzzwell, Janichon.
Crociere, regate, viaggi e avventure. Navigatori dei nostri tempi che, sulle rotte dei grandi navigatori del passato, cercano in mare una nuova dimensione di vita e agonistica. In questa sezione sono editi anche i libri autobiografici di Eric Tabarly.
Manuali: tecnica e sport. Dai manuali base per i neofiti alle prese con i primi bordi fino ai testi più complessi per regatanti esperti. I manuali della Biblioteca del mare coprono una vasta area di interessi e di necessità per tutti i tipi di imbarcazione: dalle tecniche di navigazione alla manutenzione della barca alla scelta del motore.
I Glénans. I testi della più importante scuola di vela europea: dai quaderni monografici fino a quello che è considerato una vera e propria “Bibbia” per i velisti: il Corso di Navigazione.
Meteo Mursia. Manuali di meteorologia marina e testi avanzati per la previsione del tempo scritti da esperti italiani ed europei.
Patenti e didattica. La Patente Nautica di Marco Tibiletti e Claudio Santelia. Completi, efficaci e aggiornati, sono i testi indispensabili a chi deve affrontare l’esame per la patente nautica entro le 12 miglia e senza limiti.
I Sempre Blu. I grandi classici della manualistica marinaresca tra i quali il celeberrimo Navigazione con il cattivo tempo di Adlard Coles.
60 MILA MIGLIA A VELA: L’AUTOBIOGRAFIA DI FRANÇOISE MOITESSIER,
NAVIGATRICE PER AMORE E COMANDANTE PER PASSIONE.
Presentazione e incontro con l’autrice a Lerici Legge il mare
18-19-20 settembre 2009
Il nome della donna è Françoise, il suo cognome – una leggenda per gli appassionati di vela e di mare – Moitessier. Una donna che ha precorso i tempi tracciando nuove rotte per le solitarie degli oceani e ora, per la prima volta, racconta la sua storia nel libro 60mila miglia a vela. Io, Bernard e il mare, edito in Italia da Mursia.
La sua storia comincia nel 1961 quando sposa Bernard Moitessier. Lui - francese nato in Indocina - ha alle spalle un certo numero di naufragi e una buona esperienza marinaresca. Lei, francese di origini greche, è una ragazza di buona famiglia con alle spalle un matrimonio naufragato e tre figli piccoli. Il 12 ottobre 1963 a bordo del Joshua i due partono per la Polinesia, nel più stravagante viaggio di nozze che sia mai stato compiuto. Sulla via del ritorno la luna di miele si sarebbe trasformata in un’impresa velica straordinaria: 14 mila miglia senza scalo sulla rotta Tahiti – Alicante passando da Capo Horn.
126 giorni tra burrasche e bonacce che cambieranno per sempre la vita di Françoise e di Bernard, uniti in mare ma incapaci di vivere insieme a terra. Dopo quella navigazione le loro strade cominciano a dividersi: Bernard, anticonformista, ecologista ante litteram, anti nuclearista e padre spirituale di tutti i vagabondi degli oceani, progetta il giro del mondo senza scalo attorno ai Capi. Qualche tempo dopo, in pieno Sessantotto francese, accetta di partecipare alla Golden Globe, la prima regata in solitario intorno al mondo: a poche miglia dal traguardo rinuncia alla vittoria, inverte la rotta e torna in Polinesia. Françoise invece resta a terra, in Francia. Il matrimonio è finito ma la passione per il mare non l’abbandona. Decide di realizzare un sogno che coltiva da tempo: avere una barca sua. Con un gruppo di ragazzi comincia a costruirla ma prima che il lavoro sia finito si ritrova da sola “con uno scafo spoglio dentro e fuori sotto un fico della Gironda”. Eppure non molla e nel 1977 le Croc Blanc (Zanna Bianca, in omaggio al romanzo di London) prende il mare. A bordo solo Françoise e Sophie, una gattina.
La sua destinazione è l’Asia. Attraversa, tra mille peripezie, il Mediterraneo e il Mar Rosso, arriva nell’Oceano Indiano e inizia un’ avventura in solitario che durerà a lungo. Se il mare la mette continuamente alla prova, il destino non le risparmia dolori terribili: è a Port Sudan quando la raggiunge la notizia della morte del figlio.
“Non potendo nulla contro la morte ho scelto la vita ma ciò non cambia nulla nel dolore che non si attenuerà mai”, scrive. Il mare è ancora una volta il suo banco di prova: una nuova barca, un nuovo compagno, nuove prove e poi lo sbarco definitivo e la decisione di raccontare l’altra faccia della storia dei solitari degli oceani. Una storia di passione e di amore per il mare tutta al femminile.
Françoise Moitessier, madrina della rassegna LERICI LEGGE IL MARE incontrerà i lettori sabato 19 settembre alle ore 21,00 in piazza Garibaldi a Lerici.
LA SOCIETÀ MARITTIMA DI MUTUO SOCCORSO: INIZIATIVE CULTURALI E
IL PREMIO SOLIDARIETÀ IN MARE
Durante la rassegna Lerici Legge il mare verrà assegnato il premio SOLIDARIETÀ IN MARE istituito dalla Società Marittima di Mutuo Soccorso di Lerici tra i promotori della kermesse marinaresca.
“Con questo premio vogliamo ribadire e mantenere vivi i valori e le tradizioni del Mutuo soccorso marittimo” spiega Bernardo Ratti, presidente della Marittima. “Mai come oggi il mare è diventato il luogo dove si consumano tragedie umane che non possono lasciarci indifferenti. In mare ci sono regole non scritte che da sempre guidano i marittimi: aiuto, soccorso, solidarietà, tolleranza. Con il premio SOLIDARIETÀ IN MARE vogliamo dare un riconoscimento a chi nel corso dell’anno ha testimoniato con la propria attività i valori della marineria”.
Il premio 2009, assegnato al Comando generale delle Capitanerie di Porto e a Stella Maris, verrà consegnato domenica 20 settembre alle ore 13,00 al Castello di San Giorgio.
Nell’ambito della rassegna Lerici Legge il mare, inoltre, la Marittima organizza la conferenza Dal Golfo dei poeti a Capo Horn in cui si parlerà di storie e personaggi lericini della marineria dell’Ottocento. Partecipano Bernardo Ratti, presidente della Marittima e Pier Maria Giusteschi Conti dell’Università degli Studi di Parma.
Inoltre i comandanti della Marittima saranno presenti presso il Punto di Marinaresca e Navigazione (piazza Garibaldi, 10) per rispondere alle domande e alle curiosità del pubblico. Per i più giovani, infine, la possibilità di imparare, giocando, i nodi, la terminologia marinaresca e l’orientamento sotto la guida dei soci della Marittima che animeranno la sezione Piccoli lupi di mare. (Tutti i dettagli www. lericileggeilmare.it)
L’impegno della Marittima per la rassegna di letteratura e cultura marinaresca prosegue una lunga e consolidata tradizione. La Società di Mutuo Soccorso fra la Gente di Mare o Società Marittima di Mutuo Soccorso è infatti la più antica società lericina e una delle più antiche società italiane di Mutuo Soccorso tra marittimi.
Fondata nel 1852 conta attualmente circa 200 soci impegnati nella salvaguardia delle tradizioni liguri e lericine attraverso la promozione di iniziative culturali.
La storia di questa Società inizia, come per molte altre, dopo la promulgazione dello Statuto Albertino che consentiva la costituzione di associazioni tra i lavoratori. Delle prime cinque società di Mutuo Soccorso fondate in Liguria due erano lericine: la Società Operaia di Mutuo Soccorso istituita il 6 giugno 1851 e la Marittima nata il 6 giugno 1852.
Di ispirazione mazziniana, fortemente impegnata nel processo di indipendenza e di formazione unitaria, la Società Marittima di Mutuo Soccorso raggruppava marittimi di ogni ordine e grado: comandanti, nostromi e marinai lericini che dai loro viaggi intorno al mondo riportarono sulle sponde liguri nuovi ideali e nuove idee per i quali non esitarono a impegnarsi in prima persona.
Erano lericini Domenico Porro, Francesco Medusei, Felice Rolla, Gaetano Poggi che seguirono Carlo Pisacane nella sfortuna spedizione di Sapri nel 1857.
Pisacane e trenta marinai partirono da Genova diretti a sud con l’obiettivo di sollevare le popolazioni del sud d’Italia in nome degli ideali egualitari e nazionali. Nonostante il fallimento dell’impresa che fu repressa nel sangue, tre anni più tardi – nel 1860 – alcuni lericini si arruolarono nella Spedizione dei Mille al seguito di Giuseppe Garibaldi.
Dopo gli inizi turbolenti della fase risorgimentale la Marittima concentrò la sua attività verso l’assistenza e il sostegno dei naviganti lericini attraverso l’istituzione di fondi assicurativi e mutualistici per i soci e le loro famiglie.
L’Ottocento fu per la marineria lericina un vero e proprio secolo d’oro, basta scorrere gli elenchi dei soci conservati presso la sede della società per ritrovare i nomi di centinaia di armatori, comandanti, marinai che hanno navigato sui velieri di tutto il mondo.
Nel Novecento, durante la grande epopea dei piroscafi e dei transatlantici, la tradizione dei marittimi lericini continua; un nome per tutti Francesco Tarabotto. Era di Lerici il comandante del Rex, il transatlantico che nel 1933 conquistò il Nastro Azzurro attraversando l’Atlantico in 4 giorni, 13 ore e 58 minuti.
Oltre al record transatlantico a Lerici va ascritto anche il merito di aver fornito i più celebri chef di bordo alle grandi navi da crociera di tutto il mondo che solcano gli Oceani in questi anni.
GLI APPUNTAMENTI DI LERICI LEGGE IL MARE:
TRA LETTURA E AVVENTURA PER RISCOPRIRE LA CULTURA DEL MARE
Venti scrittori, un convegno storico, un convegno sulla pirateria del Terzo Millennio, una mostra fotografica, lezioni di navigazione astronomica, la regata Lerici X-35, giochi e regate su optimist per bambini: tre giorni a Lerici ( 18-20 settembre 2009) in cui lettura, cultura, avventura e attualità si mescolano seguendo le storie di pirati, corsari e lupi di mare di ogni epoca e luogo.
“La letteratura di mare offre la straordinaria occasione di mescolare cultura e avventura.”, dice Pamela Misuri, assessore alla cultura, “ e non a caso Lerici, che vanta una lunga storia marinaresca, si è candidata a ospitare questa rassegna che “legge” il grande libro del mare per scoprire, non solo storie di uomini e di navigatori, ma anche le nostre radici e i valori profondi della gente di mare.”
L’organizzazione della rassegna ha visto raccolti attorno al tavolo l’amministrazione lericina, la Società marittima di Mutuo Soccorso di Lerici, una delle più antiche d’Italia, Mursia, l’editore del mare e l’Autorità Portuale della Spezia.
“Un equipaggio che si è trovato un anno fa sull’onda di una polemica nata attorno al Salone di Genova e alla nautica per “magnati russi””, spiega Fiorenza Mursia, presidente dell’omonima casa editrice. “Merito soprattutto della Società Marittima che ha lanciato la proposta alla quale abbiamo aderito subito. Sentivamo il bisogno di un momento di vera cultura del mare, fatta di uomini, di tradizioni, di storie, di libri e non di solo di business, di sponsor e di denaro. Oggi più che mai la cultura del mare può aiutare a ritrovare valori veri: dall’uso consapevole delle risorse, alla condivisione delle regole e al rispetto degli altri. Senza questi valori navigare diventa difficile. A volte impossibile.”
I LIBRI E GLI INCONTRI LETTERARI
Venerdì 18 settembre
Alle 16,00, con l’apertura della libreria Biblioteca del mare, cuore della rassegna, comincia il fitto programma d’incontri, conferenze e convegni che si terranno nelle piazze di Lerici, Tellaro e San Terenzo (in caso di pioggia gli appuntamenti saranno spostati al Teatro Astoria e al castello di San Giorgio) e a bordo della goletta Oloferne e del leudo Zigoela (prenotazione presso il punto informazioni allestito nella Biblioteca del mare) .
Alle ore 21,00 di in piazza Garibaldi, Björn Larsson aprirà la serie di incontri letterari.
Sabato 19 settembre
Ore 10,00 inizio imbarchi su Oloferne e Zigoela.
In piazza Garibaldi: alle 11,00 ci saranno Ignazio Cavarretta ed Eletta Revelli, autori di Pirati, dalle origini ai nostri giorni (Nutrimenti); alle 12,00 Fabio Pozzo, autore de Assolvete l’Andrea Doria ( Longanesi); alle 15,00 Alfredo Giacon presenta il suo nuovo libro L’uomo che parlava ai delfini (Mursia); alle 16,00 Giovanni Galla con Il mare sotto la pelle, diario di un viaggio dalla Polinesia all’Australia; alle 19,00 è la volta di Simone Perotti con il suo ultimo romanzo L’estate del disincanto (Bompiani).
Dopo cena con Françoise Moitessier che alle 21,00 sarà in piazza per presentare la sua autobiografia 60 mila miglia a vela. Io, Bernard, e il mare (Mursia).
In piazza Mottino: ore 15, 30 Pietro Ballerini Puviani, già autore della saga di Black Hawk, presenta il suo nuovo romanzo d’avventura: Il sangue del pirata (Mursia); alle 16,30 storie di marittimi con Fabrizio Pitton autore di Navi, puttane e lettere da casa (Mursia); alle 18,30 Giuseppe Milano presenta favole marinare di ieri e di oggi.
A San Terenzo: alle 10,00 marinaresca per bambini; alle 11,00 presentazione di I nuovi Pirati (Mursia) con Raffaele Cazzola Hofmann e alle 18,00 appuntamento con Alfredo Chiappori, disegnatore e scrittore, autore del romanzo Quanti denti ha il pescecane (Mursia).
A Tellaro alle 11, 30 – Oratorio In selaà si parla di storie e leggende del mare con Giancarlo Costa e Giuseppe Mecconi.
Domenica 20 settembre
Ore 10,00 inizio imbarchi su Oloferne e Zigoela.
Piazza Garibaldi: ore 12,00 storie di tesori e intrighi con Emilio Carta, autore di I segreti di Cala dell’Oro (Ed. Magenes) ; alle 16,00 Stefano Leon Rodriguez, autore di Fior di Norvegia (Ed.Magenes), farà rotta sui mari del Nord; alle 17,00 Luciano Làdavas, primo italiano a navigare a vela nella Terra del Fuoco presenta L’esilio dei sogni (Mursia), romanzo autobiografico. Alle 18,00 due scrittori Marco Ferrari e Dario Lanzardo incrociano le loro storie di mare e di vita. Alle 19,00 Marco Buticchi presenta il suo nuovo romanzo Il respiro del deserto (Longanesi), un’avventura che prende le mosse dai segreti dello yacht di Truman.
Piazza Mottino: ore 11, 30 si parla di corsari nella Prima guerra mondiale con Luca Mattei, autore di La crociera corsara del Seeadler (Mursia); alle 15, 30 è la volta de I racconti dello Skipper, diario di un professionista della vela con Deli Carbonari; alle 17,30 Male e Bene si scontrano con il romanzo di Rach Finazzi, La Voce del vento; 18,30 storie di porti, di navi e di marittimi con Alberto Gatti, autore di La ballata del vecchio marinaio.
San Terenzo: alle ore 17,00 C’era una volta un piccolo naviglio a cura di Giuseppe Milano. Musiche di Livio Bernardini e Gildo Simeoni; alle 18,00 Pirati e leggende con Giancarlo Costa e Riccardo Bonvicini.
Tellaro: ore 17,00 dai Caraibi alla somalia le storie dei pirati di ieri e di oggi con Ignazio Cavarretta e Eletta Revelli.
LE CONFERENZE E I CONVEGNI
Venerdì 18 settembre - ore 18, 30, in piazza Mottino la prima conferenza intitolata Dal Golfo dei poeti a Capo Horn, condotta da Bernardo Ratti e da Pier Maria Giusteschi Conti, Università degli studi di Parma, è dedicata alla marineria lericina dell’Ottocento
Sabato 19 settembre - ore 17,00 – al castello di San Giorgio (Lerici) si aprono i lavori del convegno dedicato ad Andrea Doria, principe corsaro, protagonista della scena politica ligure ed europea a cavallo tra il XV e il XVI secolo. Andrea Lercari, Accademia dei Cultori di Storia Locale; Vilma Borghesi, Università di Genova; Barbara Bernabò, Accademia dei Cultori di Storia Locale; Laura Stagno, Università di Genova; Mario Traxino, Centro Culturale “Tommaso Moro”, Milano 3.
Domenica 20 settembre – ore 10,00 – al castello di San Giorgio ( Lerici) si discute di NUOVI PIRATI. Ogni 36 ore una nave viene attaccata dai pirati. Dal 1984, anno in cui l’IMO (International Maritime Organization) istituì la banca dati sugli atti di pirateria, al settembre 2008 ne sono stati registrati 4.730. Tre attacchi di pirati su quattro vanno a segno e il fenomeno è in costante crescita. Sulle cause e le conseguenze della pirateria contemporanea parleranno : contrammiraglio Fabio Caffio, Marina Militare Italiana; Raffaele Cazzola Hoffmann, autore del saggio I nuovi pirati ; Lorenzo Forcieri, presidente Autorità Portuale La Spezia; Massimo Marotti, ministro plenipotenziario Sicurezza Internazionale e Affari Politico - Militari Ministero Affari Esteri; Stefano Stefanini, ambasciatore italiano presso NATO. Una testimonianza diretta sarà quella di Silvio Bortolotti, armatore del Buccaneer, il rimorchiatore oecanico rimasto per mesi nelle mani dei pirati somali. L’incontro sarà coordinato da Gianluca di Feo, capo redattore L’Espresso.
A chiusura della manifestazione,una lezione di navigazione astronomica a cura del comandante Gregorio Colotto. Per vedere le stelle appuntamento alle 21, 30 al castello di San Giorgio
GLI SPETTACOLI
Venerdì 18 settembre - ore 22, 30 – calata Mazzini
La goletta farà da palcoscenico a La vista del mondo di Ettore Cozzani. Monologo con musica: attrice Jole Rosa , trame sonore di Eddy Mattei. Installazione Mario Sturlese.
Sabato 19 settembre – ore 22, 30 – piazza Garibaldi
Concerto spettacolo del gruppo ligure più irriverente e dissacrante della scena musicale italiana: i Buio pesto.
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